Gentile Ganimede,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.
RicciArma :
Partito : nel 1°di rosso al riccio spinoso al naturale ; nel 2°d'argento a due scaglioni di nero rovesciati ; il tutto abbassato sotto un capo d'azzurro carico di una rosa d'oro.Dimora : Civitanova, Macerata, Carmignano in Toscana.

Antica famiglia di Macerata, che nel 1740 fu reintegrata nel Patriziato di Macerata in persona di AMICO LUIGI, che nel 1740 ottenne anche per sè e discendenti in linea primogenita il titolo di marchese.
FRANCESCO ottenne per sè e discendenti la Nobiltà di Cittanova.
Un ramo di questa famiglia si trasportò a Ripatransone, dove ottenne di essere aggregato a quella Nobiltà ; questo ramo si estinse nella nobile famiglia BENVIGNATI di Ripatransone per il matrimonio dell'unica figlia del capitano ONORIO con Sebastiano Benvignati nel 1676.
Appartiene a questa famiglia, e propriamente al ramo di Civitanova, il celebre padre MATTEO, gesuita, che nato il 6 ottobre 1552 a Macerata fu il fondatore delle Missioni in Cina.
Compì i suoi studi a Goa e per conquistare più facilmente pubblicò un << Mappamondo >> cinese e un Catechismo nella medesima lingua, col quale si accattivò gli animi di quegli indigeni tanto da ottenere il permesso di stabilirsi a Nanchino.
Nel 1600 ottenne dall'imperatore di poter fondare una chiesa a Pechino. Con il suo sapere e la sua affidabilità era stato preso in gran benevolenza dall'imperatore.
Pubblicò molte opere in cinese non solo in materia religiosa ma anche e più in matematica, scienza tenuta in grande onore dai Cinesi.
Le sue << Memorie >>, contengono preziose notizie sulla Cina. Morì a Pechino l' 11 maggio 1610.
GIACOMO fu deputato e membro della Costituente Romana nel 1849. Fu uomo molto dotto e politico insigne.
La famiglia è iscritta nell' Elenco Nob. Uff. Ital. con i titoli di :
--- Patrizio di Macerata (mf)
--- Nobile di Civitanova (mf)
--- Marchese (mpr)
Il ramo secondogenito è iscritto nel Libro d'Oro della Nobiltà Italiana con i titoli di :
--- Patrizio di Macerata (mf)
--- Nobile di Civitanova (mf)
--- Nobile dei Marchesi (mf)
Oggi la famiglia è così rappresentata :
Ramo primogenitoPAOLO, di Giulio, di Paolo, e zia OLGA in
Ferretti , e ADA.
Ramo secondogenitoRICCARDO, di Giacomo, di Francesco, e figli : GUIDO e ANNA MARIA
Zie , nate dai furono Matteo e d' Azielio Alessandrina :
1) CLOTILDE in
Coronaro2) CAROLINA in
Ciccolini Claudio Sesto (+ 11 febbraio 1928)
Troili AsclepiArma :
Partito : nel 1°d'azzurro a tre filetti di nero in fascia sostenenti ciascuno un leone d'oro accovacciato con la testa rivolta (Troili) ;
nel 2°di azzurro al braccio destro vestito di rosso uscente dal fianco sinistro e tenente con la mano di carnagione una pianta, asclepia, di verde, sradicata.
Antica e nobile famiglia di Macerata. OTTAVIO, nel 1577 e GIULIO, nel 1587, furono consiglieri di Credenza.
GIROLAMO, del Supremo Consiglio di Riformanza.
Anche gli ASCLEPI sono di antica e nobile famiglia oriunda però da S. Elpidio. Dal 1704 hanno il titolo comitale in persona di GIOVANNI ANTONIO.
Vincenzo TROILI, fu aggregato alla nobiltà di Macerata nel 1790.
La famiglia è iscritta nell' El. Uff. Nob. Ital. con i titoli di :
--- Patrizio di Macerata (mf)
--- Nobile dei Conti (mf)
ed è rappresentata da ORTENSIA, di Pompeo, priore del S. M. Ordine di S. Stefano e Maria PALMER HOARE
sposa Henry BEURMEY
Sorella :
--- MATILDE, sposata 26 novembre 1874 al Conte Angelo PAPADOPOLI (* 24-I-1843)
Privatamente, Le invierò il testo dei Castracane, decisamente troppo lungo.
Cordialmente
ADBdT