Olivieri del castello di Piega in Valmarecchia

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Olivieri del castello di Piega in Valmarecchia

Messaggioda antonio33 » giovedì 19 settembre 2013, 17:44

Cerco notizie di questa famiglia, proprietaria nel secolo XIII del castello di Piega.
Il mio interesse è rivolto proprio a questo secolo.
Trovo, per ora, Bartolino, suo figlio Oliviero e Tignaccio...

Dove potrei cercare?
Bardo sai qualcosa?

Ringrazio e saluto.
Antonio
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Re: Olivieri del castello di Piega in Valmarecchia

Messaggioda bardo » venerdì 20 settembre 2013, 1:14

Dagli Annales Caesenates, in Rerum Italicarum Scriptores, XIV, pp. 1115-1116:

De destructione Castri Plegae

Millesimo CCXCVIII die XXIX mensis Madii. Comes Galassus de Seclano cum Caesenatibus, et suis amicis de Monte Feltro, obsedit Castrum Plegae, et vi accepit illud. Bartholinum, et Aulivarium filium eius turpissima morte, scilicet affixos in palo, fecit perire; et Tinacium, qui erat de ipsa Domo, et multos alios gladio fecit interimini, qui ipsius Galassi Comitis erant capitales inimici.


Alcuni signori di Plega (Dominorum e Plega) compaiono insieme al Comune di Rimini e ai Malatesta, insieme a molti altri, in una pace (gennaio 1276) stipulata tra la parte guelfa, a cui appartenevano, e la parte ghibellina (tra gli altri, compare Guido da Montefeltro).

Ho notizia del castello di Piega, purtroppo, solo nel XIV secolo.
Tra il 1360 e il 1364 viene compilato un registro (n. 301) degli Introitus et exitus della Camera Apostolica in Romagna, nella Marca anconetana e nel Ducato di Spoleto. Sono elencati, tra gli altri, tutti i castelli del Montefeltro divisi in benesolventes (cioè che pagano l'imposta della taglia, che serviva a formare l'esercito) e malesolventes (cioè che non la pagano). Tra questi ultimi compare il Comune Pieghe (non castrum, come molti altri dell'elenco); a fianco, la nota: Niquitoxius comes tenet non est obediens. Chi sia questo conte Neghittoso, non so. [v. La provincia feretrana (secoli XIV-XIX), a cura di Girolamo Allegretti]

Nella Descriptio Romandiolae (1371), a proposito del castello di San Leo, viene scritto: Est inexpugnabilis, nec potest haberi nisi per famem, furtum, vel proditionem, cuius confinia sunt Castrum Maioli, Petramori, Castrum Novum, Castellarium, et Plega.

Probabilmente, distrutto da Galasso da Montefeltro, il castrum non venne più ricostruito.

Giambattista Marino, nel Saggio di ragioni della città di Sanleo (1758), scrive che alcuni esponenti della famiglia Olivieri, che al momento del massacro si trovavano fuori dal castello di Piega, si trasferirono alla Penna (Pennabilli), dove ancora vivevano ai suoi tempi. La famiglia Olivieri è stata una tra le maggiori di questa città. Notizie purtroppo recenti su questa famiglia - sempre dando per buone le notizie del Marino - si trovano nel suo scritto (qui), da p. 162 a p. 168.

Se mi da qualche giorno riesco a rintracciare altro!

un saluto, ;)
Luca
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Re: Olivieri del castello di Piega in Valmarecchia

Messaggioda antonio33 » venerdì 20 settembre 2013, 10:09

antonio33 ha scritto:Se mi da qualche giorno riesco a rintracciare altro!


Accidenti, grazie!
Sei gentilissimo.
Magari trovassi altre notizie...
Ciao Luca.
Saluto tutti.
Antonio
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Re: Olivieri del castello di Piega in Valmarecchia

Messaggioda bardo » venerdì 20 settembre 2013, 12:56

Non ho la certezza che possa appartenere alla famiglia Olivieri di cui vai cercando informazioni, ma a Pennabilli, sulla chiave di volta del portone della casa natale di padre Orazio Olivieri (1680-1745), cappuccino missionario in Tibet, c'è quello che mi sembra, per quanto rovinato, uno stemma. Potrebbe però benissimo appartenere ad un'altra famiglia che in altra epoca abitò il palazzo.

Immagine

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