Dl sito di un amico... copio, incollo e un poco rimaneggio e taglio per più facile e veloce leggibilità...
Conscio del debito che aveva verso la Germania, Franco pianificò la creazione di una divisione di volontari che andassero a combattere il comunismo nella sua propria patria.
Il comando della Divisione fu affidato al Generale Augustin Munoz Grandes che all'epoca aveva 45 anni ed un passato di combattente durante la Guerra Civile.
Il 25 luglio 1941 la Division Azul fu ufficialmente designata come 250.ma Divisione di Fanteria della Wermacht con un organico di 641 ufficiali, 2272 sottufficiali e 15.780 soldati. Il 31 la Divisione sfilò in parata davanti ad Hitler per prestare il giuramento che fu però modificato specificando che l'obbedienza al Fuhrer era dovuta solo "nella battaglia contro il Comunismo".
La Divisione fu inviata sul fronte russo del nord dove il Maresciallo von Leeb stava accingendosi ad accerchiare Leningrado. Ebbe il suo battesimo del sangue a Possad dove perse ben 140 uomini. Dopo esser stata impiegata in numerosi combattimenti, nel settembre del 1943 la Divisione prese posizione nei dintorni di Leningrado che resisteva all'accerchiamento tedesco dal 1941 quando Hitler aveva decretato che tutti i suoi 3.000.000 di abitanti dovevano essere sottomessi. Verso la fine del mese il colonnello Esteban, che aveva sostituito Munoz Grandes al comando dela Divisione venne informato che i suoi uomini sarebbero stati rimpatriati per essere rimpiazzati dalla L.E.V. ( Legion Espanola de Voluntarios ) o “Blau Legion”.
Il termine "Divisione Blu" , sebbene largamente usato, deriva dal fatto che i soldati indossavano delle magliette blu.
In circa due anni di guerra la Divisione Azul soffrì 12.726 perdite tra cui 3.934 caduti, 8466 feriti e 326 dispersi.
Questo e' uno dei motivi per i quali della medaglia commemorativa furono distribuite solo pochi esemplari rispetto alle altre importanti decorazioni di merito dell'epoca e pochissimi furono quelli di fabbricazione tedesca consegnati a volontari spagnoli o militari tedeschi che avevano combattuto a fianco della Division Azul.
Una curiosità, poco conosciuta: della Divisione facevano parte anche un migliaio di volontari portoghesi che costituivano un battaglione di fanteria, una compagnia di mitraglieri e una batteria di cannoni, riuniti un reparto denominato "Legione Verde", i superstiti di questo reparto continuarono a combattere, sempre con la loro identità nazionale, accanto ai tedeschi per tutto il resto della guerra, ricevendo nel tempo rinforzi di circa un altro migliaio di volontari, sempre tra fronte Russo e Germania, diminuendo sempre di numero, fino a finire annientati negli ultimi giorni di conflitto, pare che i superstiti di questo reparto alla fine siano stati meno di 30.
Lord Acton