Fosse anche un
accrocchio ottenuto manomettendo un insegna SMOM (rifatto completamente lo smalto della croce, appiccicato lo scudetto al trofeo d'armi) mi sentirei di complimentarmi col falsario, per la
plausibilità del risultato prima che per la
qualità del risultato (che in effetti non é molto alta: lo scudo sul trofeo sembra in effetti un po' troppo grande, e questo da un effetto "posticcio" abbastanza sgradevole).
Però siamo sicuri che nel dopoguerra le insegne di santo Stefano fossero
migliori?
In fondo le insegne SMOM erano più o meno di questo livello, e se andavano bene per lo SMOM (che é sempre stato ordine vivo e vegeto e in ottima salute)... probabilmente andavano bene anche per il Santo Stefano.
É anche vero che il Santo Stefano é ordine ben più ristretto,
elitario...
Boh. Per potere essere sicuri servirebbe un confronto con un esemplare autentico di manifattura recente.
Rispetto alle insegne "in stile antico" lo scarto qualitativo é evidente:

...eppero nel passato anche le insegne SMOM erano tutt'altra cosa.
Il trattatello sull'Ordine di Santo Stefano Papa e Martire sul sito IAGI lo ha redatto Pier Felice degli Uberti.
Magari il Presidente IAGI ci soccorre con un suo parere in merito.
