Buongiorno a tutti i gentili forumisti,
Avrei un quesito al quale temo di avere gia' la risposta.. ma tento ugualmente: al momento con le mie ricerche familiari sono arrivato ad un antenato di cui
ho la data di nascita documentata al 1318 (piu' o meno, come al solito... in particolare, si tratta di un registro di capi di famiglia del 1383, dove viene registrato con l'eta'
di 65 anni). A questo punto per poter risalire ulteriormente ho tentato la via degli archivi notarili, ma per la zona interessata e zone limitrofe (contado di Firenze) gli atti piu' antichi partono dal 1340 circa. Esiste poi il fondo Diplomatico, presso l'Archivio di Stato di Firenze, che conserva 144.000 pergamene datate fino dal 770, che per fortuna e' interamente digitalizzato e disponibile online, completo di funzioni di ricerca con termini chiave: ho provato a sondarlo con tutti i termini che mi sono venuti in mente (nomi, patronimici, toponimi di zona...) ma non ho trovato niente. D'altra parte la stragrande maggioranza di queste pergamene proviene da enti ecclesiastici e simili.. A questo punto immagino di dovermi fermare ed accontentarmi del punto a cui sono arrivato.. ma volevo per l'appunto chiedere se qualcuno sapesse darmi un diverso consiglio.
Volevo aggiungere una curiosita' riguardo all'enorme variabilita' dei patronimici del tempo, da cui sono poi sorti ovviamente i cognomi, con esiti spesso completamente diversi dal punto di partenza ed anche tra rami della stessa famiglia: ho rinvenuto documenti di un notaio (forse mio antenato, ma al momento solo a livello di supposizione basata su qualche dato e vari indizi.. ma nulla di certo), chiamato Pepo di Gherardino di Boncio (o Bencio) di Cerreto Maggio. Ebbene, negli atti da lui rogati, Pepo inizialmente (1263) si firma "Pepus Gherardini Boncii de Cerreto Maggio", per poi diventare intorno al 1300 "Pepus Gherardini Maggi de Cerreto" (cosa a mio avviso molto curiosa, dato che il toponimo e' effettivamente "Cerreto Maggio") per poi trasformarsi con suo figlio in "Maggio di Ser Pepo Maggi di Cerreto", presente anche nella lista delle famiglie toscane del Ceramelli Papiani, appunto come Ser Maggio di Ser Pepo. Un po' lontano dal "Gherardini" originale, in effetti...

Complimenti per lo splendido lavoro.