Nella lunga e tortuosa ricerca su un oratorio della campagna versiliese (prov. di Lucca) mi sono imbattuto nella notizia che lo stesso oratorio venne affrancato (tra 1802 e 1812) dal Beneficio di Cappellania con juspatronato, sancito con disposizione testamentaria del 1738 ed erettovi in via definitiva solo nel 1764.
La notizia proviene dalla Visita Pastorale di Mons. Filippo Sardi, Arcivescovo di Lucca, del 1812.
L'allora proprietario era Galgano Galgani, bisavolo di Santa Gemma Galgani, che poi venderà l'oratorio all'asta nel 1827.
Sapere indicarmi in che modo un Beneficio ecclesiastico poteva essere cancellato, affrancandone così l'immobile sul quale era stato eretto?
Si procedeva per via notarile oppure per mezzo della Curia...o entrambe?
