Salve, sono Paolo Sizzi, uno studente bergamasco di 28 anni.
Da qualche annetto sto indagando per sommi capi sulla storia del mio casato ma ovviamente il principale problema è: sono un Sizzi oppure no?
A quanto so i Sizzi (in origine Sizi) sono una famiglia nobile originaria di Firenze, guelfa, proveniente da Fiesole, una delle prime famiglie della città gigliata, citata pure da Dante nella Commedia assieme agli Arrigucci; diedero alla città molti consoli ed erano imparentati coi Medici.
Pare che il capostipite dei Sizzi (con due "z") sia tale Nerlo de' Sizi detto Sizzo, console di Firenze nel 1201 (ho chiesto all'archivio di stato di Firenze).
Dopo il 1260, ossia dopo la tragica, per i guelfi fiorentini, battaglia di Montaperti, alcuni Sizzi presero la via dell'esilio e si stabilirono in Val Gandino (Bergamo) dove si diedero alla mercatura e contrassero matrimonio nobiliare coi conti Noris, del posto. Nacque il casato dei Sizzo de' Noris che si spostò a Trento e Brescia.
Il ramo bresciano si estinse quello trentino invece venne ascritto alla nobiltà imperiale e diede anche un vescovo-principe alla città, tale Cristoforo.
In territorio bergamasco rimasero dei Sizzi perché difatti proprio dal paese di Gandino in Val Seriana alcuni di loro si trasferirono, sulla fine del '700, in Val di Scalve dove nacque mio nonno nel 1888.
Qualcuno di voi ha notizie ulteriori?
La cosa che più mi affascina è l'origine etnica di tali Sizzi: etruschi, latini, italici o germanici? Ho visto che su Google Libri si dice sbrigativamente che il cognome possa derivare dal latino Sitius ma nel Medioevo, anche in area fiorentina, ci furono una marea di ipocoristici goti/longobardi/franchi del tipo Frizzo, Albizzo, Bendizzo, Opizzo, Sighizzo, Sighizzone, e anche Sizzo e Sizzone che mi inducono a credere che la pista latina sia un po' la solita fregola romanomane per dare lustro al casato.
Inoltre il nome Sizzo, ipocoristico di Sighard, è presente da secoli anche in Turingia, con la casata dei conti di Schwarzburg detti Sizzonen.
Sarebbe come anticipato all'inizio interessante sapere se io discenda dai Fiorentini oppure no, se da qualche valligiano bergamasco che lavorava per loro oppure da qualche servo che si tirarono dietro da Firenze, ma forse solo un test del DNA può fare maggior luce sulla faccenda.
Vostre impressioni?
Grazie mille.
Paolo Sizzi

