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Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: venerdì 25 settembre 2009, 12:05
da Tilius
Nel periodo indicato l'argento (e le insegne cavalleresche prodotte in tale metallo non facevano eccezione) era marcato in maniera estremamente chiara e "parlante" tramite l'utilizzo (legge 305 del 5 febbraio 1934) di un punzone di forma esagonale ("losanga") contenente nell'ordine:

- identificativo numerico (2 cifre) del produttiore;
- piccolo fascio littorio;
- sigla della provincia.

Qualcuno di Lor Sigg. mi sa indicare quali erano i numeri identificativi dei principali produttori di insegne cavalleresche dell'epoca (Cravanzola, Johnson, etc.) e/o altri numeri di importanti argentieri, o addirittura dispone - somma fra le rivelazioni - dell'elenco completo dei produttori con relativi identificativi?
Graditissime anche indicazioni su come reperire questi dati.
[thumb_yello.gif]

Re: Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: sabato 26 settembre 2009, 9:17
da Mario Volpe
Per la verità, caro Tilus, di punzonature sulle insegne cavalleresche del Regno me ne ricordo veramente pochine... potresti farci qualche esempio ?

Re: Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: sabato 26 settembre 2009, 9:22
da Tilius
Solo per il fatto che le insegne di Corona d'Italia e SSML (placche a parte) generalmente non sono in argento. :mrgreen:
Mi armo di macchina fotografica e farò pervenire gli esempi richiesti. ;)

Re: Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: sabato 26 settembre 2009, 9:55
da Mario Volpe
Forse ne ho trovata io una su questa insegna da Ufficiale OMS:

Immagine Immagine

è quella di cui parlavi ? certo che però riuscire a leggere lettere o numeri all'interno della losanga (anche con una lente contafili) è quasi impossible...

Re: Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: sabato 26 settembre 2009, 19:23
da Guido5
Cari amici,
in casa ho un candelabro d'argento, sopravvissuto alla guerra, dono di nozze ai miei (1940): ha solo il titolo 800 e il punzone con la losanga e la sigla REC (ho usato la lente contafili...).

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: mercoledì 30 dicembre 2009, 20:28
da Montenotte
Buonasera,

una segnalazione non inerente al soggetto trattato, ma che potrà avere una qualche utilità per chi si interessa ai punzoni.
Ho appena ricevuto il Tardy: International Hallmarks on Silver, un manualetto di agile consultazione che aiuta ad identificare quanto meno i punzoni governativi, di titolo e di origine di numerose Nazioni. La presenza degli identificativi degli anni può risultare utile per la datazione del pezzo.
I punzoni vengono riportati per Nazione in ordine alfabetico e, alla fine del volume, nell’indice analitico secondo la figura rappresentata (es. Astro, Animale etc.), con il numero di riferimento che ne consente una rapida identificazione.
Non vengono trattati i punzoni degli orafi, nemmeno quelli dei più reputati.
Lungi dall’essere completo mi pare, tuttavia, l’unico testo dedicato ai punzoni di pubblicazione relativamente recente (1985).
Il volume può essere acquisito presso http://www.britannia-collectables.co.uk che è presente anche sul noto sito.

Cordialmente

Montenotte

Re: Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: mercoledì 20 gennaio 2010, 23:20
da Tilius
Mario Volpe ha scritto:Per la verità, caro Tilus, di punzonature sulle insegne cavalleresche del Regno me ne ricordo veramente pochine... potresti farci qualche esempio ?

Immagine


Una lista, né esaustiva né parziale, dei numerali dei produttori non sono purtroppo riuscito a recuperarla. [crybaby.gif]

Re: Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: martedì 26 gennaio 2010, 11:52
da Pasquale M. M. Onorati
Un discreto campionario di punzoni antichi e moderni è disponibile su questo sito internet: http://www.silvercollection.it/indexitaliano.html .
Ve lo consiglio. Io sono riuscito in pochi minuti a risalire all'epoca ed alla provenienza di un bel centrotavola in argento viennese della fine dell'800 regalatomi di recente per la nascita di mio figlio.
Una domanda per i "faleristi" più esperti, l'argento antico va lucidato oppure non deve essere toccato per non intaccare la patina del tempo? E se va lucidato, cosa bisogna usare? Grazie e a presto.
PMMO

Re: Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: martedì 26 gennaio 2010, 14:34
da Tilius
Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Un discreto campionario di punzoni antichi e moderni è disponibile su questo sito internet: http://www.silvercollection.it/indexitaliano.html .
Ve lo consiglio. Io sono riuscito in pochi minuti a risalire all'epoca ed alla provenienza di un bel centrotavola in argento viennese della fine dell'800 regalatomi di recente per la nascita di mio figlio.
Una domanda per i "faleristi" più esperti, l'argento antico va lucidato oppure non deve essere toccato per non intaccare la patina del tempo? E se va lucidato, cosa bisogna usare? Grazie e a presto.
PMMO


Sì, é sito noto e utile soprattutto per i punzoni albionici.
Su tutte le altre aree geografiche fornisce solo indicazioni di massima.
Per l'epoca va bene, per l'anno preciso ahimé no.


Sulla "patina" dell'argento: de gustibus.
Anche perché non é una vera e propria patina come nel caso del bronzo (quella sì sacra e intoccabile!!!), dato che le alterazioni superficiali dell'argento sono incoerenti con la massa metallica sottostante (a differenza che nel bronzo, dove l'alterazione è saldamente coesa al metallo).
In parole povere, il "nero" dell'argento viene via facilissimamente, anche solo sfregando leggermente con un fazzoletto.

Le decorazioni comunque non sono argenteria. ;)
Anyway, a me somma autorità ha questo consigliato:
Immagine
Anche se in concreto non ho ancora avuto tempo/modo/coraggio di utilizzarlo.
Ora come ora netto le decorazioni acquistate con alcol isopropopilico (che non ha niente a che vedere con l'alcol: é più simile ad acetone o trielina, ma molto più delicato) che sgrassa e pulisce senza intaccare la patina.

Re: Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: martedì 26 gennaio 2010, 16:20
da Pasquale M. M. Onorati
Tilius ha scritto: Le decorazioni comunque non sono argenteria. ;)


Caro Tilius,
grazie per la risposta e il consiglio.
So bene che argenteria e decorazioni sono cose diverse; ma, le decorazioni più belle e pregiate sono fatte in argento, oro, o addirittura pietre preziose, ecco il perchè della mia domanda. ;)
Ancora grazie e a presto.
PMMO

Re: Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: mercoledì 27 gennaio 2010, 9:25
da Pasquale M. M. Onorati
Tilius ha scritto: Ora come ora netto le decorazioni acquistate con alcol isopropopilico (che non ha niente a che vedere con l'alcol: é più simile ad acetone o trielina, ma molto più delicato) che sgrassa e pulisce senza intaccare la patina.


Caro Tilius,
secondo te andrebbe bene un normale acetone o solvente tipo quello che usano le donne per levare lo smalto dalle unghie?
Grazie e a presto.
PMMo

Re: Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: mercoledì 27 gennaio 2010, 11:49
da Tilius
Se vuoi fare un macello, sì.
L'acetone per unghie ha additivi che lasciano aloni poi difficilmente rimuovibili.
E comunque non sono prodotti né specifici per metalli né puri per un uso generale.

Per un centrotavola, cerca un prodotto specifico per l'argento e lucida il pezzo senza remore.

Re: Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: mercoledì 27 gennaio 2010, 12:48
da Pasquale M. M. Onorati
Tilius ha scritto:Se vuoi fare un macello, sì.


Caro Tilius,
mi potresti dire, anche in privato, il nome del prodotto che usi tu?
Grazie e a presto.
PMMO

PS Spero che tutto ciò non sia [offtopic.gif] o addirittura "off Forum", in fondo queste informazioni possono essere utili anche a chi vuole lucidare le proprie decorazioni d'argento.

Re: Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: mercoledì 27 gennaio 2010, 16:18
da Tilius
Temo di non essermi spigato bene sopra.
A me hanno consigliato il "Silver Dip" della Goddard's (é il barattolino di cui sopra).
Ma non lo ho ancora mai utilizzato (sulle decorazioni... l'argenteria l'ho lasciata tutta dai miei), limitandomi ad una pulizia/disinfezione con un blando solvente che nello specifico si chiama alcol isopropilico (che non si trova in commercio al dettaglio, trattandosi di prodotto chimico alquanto specialistico).
Così facendo, l'argento "patinato" rimane pressoché tale.
Ergo, se tu vuoi lucidare un pezzo d'agenteria, devi usare il prodotto di cui sopra o un qualsiasi prodotto per argento che trovi sullo scaffale del supermercato (solamente, fai attenzione a EVITARE COME LA PESTE IL SIDOL: LASCIA SPESSO E VOLENTIERI RESIDUI GIALLASTRI PERMANENTI), dato che, essendo solo argento, non hai da preoccuparti dei possibili effetti collaterali su dorature o smalti. ;)

Re: Punzoni italiani 1934-1944

MessaggioInviato: mercoledì 27 gennaio 2010, 16:58
da Pasquale M. M. Onorati
Caro Tilius,
grazie per l'ulteriore risposta e scusa per l'insistenza; ma fin da piccolo ricordo che mia nonna mi diceva, categoricamente di non lucidare mai e poi mai l'argenteria di famiglia. Quindi puoi capire la mia "reticenza" in materia.
Un abbraccio e a presto.
PMMO