“Dona” militari
In un’altra discussione sviluppatasi qualche tempo fa nel Forum ( viewtopic.php?f=2&t=6099 ), accennammo – nel contesto delle prime decorazioni usate nella storia dell’uomo - alle particolari distinzioni militari che furono in uso durante l’Impero Romano.

Tra queste, le più note sono ovviamente le “phalerae” (da cui deriva il termine “Faleristica”), una sorta di medaglioni o borchie metalliche che venivano “conferite” per atti di valore in battaglia o per speciali meriti militari conseguiti da componenti delle legioni romane, e che venivano orgogliosamente indossate sulle corazze dai militari insigniti o erano appese sulle insegne del reparto decorato.

Nonché le corone o serti aurei che i condottieri militari indossavano sul capo nei trionfi di vittoria.

Sono però esistiti durante il periodo romano anche altri “segni” onorifici e distintivi, utilizzati per segnalare le benemerenze acquisite dai soldati più valorosi e coraggiosi, alcuni dei quali – chissà perché non sembra affatto una sorpresa – mantengono ancora oggi dei considerevoli corrispettivi di attualità.
Grazie all’ausilio delle belle illustrazioni e delle interessanti informazioni contenute nel sito “Roma Victrix” (http://www.roma-victrix.com ), apprendiamo infatti dell’esistenza, oltre a quelli citati, anche di altri interessanti “dona” militari, come ad esempio le “torques”, le “armillae”, oppure i “vexillum” o le “hastae purae”. Tutte distinzioni che confermano quanto fosse già ampiamente sviluppato il sistema premiale romano.

Per chi volesse approfondire questo interessante aspetto della storia delle decorazioni, suggerisco quindi una visita alla pagina http://www.roma-victrix.com/dona/dona.htm . Buona visione...

Cordialmente,
Mario Volpe

Tra queste, le più note sono ovviamente le “phalerae” (da cui deriva il termine “Faleristica”), una sorta di medaglioni o borchie metalliche che venivano “conferite” per atti di valore in battaglia o per speciali meriti militari conseguiti da componenti delle legioni romane, e che venivano orgogliosamente indossate sulle corazze dai militari insigniti o erano appese sulle insegne del reparto decorato.

Nonché le corone o serti aurei che i condottieri militari indossavano sul capo nei trionfi di vittoria.

Sono però esistiti durante il periodo romano anche altri “segni” onorifici e distintivi, utilizzati per segnalare le benemerenze acquisite dai soldati più valorosi e coraggiosi, alcuni dei quali – chissà perché non sembra affatto una sorpresa – mantengono ancora oggi dei considerevoli corrispettivi di attualità.
Grazie all’ausilio delle belle illustrazioni e delle interessanti informazioni contenute nel sito “Roma Victrix” (http://www.roma-victrix.com ), apprendiamo infatti dell’esistenza, oltre a quelli citati, anche di altri interessanti “dona” militari, come ad esempio le “torques”, le “armillae”, oppure i “vexillum” o le “hastae purae”. Tutte distinzioni che confermano quanto fosse già ampiamente sviluppato il sistema premiale romano.

Per chi volesse approfondire questo interessante aspetto della storia delle decorazioni, suggerisco quindi una visita alla pagina http://www.roma-victrix.com/dona/dona.htm . Buona visione...

Cordialmente,
Mario Volpe