Salve

Fu tra i benefattori che contribuirono al compimento dei lavori per la facciata della chiesa di S.Maria del Fiore.
La Scuola Giuntini affonda le sue origini nel 1885, anno in cui il Cavaliere Giuseppe Giuntini aprì l’Istituto. Il 17 agosto dello stesso anno il Cavaliere e i superiori della Congregazione delle Figlie della Carità della Provincia di Siena stipularono all’uopo una convenzione secondo la quale tre suore avrebbero assunto la direzione dell’Asilo e del laboratorio di Pontassieve.
La famiglia Giuntini sostenne per 50 anni l’Istituto.
Luogo: Firenze
sec. XVIII -
Il 31 ottobre 1819, Michele di Domenico Giuntini ottiene l'ascrizione della sua famiglia alla nobiltà fiorentina.
Intestazioni:
Giuntini, Firenze, sec. XVIII post, SIUSA
Scesi a Firenze dal contado di Signa, i Giuntini ebbero numerosi incarichi politici nel governo fiorentino, ma dal XVI secolo si trasferirono a Marlia, presso Lucca. Da qui, Domenico di Jacopo, tornò nuovamente a Firenze nella seconda metà del Settecento. Il figlio di Domenico, Michele (1777-1845), banchiere e possessore di un patrimonio assai ragguardevole, creò la fortuna della famiglia e fu ascritto alla nobiltà fiorentina con diploma granducale del 31 ottobre 1819.
Arme: "Di azzurro alla banda di argento caricata di tre rose di rosso".
Albero genealogico:
La famiglia Giuntini si è divisa nei tre rami moderni con i tre figli di Giuseppe (1863-1936) di Guido: Maria Carolina (1890-1978) nei Corsini che ha ereditato la fattoria del Palagio in Pian dell'Isola di S. Casciano (Firenze); Maria Luisa negli Stucchi Prinetti che ha ereditato la fattoria di Badia a Coltibuono (Siena); Guido (1892-1940), dei cui figli, Maria Concetta negli Spinola ha acquisito la fattoria La Parrina di Orbetello (Grosseto), Francesco Giuntini Antinori (dal nome della madre), la fattoria di Selvapiana.
Saluti