Signore di Castello ha scritto:Concordo.
Fino al 1700 i notai erano reclutati anche tra i non laureati, purché istruiti.
A differenza dell'odierno notaio, all'epoca registravano qualsiasi cosa gli venisse chiesto.
Dalla fine del 700 in poi sono stati reclutati tra i U.I.D.
Cordialmente
No, la riforma del notariato è avvenuta dopo l'unità d'Italia.
So per certo che ancora nel 1861 c'erano in Calabria parecchi notai non laureati.. forse anche tutti.
Wikipedia riporta che il notariato fu regolato in Italia dal R.D. 25 maggio 1879, n. 4900, poi sostituito dalla legge 16 febbraio 1913, n. 89, tuttora in vigore.
Credo dunque che fu solo a partire da queste riforme che il notaio fu costretto a conseguire la laurea in giurisprudenza.