Gentile Victor III,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare del marchese Vittorio Spreti.
NICASTROArma :
Di azzurro, al castello merlato di tre pezzi d'oro alla ghibellina, aperto e finestrato di nero e tre stelle di sei raggi del secondo, ordinate in fascia nel capo.
Alias :
D'oro, alla banda di fusi accollati di nero
Dimora : Chiaramonte Gulfi
BARTOLOMEO de Neocastro fu giudice di Messina e secreto maestro portulano sotto re Pietro nel 1282.
BASILIO fu vice portulano di Messina nel 1584.
GIOVANNI ANTONIO con privilegio del 13 novembre 1638, ottenne il titolo di barone della Moschitta.
VITO acquistò nel 1650 l'ufficio di regio maestro credenziere dei tari della secrezia di Siracusa, ufficio tenuto da FRANCESCO, figlio di detto Vito, nel 1673.
PAOLO FRANCESCO, barone della Moschitta, fu senatore di Caltagirone negli anni 1711-12, 1715-16, 1722, sindaco nel 1718-19 e patrizio nel 1732-33 e tenne la carica di proconservatore in detta città nel 1719.
GIACOMO, barone della Moschitta, fu senatore di Caltagirone negli anni 1735, 1738-39, 1750, 1756, 1759.
GIACOMO, altro barone, tenne la stessa carica nel 1799-1800.
GIUSEPPE Nicastro e Loredano, la tenne nel 1812-13.
FILIPPO Nicastro, di Saverio e di Marianna VENTURA (discendeva dalla famiglia Nicastro nobile in Messina, in Siracusa, in Caltagirone ?) per successione a casa Ventura ottenne con RR.LL.PP. del 26 giugno 1904, riconoscimento del titolo di barone del Lago (il territorio del Lago era stato infeudato a 27 febbraio 1810 a favore di VITO-CARLO Ventura).
La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nob. Ital. e nell' El. Uff. Nob. Ital. col
titolo di barone del Lago in persona di SAVERIO Nicastro, di Filippo, di Saverio.
Col
titolo di nobile dei baroni del Lago, in persona di FILIPPO Nicastro, di Saverio, di Filippo.
http://www.regione.sicilia.it/benicultu ... castro.htmNICASTRO GUIDICCIONIArma :
Di azzurro alla torre d'oro, aperta e finestrata di nero movente dalla punta dello scudo e sormontata da tre stelle di sei raggi del secondo ordinate in fascia.
Dimora : Napoli

La famiglia NICASTRO, di origine siciliana, ha ottenuto da S.M. il Re Vittorio Emanuele III con R.D. 22 maggio 1927 e RR.LL.PP. del 24 gennaio 1929, il titolo ereditario, per primogenitura maschile, di marchese per rinnovazione della famiglia Guidiccioni estinta con diritto di aggiunta di questo cognome.
La famiglia GUIDICCIONI fu nobilissima e nota nella Lucchesia da epoca remotissima. Figura con onorevolissimi incarichi negli albori dell' XI secolo con UBERTO, che fu console della potente Repubblica di Lucca.
GIOVANNI (* 25-II-1500 + 02-VIII-1541) fu vescovo di Fossombrone, indi Nunzio al grande Imperatore Carlo V. Fu letterato di valore.
La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nob. Ital. e nell' El. Uff. Nob. Ital. col
titolo di marchese (mpr) in persona di ALDOBRANDINO (* Livorno, 13-VI-1888), di Gaspare Nicastro e di Luisa GUIDICCIONI.
http://www.ilportaledelsud.org/cognomi_n.htmGUIDICCIONI di Lucca (Crollalanza)
Arma :
D'oro, alla fascia d'azzurro.

Fiorente fino al 1182 nella qual epoca UBERTO era console della Repubblica. Nel 1424 per opera del Doge Francesco Foscari fu ascritta alla nobiltà di Venezia.
Dette alla chiesa cinque Vescovi e un Cardinale nella persona di BARTOLOMEO, creato da Paolo III.
NICCOLO', BATTISTA e BALDASSARRE celebri giureconsulti.
ANTONIO valoroso soldato.
Qui, la diffusione del cognome sul territorio, in specie al Sud.
http://cognomi.sapere.virgilio.it/it_map.phphttp://worldnames.publicprofiler.org/Default.aspxCordiali saluti