Probabilmente, avendo notato che le sue domande fanno riferimento all'area frantana, si riferisce ai Vergilj, baroni di Rizzacorno, famiglia di Castel Frentano con un ramo trapiantato a Lanciano.
I Vergilj ereditarono i beni allodiali dei Brancaccio di Napoli, già feudatari del paese che allora si chiamava Castel Nuovo.
Il palazzo di Castel Frentano ancora è in gran parte di proprietà della famiglia ed è collegato alla cappella della Santissima Trinità dove è sepolto il Beato Iginio Vergilj, morto in odore di santità e le cui spoglie si conservano incorrotte.
http://www.sangroaventino.it/sezioni/-CastelFrentano/pagine.asp?idn=1808Nel settecento un ramo dei Vergilj si spostò a Lanciano dove si fece costruiire un sontuoso palazzo
http://www.sangroaventino.it/sezioni/-Lanciano/pagine.asp?idn=1978La loro arma si trova sia sulla facciata della Cappella della Santissima Trinità di Castel Frentano sia su una pala d'altare nella chiesa di San Francesco, altrimenti nota come Santuario del Miracolo Eucaristico, di Lanciano.
Sempre cordialmente.
Domenico Maria d. B.
"Gridaro tucti insieme la città facciamo bella che nulla nello regame non se apparecchie ad ella" - Buccio di Ranallo.
Nescire quid ante quam natus sis acciderit, id est semper esse puerum (Cicerone)
QVOD NON EST IN ACTIS NON EST IN MVNDO