La fattura non é raffinatissima ma neanche corriva. Ergo già questo mi sembra una garanzia non da poco.
In questo caso a me ispirava fiducia l'effetto d'
insieme, elegante ed equilibrato (in mancanza di meglio - e in questo caso, non sapendo
cosa fosse, di meglio non avevo su cui basarmi - la mia personale sensazione
a pelle diventa un fattore importante
![thumb [thumb_yello.gif]](./images/smilies/thumb_yello.gif)
). Anche non sapendo
cosa fosse, non mi dava l'impressione d'essere né una
boiata né un
falso.
Inoltre, trattandosi di insegna invero rarissima, l'eventuale falsificatore non solo probabilmente non la conosce (a conoscerla sono probabilmente i 2 tizi che se la stanno contendendo su
ebbau, Herr Lang, l'acquirente San Giorgio del 2007 e forse nessun'altro

) , ma non ha neanche interesse ad applicarvisi: altre tipologie di insegna (quelle
nazi, ad esempio) sono assai più facili da ripordurre ed hanno mercato infinitamente superiore; inoltre una produzione seriale sarebbe fuori discussione ché altrimenti l'illecita contraffazione ne sarebbe subito smascherata. Ergo realizzare un conio non sarebbe spesa raccomandabile, ed una esecuzione completamente manuale a cesello lo sarebbe ancora meno.
E ribadisco che la qualità dell'esemplare in questione é comunque decisamente fine.
Sostenevo che
il gioco non vale la candela solamente per il mio gusto estetico-manufatturiero personale (se non si fosse capito a me piacciono le cose con
tanti smalti).
E va da sè che, come per ogni cosa realizzata artigianalmente in più esemplari da produttori diversi, vi possono esserci (come il nostro ottimo Elmar ci testimonia) pezzi
migliori rispetto ad altri.