Buongiorno,
desideravo avere alcune delucidazioni in merito a delle discrepanze trovate in alcuni documenti durante le mie ricerche.
I documenti riguardano notizie riguardanti i genitori di una coppia di sposi di Palermo: Vincenzo Megna e Francesca Lo Presti della prima metà dell'800. I genitori dello sposo erano Bartolomeo Megna e Domenica Ari. Nei documenti dello stato civile risulta Bartolomeo Megna, professione Fornaio, mentre nell'atto notarile Don Bartolomeo Megna, di professione Possidente, marito di Donna Domenica Ari. I genitori della sposa erano Vincenzo Lo Presti e Rosaria Cutugno o Cotugno. Nei documenti dello stato civile risulta Vincenzo Lo Presti, di professione Sartore, nell'atto notarile Don Vincenzo Lo Presti di professione Possidente.
Come mai questa discrepanza? E' possibile che i due fossero solo i proprietari di queste attività e i lavoratori veri e propri fossero altri? E' possibile che lo stato civile di Palermo non riconoscesse lo status di "imprenditore" (chiamiamolo così) e quindi se un individuo era proprietario di "aziende" che producevano pane o vesti risultava ugualmente "fornaio" o "sartore" mentre l'atto notarile lo traduceva con un "Possidente"? La famiglia Ari in un altro atto notarile mi risulta proprietaria di mulini di produzione di frumento.


