Il termine "MASTRO" o abbreviato "M°" era diffuso in tutta Italia .. credo avesse un significato tipo "artigiano" nella sua accezzione piu ampia .. poteva spaziare dal falegname al muratore .. e credo vada inteso nella accezione di "non contadino" .. non dimentichiamo le tre classi sociali dell'epoca:
- nobili (coloro che per vivere non dovevano lavorare)
- borghesi (coloro che per vivere esercitavano un mestiere frutto della perizia e dell'ingegno)
- villani (coloro che per vivere dovevano fare lavori umili [lavorare la terra])
.. il significato di "M°" era molto ampio .. ad esempio miei avi restauratori, pittori o artisti erano semplicemente chiamati MASTRO come semplici falegnami o manovali ..
.. tutt'oggi a titolo di curiosità, in Calabria, nel linguaggio comune vengono chiamati MASTRO i muratori, i falegnami, gli idraulici, gli elettricisti e addirittura i riparatori d'automobili o di oggetti elettronici ..
