Gentili Signori, un amico mi ha formulato il seguente quesito:
<<IL BEATO TOMASSO MIRACOLA UN ARETINO... CHI ERA COSTUI? Fra i tanti e tanti altri miracoli compiuti, il Beato Tommaso da Costacciaro, PG, (nostro Patrono e Protettore) eremita camaldolese, ritratto, da un ignoto pittore, nella importante chiesa urbana aretina di Santa Maria in Gradi, anch'essa camaldolese, guarì anche, in epoca imprecisata, ma, forse, non molto posteriore alla sua morte, un ignoto abitante di Arezzo, allora soggiornante presso la locale abbazia di Insula Filiorum Manfredi, l'odierna "Badia"...
Il miracolo è riportato da diverse fonti, la più importante delle quali è "Vite dei Santi e Beati dell'Ordine di Camaldoli" (Firenze, 1600), opera dell'autorevole Padre D. Silvano Razzi.
Il miracolato aretino si chiamava Guascone di Gherardesco, il quale "trovandosi in tal modo retratto dalla punta de piedi sino alla cima del capo, che era ridotto a essere imboccato se voleva mangiare, per mano d'altri; li fu messo in consideratione che si raccomandasse al Beato Tomaso. Non più tosto l'infermo ebbe ciò eseguito con ogni humiltà, che subito si trovò del tutto liberato e sano e da se stesso si portò al sepolcro del Beato per rendere le dovute gratie e fare piena fede, e testimonianza al popolo del miracolo per gratia ricevuto"...
Ora, chi sarà mai stato, mi chiedo, questo Guascone di Gherardesco di Arezzo, che abitava alla Badia di Costacciaro? Forse un monaco? Non credo proprio, perché, allora, lo si sarebbe detto e sottolineato, senz'altro, in una biografia sacra, come quella dell'eruditissimo Padre Razzi.
Avanzo, piuttosto, l'ipotesi che potesse essere un Aretino di nobile famiglia, magari esiliato dalla sua Patria perché, forse, guelfo nell'Arezzo ghibellina. Il nome Guascone, infatti, potrebbe rimandare ai nobili Guasconi d'Arezzo, mentre, il cognome, parrebbe rinviare ai Gherardeschi o Della Gherardesca, resi celeberrimi dalla vicenda del Conte Ugolino, immortalato, da Dante, nella Divina Commedia.
Non so, però, se i Della Gherardesca abbiano mai avuto qualche ramo vivente ed operante ad Arezzo...>>
Il beato Tomasso visse tra il 1262 e il 1337.
Avete informazioni sui Guasconi e/o Gherardeschi e/o della Gherardersca di Arezzo in quel periodo?
Mille grazie.
Fabrizio


