da Elassar » martedì 21 giugno 2005, 9:16
Il Palazzolo Drago indica: “Palermo. Marchese (s.s.) mpr. Concesso a Giuseppe con R. Diploma del 1745, esecutriato nel 1749. Famiglia forse originaria di Scicli, già esistente, nel secolo XIII. Arma: partito: nel 1° d’oro, al grifo rampante d’azzurro, sormontato da un labello di rosso di tre gocce; nel 2° d’azzurro, al leone illeopardito d’oro sostenente sul dorso un giglio d’argento. Cimiero: l’aquila nascente spiegata di nero, imbeccata e coronata d’oro. Alias: partito: nel 1° d’azzzurro all’aquila spiegata di nero coronata di rosso; nel 2° d’azzurro alla palma sradicata al naturale”.
Diverse sono invece le informazioni rinvenibili nel Palizzolo Gravina: “Stando al Minutolo famiglia nobile della città di Messina, fiorente sotto re Federico III. Sembra essere stato primo ceppo un Salvo Palermo cui successe un Giovanni, e a costui altro Salvo maestro segreto del regno, che passò a Modica. Da lui una serie di illustri personaggi, come un Cesare giudice della G. Corte di detta città; un fra’ Diego cavaliere gerosolimitano 1645 e balì di Venosa; un Giovanni a dir del Villabianca,barone di S. Stefano Inferiore e di Galati, non che primo principe di S. Margherita 1708; un Francesco investito 1715; un Tommaso barone di Castelluccio e possessore delle terre e casali di Messina detti S. Stefano Mezzano, di S. Margherita, di Galati e Mili Superiore; un Girolamo vescovo di Mazzara 1759, un giudice della R. Monarchia o Legazia Apostolica coll’aggregamento dell’abbazia di S. Maria di Terrana1764, ed infice arcivescovo di Laudicea; un Giuseppe Giovanni investito de’ cennati titoli 1758 e della signoria col vassallaggio Martini 1759, ed altri”. L’arma indicata è identica a quella sopra detta. Corona di Principe.
Spero di essere stato utile,
Elassar
Non nobis, Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam