Cronista di Livonia ha scritto:...ma il San Ferdinando (che sembrerebbe piu' logico, anche per la convivenza con il Santo Sepolcro che in quella forma, con placca, dovrebbe essere successivo al 1846) e' ancora piu' diverso.
Direi che entrambi c'azzeccano invero poco

, anche perché, ingrandendo l'immagine il centro del nostro
pseudo-San-Ferdinando-della-Riunione sembre essere
ottagonale
![shocked [shocked.gif]](./images/smilies/shocked.gif)
(il che ci allontana ancor più non solo da entrambe le decorazioni menzionate, ma da tutto quanto si alligna nella mia memoria...
![hmm [hmm.gif]](./images/smilies/hmm.gif)
)
Che pensare? in realta', per quanto la mano del pittore non sia proprio delle migliori, molte decorazioni (specie gli ordini) sono riprodotte in modo fedele, sembra strano che abbia riprodotto cosi' male proprio un San Ferdinando.
Molte, ma non
tutte. Ad esempio il
San Giuseppe, sulla cui identificazione concordo
![thumb [thumb_yello.gif]](./images/smilies/thumb_yello.gif)
, reca al centro della placca uno smalto
nero assente nell'originale.
Altre (ad esempio il Costantiniano o il Santo Sepolcro), sono rese in maniera fedelissima, per quanto ingenua (la placca costantiniana é squadrata proprio come si usava allora, così come la croce potenziata del Santo Sepolcro é accantonata da crocette a loro volta
potenziate come negli esemplari dell'Ottocento).
Quello che mi lascia perplesso (e che mi fa propendere per un probabile "lavoro di fantasia senza modello davanti" del pittore) é proprio la decorazione in sé, che per forma e collocazione sembrerebbe qualcosa di importante, ma che non somiglia, se non in maniera vaga, a niente di conosciuto...
![hmm [hmm.gif]](./images/smilies/hmm.gif)