Una decorazione austriaca...
Durante le recenti Giornate Europee del Patrimonio, sono stati aperti al pubblico palazzi e dimore storiche private solitamente di impossibile accesso.
In particolare, non mi sono lasciato sfuggire la per me ghiottissima occasione di mettere per la prima volta piede (sono 30 e passa anni che mi si para innanzi senza che mai sia stato possibile darvi la seppur minima sbirciatina all'interno...) nel palazzo avito dei Conti ..., gli unici nobili che da sempre hanno avuto stabile residenza nel mio borgo natio (in quel di ... [Trentino meridionale]).
Fra i molti ritratti che occhieggiavano severi dalle pareti damascate dei saloni, l'occhio è caduto su una a me ignota decorazione da collo:

Per ragioni stilistiche e genealogiche (l'effigiato è il trisnonno degli attuali Conti), il ritratto si può dare agli anni 1820-1830.
L'aquila smaltata di rosso è certamente connessa al Tirolo, così come è altrettanto certo che la sigla F.I. è riferita all'imperatore Francesco I (II) d'Austria.
In base a queste considerazioni, punti fermi per una datazione che si basi anche su considerazioni storiche sono:
post 1806, quando Francesco I sacro romano imperatore è declassato a imperatore d'Austria con conseguente retrocessione di numero.
post 1816 ché avere emblemi nazionali tirolesi in Tirolo durante il periodo napoleonico é cosa che non lice.
pre 1835, quando Francesco I rende l'anima a Dio, e se, come penso, l'insegna in questione non è tanto una onorificenza in sè, bensì indica una carica (anche se magari onorifica), probabilmente in connessione con l'uniforme vestita dall'effigiato, non avrebbe senso che l'emblema di una carica pubblica rechi la sigla dell'imperatore defunto.
Qualcuno più esperto del sottoscritto in decorazioni austro-ungariche ha qualche idea a riguardo?
PS: è superfluo ricordare come fino al 1918 il Trentino fece parte della Conte Principesca del Tirolo, a sua volta integrata nell'impero d'Austria.
In particolare, non mi sono lasciato sfuggire la per me ghiottissima occasione di mettere per la prima volta piede (sono 30 e passa anni che mi si para innanzi senza che mai sia stato possibile darvi la seppur minima sbirciatina all'interno...) nel palazzo avito dei Conti ..., gli unici nobili che da sempre hanno avuto stabile residenza nel mio borgo natio (in quel di ... [Trentino meridionale]).
Fra i molti ritratti che occhieggiavano severi dalle pareti damascate dei saloni, l'occhio è caduto su una a me ignota decorazione da collo:

Per ragioni stilistiche e genealogiche (l'effigiato è il trisnonno degli attuali Conti), il ritratto si può dare agli anni 1820-1830.
L'aquila smaltata di rosso è certamente connessa al Tirolo, così come è altrettanto certo che la sigla F.I. è riferita all'imperatore Francesco I (II) d'Austria.
In base a queste considerazioni, punti fermi per una datazione che si basi anche su considerazioni storiche sono:
Qualcuno più esperto del sottoscritto in decorazioni austro-ungariche ha qualche idea a riguardo?
PS: è superfluo ricordare come fino al 1918 il Trentino fece parte della Conte Principesca del Tirolo, a sua volta integrata nell'impero d'Austria.
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