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Articoli e lavori di Roberto Manno

MessaggioInviato: lunedì 28 settembre 2009, 13:02
da Mario Volpe
Gironzolando su Internet, mi sono casualmente imbattutto nel sito attivato in rete da Roberto Manno, autore di svariati libri e numerosi articoli su riviste specializzate in militaria ed uniformi. Nel sito sono riprodotti diversi dei lavori prodotti dall'Autore (ingrandibili per la lettura delle pagine), che credo potranno interessare molti dei nostri frequentatori. Buona lettura...

http://www.robertomanno.it/index.php

Re: Articoli e lavori di Roberto Manno

MessaggioInviato: lunedì 28 settembre 2009, 14:08
da Pasquale M. M. Onorati
Gentile dr. Volpe,
grazie per la segnalazione, davvero una "manna dal cielo"! [arf2.gif]
A presto.

PMMO

Re: Articoli e lavori di Roberto Manno

MessaggioInviato: lunedì 28 settembre 2009, 17:18
da Elmar Lang
Salve,

un sito davvero ben fatto graficamente, con un'interessante suddivisione degli argomenti in stile "antica biblioteca".

Come in ogni vasta biblioteca, si possono trovare cose insigni e cose un pochino "discutibili".

A caso, ho aperto uno degli articoli "Sotto il Segno del..." nella sezione "Uniformi & Armi". Ho aperto la pagina sulle decorazioni con pietre preziose ed ho trovato... una perla.

Dove è illustrato l'austriaco Franz Josef Orden, la didascalia mi ha molto sorpreso perché l'autore afferma:
L’ordine di Francesco Giuseppe. Diviso in tre classi, venne fondato dall’Imperatore d’Austria nel 1849 per ricompensare i sudditi rimasti fedeli alla monarchia asburgica durante i moti del 1848 (in seguito mantenne sempre questo significato). Al centro della croce d’oro, smaltata di rosso, vi è uno scudo bianco, tondo, con le iniziali sovrane FJ. In taluni rarissimi casi, l’imperatore usava omaggiare il decorato con l’aggiunta di un segno tangibile: un bel diamante contenuto in un incavo ricavato eccezionalmente nel vano al centro della croce, con lo scudetto che si apriva come uno scrigno, per la gioia delle consorti.

Sarebbe finalmente ora di sfatare questa leggenda della pietra preziosa.

Il Franz Josef Orden non ha mai, ripeto mai avuto una sorta di “classe speciale” che prevedesse l’inserimento d’un brillante o un diamante nel comparto apribile del medaglione centrale.

Le insegne realizzate in oro di quest’ordine (tranne quelle, sempre in oro, ma realizzate dalla ditta Rothe, Vienna, nel periodo 1910-1918; le placche di Gran Croce e Grand’Ufficiale e le decorazioni da Ufficiale), presentano il medaglione posteriore (quello con l’anno 1849) incernierato alla croce. Tale curiosa caratteristica serviva a rendere più agevole la riparazione dei medaglioni centrali, molto fragili.

Sfatata questa romantica leggenda, vorrei anche soggiungere che il Franz Josef Orden non era suddiviso in tre classi, bensì in quattro (all’epoca dell’istituzione):
Gran Croce (Großkreuz);
Commendatore con Placca (Kommandeur mit dem Stern), equivalente al Grand’Ufficiale;
Commendatore (Kommandeur);
Cavaliere (Ritter).

Successivamente, fu aggiunta la classe di Ufficiale (quella illustrata nell’articolo di Manno) che, guarda caso, fu l’unica che, qualora fosse stata in oro, non aveva il medaglione posteriore apribile…

Mi scuso per il giudizio “tranchant”, ma piuttosto che scrivere corbellerie il silenzio potrebbe essere la scelta migliore, specie se si espongono argomenti errati e non suffragati da prova su una rivista il cui scopo è divulgare conoscenza, ed istruire le future generazioni di collezionisti.

A presto,

Elmar Lang

Re: Articoli e lavori di Roberto Manno

MessaggioInviato: lunedì 28 settembre 2009, 17:34
da Tilius
In effetti la favoletta del brillante fa tanto "valzer viennese" e quindi viene spesso tramandata [sweatdrop.gif] , a dispetto della sua palese mancanza di plausibilità (ti aggiungo un diamante (!) ma te lo metto in uno scatolino segreto... per la gioia segreta delle consorti che notoriamente si beano dei diamanti posseduti dai mariti, vieppiù nascosti... Immagine)

:D

Re: Articoli e lavori di Roberto Manno

MessaggioInviato: lunedì 28 settembre 2009, 18:39
da Elmar Lang
Infatti, una ridicolaggine.

La discussione mi ha un po' solleticato e, terminato il lavoro ho voluto un po' vagare in belle letture.

Il nostro ha pubblicato, tra l'altro, un recente volume dal titolo "Il Cerchio e la Croce", dove alcune chicche sono davvero gustosissime.

Capisco che "chi non fa non falla", quindi ben vengano le sue pubblicazioni, ma -come già detto precedentemente- prima di scrivere, forse sarebbe meglio documentarsi.

In certi casi, anche le stroncature possono essere costruttive.

A presto,

Elmar Lang