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Non voglio riuscire sgradito al nostro amico francese, a difesa pero’ di quella metodologia scientifica che deve permeare e tutelare il forum vorrei fare alcune considerazioni
Colpito dalla accennata discendenza romana che ci potrebbe anche stare ma che io ritengo scientificamente indimostrabile ,(e quindi riportabile al piu’ come fatto leggendario ) colpito da quel “governatore di Firenze nel 1442 ” sono andato a vedere sui libri google e mi pare di aver capito che il tutto si debba sempre al Ciucci
http://books.google.it/books?id=FopPAAAAYAAJ&pg=PA440&dq=reguardati&hl=it&ei=7-EMTr-mN9Dn-gbMsrjeDQ&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=10&ved=0CFMQ6AEwCQ#v=onepage&q=reguardati&f=falseQuesto monaco che scrive nel 1650 viene descritto sui libri google da taluno come “storico fantasioso e pieno di mende”: il che ci consiglia cautela nel considerare del tutto attendibile un’ analisi genealogica sulla sua autorita’ . Credo oggi si debba pretendere per avvalorare uno studio seicentesco conferme documentali a supporto
Quella che ci e’ stata proposta e’ una sintesi di una storia familiare
Non sappiamo su che ricerche e documenti sia supportata
In definitiva ognuno puo’ dire cio’ che vuole. Non siamo in grado ( ne sarebbe corretto col poco che sappiamo ) d’inficiare cio’ che e’ scritto sul “libro d’oro” citato.
Noi dobbiamo prendere atto di queste informazioni senza prevenzione alcuna ma nel caso ci venga chiesto di crederle ed avvalorarle ( anche col silenzio che suona assenso ) dobbiamo chiedere a nostra volta ci vengano provate con dei documenti d’archivio altrimenti dobbiamo semplicemente dire che non abbiamo elementi sufficienti per bypassarla come vera tra gli utenti di questo forum ( il che non vuol dire sia falsa )
Infatti i fatti descritti possono essere veri ma dobbiamo esprimere forti dubbi metodologici ove li si voglia documentare solo sugli scritti del seicentesco monaco Ciucci e consigliare grande prudenza ( troppo spesso le omonimie la fanno da padrone negli studi seicenteschi ) salvo poi a rivedere la nostra opinione a fronte di prove documentali d’archivio che ci dimostrino il contrario
A causa della sintesi io ad esempio :
------ non ho capito se esiste un albero genealogico che lega i vari personaggi citati e come e’ stato ricavato
a tal proposito
-----Sono colpito anche dalla differenza negli stemmi
quello descritto dal Ciucci
Leone rampante e da una torre dalla cui porta pare esca un fiume con un cipresso per parte
http://books.google.it/books?id=FopPAAAAYAAJ&pg=PA440&dq=reguardati&hl=it&ei=7-EMTr-mN9Dn-gbMsrjeDQ&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=10&ved=0CFMQ6AEwCQ#v=onepage&q=reguardati&f=falserispetto a quello descritto :
Arma: di rosso, al leone d’oro coronato dello stesso. Motto: DOMAT OMNIA VIRTUS
E rispetto a quello del Podesta’ fiorentino
"di rosso, alla torre quadrata, torricellata di un pezzo, murata d'argento e chiusa di nero, circondata da un broncone di verde; col capo d'azzurro, caricato di tre gigli d'oro, posti tra i quattro pendenti di un lambello di rosso".
Insomma io ho decisamente ancora un po di confusione nella testa e avrei bisogno di approfondire le ricerche per risolvere taluni miei dubbi
Pierluigi
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