da franzisco midas » giovedì 10 settembre 2009, 15:34
in risposta a franz che chiede informazioni sulla famiglia matteucci delle marche.
posso darti qualche informazione in più , perché l'argomento fu oggetto di attenzione mia e di miei amici appassionati di storia locale, per la singolarità del caso che vide ben 4 famiglie nobili matteucci , senza rapporti di parentela tra loro (salvo , con molti forse , tra due di esse), insistere su un esiguo territorio parte nel maceratese e parte nel fermano.
1. i matteucci di fermo, una delle famiglie nobili più antiche delle marche, risalenti al XII e forse all'XI secolo, conti e marchesi, i cui nomi e il cui stemma si possono ammirare nelle chiese e nelle vie di fermo. hanno lasciato anche tre torri matteucci, una famosa nel centro di fermo, un'altra modestissima in una cascina di campagna e una terza che non so dove sia. credo la famiglia sia tuttora esistente. stemma: un uccello su tre monti.
2. i matteucci di san ginesio, (in realtà originanti da fermo, forse, vista la somiglianza dello stemma, da un capostipite cadetto dei matteucci di fermo trasferitosi a san ginesio in tempi remoti, acquisirono propria nobiltà di spada nel XVI secolo), castellani e capitani di ventura tra gli stati italiani e la francia, il cui stemma e i cui nomi sono visibili nelle chiese di san ginesio. dei vari rami (brugiano, s.maria, e altri che non so) ne è sicuramente esistente (salvo decessi recenti) uno (s. maria), costituito da un avvocato economista e un cardiochirurgo, credo tuttora in vita. stemma: l'agnus dei su tre monti.
3. i matteucci di san severino, marchesi, sicuramente estinti, dei quali non so nulla. lo stemma indicato dal crollalanza non corrisponde allo stemma indicato da un interveniente al forum: sarebbe interessante precisare tale stemma o ricostruirlo; tuttavia si sa quanto il crollalanza fosse impreciso e lacunoso, e si fosse dimenticato un bel pò di famiglie nobili, soprattutto quelle di nobiltà non italiana.
4. i matteucci di camerino, patrizi, il cui stemma (indicato anche dal cognome) è visibile in una sala del castello pallotta di cardarola, in quanto, se ricordo bene, credo fossero imparentati coi conti pallotta; penso siano tutti estinti.
franz dice che il nonno è di appignano e la nonna di san ginesio senza precisare quale dei 2 fa matteucci di cognome: se il nonno , non c'entra nulla con nessuna delle famiglie nobili suddette, se matteucci invece era la nonna di san ginesio, sicuramente è imparentato con qualcuno dei rami di quella famiglia, visto che non vi sono altri matteucci a san ginesio e dintorni se non i discendenti dei descritti.
sperando di aver dato qualche notizia utile
franzisco midas
In schiavitù goder non serve.