Pasquale M. M. Onorati ha scritto: Gli atti matrimoniali sono fondi conservati presso le curie diocesane, nell'ambito delle quali è stato celebrato il sacramento e, quindi, dopo circa quarant'anni passano all'archivio storico della stessa diocesi.(...)
Spesso è così, ma non sempre e non in ogni diocesi.
Solo un paio di volte , a Genova ed a Venezia, ho dovuto reperire copia fotostatica di gli
atti matrimoniali originali ( non processetti ) in archivi storici diocesani , in tutti gli altri casi ( decine e decine di documenti parrocchiali in quattro regioni italiane ) mi sono rivolto direttamente ai singoli archivi parrocchiali dove sono tutti conservati.
In alcuni casi, come nella già citata città lagunare, gli atti sacramentali
"datati" di alcune parrocchie sono conservati nell' archivio storico patriarcale ( curia ) altri nella parrocchia di pertinenza, altri ancora , relativi a parrocchie soppresse , sono stati accorpati in parrocchie vicine oppure in patriarcato .
Prima di muoversi , occorre informarsi sull'ubicazione e su eventuali permessi per poterli visionare/ fotocopiare / fotografare.
Cordiali saluti