Caro Stefano,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.
MISTURI MALACARIArma:
Partito : nel primo di rosso alla fascia d'argento sostenente due uomini affrontati vestiti d'oro e con cappello dello stesso e tenenti fra tutti e due con le braccia tese, tre spighe di grano d'oro (MISTURI) ;
nel 2°di rosso alla colonna d'argento attraversata da una banda di azzurro caricata di tre stelle d'oro (8) col capo d'Angiò (MALACARI).
Dimora : Ancona, Offagna

La famiglia Misturi o Mistura è di Jesi, ma oriunda da Valle San Martino in quel di Bergamo. Il primo che si trasferì in Jesi nel 1600 circa fu un GIOVANNI ANTONIO, figlio di Loreto.
GIOVANNI BATTISTA, suo figlio, ottenne di essere aggregato alla Nobiltà di Jesi con tutti i suoi discendenti nel 1661, pagando scudi 500.
Nella seconda metà del sec. XVIII GIOVANNI Misturi, figlio di Francesco, di Angelo Antonio di Giovanni Battista suddetto, sposò Caterina MALACARI, figlia di GIROLAMO, ultima di sua famiglia, la quale mentre impose al marito di aggiungere il cognome Malacari gli donò anche tutte le ragioni di sua famiglia, compreso il titolo di patrizio di Ancona avuto nel 1656 e quello di Grigiano e Grigianello, ottenuto nel 1717 da Girolamo suddetto, per sè e discendenti.
La famiglia Misturi dovrebbe farsi riconoscere la Nobiltà di Jesi.
La famiglia è iscritta nell' El. Uff. Ital. coi titoli di :
- Patrizio di Ancona (mf)
- Conte di Grigiano e Grigianello (m)
ed è rappresentata da
FRANCESCO Misturi-Malacari (* AN, 16.VIII.1865) dai furono conte ALESSANDRO ed Enrica WEISER di Vienna,
sposa il 24 gennaio 1894 Arianna ZANETTI (1869-1918), da cui :
1) ALESSANDRO (* AN, 23.X.1897)
2) ENRICO (* Offagna, 11.VIII.1899), sposa Anna Maria MARZANO di Roma (* Roma, 01.VIII.1905), da cui :
a) ARIANNA (* 29.V.1928)Sorella :
- BIANCA (* 20.IV.1864), sposa il 14 novembre 1885 marchese Giuseppe
ACCORRETTIhttp://www.geneall.net/I/per_page.php?id=1877186MISTURA di Bergamo e di Sebenico (Crollalanza)
Originaria di Bergamo, ebbe per capostipite un PASINO da cui nacque MARSILLO, il quale si trasferì a Venezia ed ebbe DOMENICO ENRICO che ottenne la cittadinanza veneta nel 1642, e LORENZO che si stabilì in Jesi nelle Marche nel 1659.
GIANGIACOMO, ALVISE e PASINO, figli di Domenico Enrico, si stabilirono in Sebenico nel 1671.
Da Giangiacomo discende quell' ANGELO che molto si segnalò nella guerra contro il Turco, per cui il Senato Veneto ordinò al provveditore generale Daniele Dolfin di farlo ascrivere al Consiglio nobile, il che avvenne nel 1744.
La nobiltà di questa famiglia è stata riconosciuta dall' Imperatore d'Austria con sovrana risoluzione 22 maggio 1854.
Arma antica :
Spaccato d'argento e di rosso, caricato il primo di due fantini affrontati, con tuniche di rosso, pantaloni d'azzurro, e tenenti in mano un ramoscello di ... di verde.
Arma moderna :
Partito semispaccato : nel 1°l'arma di sopra descritta ; nel 2°spaccato d'azzurro e d'argento, caricato il primo di una croce pomettata d'argento, ed il secondo da un drago rampante, volto a destra, con le ali spiegate, la coda attorcigliata e rivolta in alto, d'oro.
Alias :
Spaccato d'argento e di rosso ; caricato il primo dei due fantini, come nell'arma antica, ma con sul capo un berretto di rosso a falde d'argento, e tenenti, invece del ramoscello, una fiaccola ; il secondo di una stella di sei raggi d'argento.

Dovrebbe appartenere a questa schiatta
Staffan de MISTURA (* Stoccolma, 1947), Rappresentante speciale del Segretario generale dell'Onu in Afghanistan e Capo della Missione d'assistenza delle Nazioni Unite in Afghanistan (MANUA).
http://en.wikipedia.org/wiki/Staffan_de_MisturaAntonio