Caro Stefano,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.
COMPAGNONI MAREFOSCHIArma :
Partito : nel 1°di azzurro alla banda d'oro caricata di tre palle di rosso, accostata da due crescenti d'oro posti in palo, uno in capo e l'altro in punta (COMPAGNONI) ;
nel 2°di azzurro alla banda di rosso accomp. in capo da tre stelle d'oro (6) poste in banda, ed in punta da un delfino d'oro natante sopra un mare ondato di azzurro (MAREFOSCHI).
Motto : TUTTO ONORE (dei Compagnoni)
Dimora : Potenza Picena

Non è altro che un ramo dell'antichissima e nobilissima famiglia dei COMPAGNONI-FLORIANI di Macerata. Questo prese il cognome di Marefoschi come si dirà in appresso. I Compagnoni originari del Piceno risalgono al sec. X dove si ricorda un JACOBUS
Actonus, miles di Leone IX (1055).
Prima si dissero
Actoni o
Azzoni quali discendenti della
gens Actia, pretendendo che loro capostipite fosse quel AZIO VARO generale dell'imp. Augusto.
Nel 1100 si conosce un JACOBUS
Actonus < conte del Castello di S. Giuliano > in quel di Macerata.
Suo nepote ALBERTO fu il primo che si chiamò
Compagnone dando questo nome ai discendenti.
Egli per primo si intitolò
conte di Villamagna avendo avuto questo feudo con diritti sovrani dal conte Forte d'Offone vassallo dell'imperatore Ottone III (1214) ultimo dei conti di Villamagna.
MARIO, valoroso capitano morì nel 1571 all'assedio di Famagosta.
POMPEO fu giureconsulto, scrisse la
Regia Picena (1661).
POMPEO vescovo di Osimo e Cingoli, storico e letterato († 1774).
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bcompagp.htmlhttp://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bcompagj.html (Giulio Cesare COMPAGNONI, Vescovo di San Severino 1725-32)
La famiglia in molti suoi membri fu ricevuta negli Ordini di Malta e di S. Stefano di Toscana.
Giulia MAREFOSCHI nobile di Fermo ultima di sua famiglia avendo sposato il conte Francesco COMPAGNONI, portò in questa famiglia il cognome l'arma e i diritti di casa Marefoschi.
CAMILLO loro figlio fu il primo ad assumere il doppio cognome. I Marefoschi furono illustre fam. fermana. Si ricorda :
- PROSPERO (* Macerata 1653), creato cardinale da Benedetto XIII.
http://www.araldicavaticana.com/mx023.htm- MARIO nel 1770 fu anch'egli cardinale creato da Clemente XIV.
http://www.araldicavaticana.com/mx022.htmQuesta famiglia fu aggregata alla
nobiltà romana con Senato Consulto 23 dic. 1795 ; poi fu fam.
coscritta ; ebbe (1771) la
nobiltà di Ancona e il
patriziato di S. Marino (1757) ; la
nobiltà di Orvieto nel 1717 ; e la
nobiltà di Todi nel 1771.
Papa Pio VI il 28 novembre 1795 riconobbe a tutti i maschi della fam. Compagnoni il titolo di
conte di Villamagna.
La Consulta Araldica con D.M. 9 aprile 1892 (v. anche Elenc. nob. uff.) riconobbe spettare a questa famiglia i seguenti titoli :
- nobile romano (mf)
- nobile coscritto (mpr)
- nobile di Ancona (mf)
- nobile di Orvieto (mf)
- nobile di Todi (mf)
- patrizio di Macerata (mf)
- patrizio di S. Marino (mf)
- conte di Villamagna (m)
Oggi la fam. è così rappresentata :
Conte PROSPERO Compagnoni-Marefoschi di Villamagna (* MC, 20 gennaio 1854),
dal co. Camillo (1811-1876) e nobile Carolina MARIANI (1823-1872)
Sorelle :
a) GIULIA (* Potenza Picena, 28 maggio 1857), sposa 25 novembre 1880 nob. Tito BENVIGNATI
b) ADELE (* Potenza Picena, 15 aprile 1861)
http://isantesi.wordpress.com/2011/06/1 ... -famiglai/Antonio