Gentile Vincenzo Loffreda,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare del marchese Vittorio Spreti.
CAMPANARIArma :
D'azzurro alla campana d'argento sostenuta da due leoni controrampanti di oro, terrazzata di verde.
Dimora : Roma

La famiglia figura fra le consolari di Veroli fin dal 1400. Godette nobiltà a Todi, Orvieto e Viterbo. Il sommo pontefice Benedetto XIV, con Breve 30 marzo 1753 concesse ad AGOSTINO Campanari, il titolo di marchese di Castel del Massimo con successione maschile, e fu ascritta alla nobiltà di Veroli (mf).
Ebbe varii cavalieri Gerosolimitani e fra questi fra GIOVANNI ANGELO che fu 3°castellano di Rodi.
FRANCESCO fu vescovo di Alatri nel 1620 e TOMMASO lo fu di Ferentino.
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bcampanar.htmlE' iscritta nell' Elenco Ufficiale in persona di
Augusto col figlio Vincenzo
- dei fratelli FERDINANDO e GIUSEPPE
- dei figli di FERDINANDO : Maria, Eugenio, Adelaide
- dei figli di GIUSEPPE : Evangelista e Antonio
- WLADIMIRO con i figli Caterina, Zenaide, Alessandro e Wladimiro
- ALESSANDRO FILIPPO con i figli Arrigo, Arnaldo e Pia
L'ex sindaco DANILO (* Veroli, 28-X-1948) è figlio di ALESSANDRO (* Mosca, 27-VI-1910), cugino del March. FRANCESCO MARIA (* Veroli, 22-I-1887 + ivi, 04-X-1971), sposato quest'ultimo a Maria Isabella QUERINI.
Cordiali saluti