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Decorazioni da identificare su stemma vescovile

MessaggioInviato: giovedì 25 settembre 2008, 9:40
da Julius
Qualcuno è in grado di identificare le due decorazioni poste sotto lo scudo di mons. Luigi Clementi (1794-1869), arcivescovo titolare di Damasco dal 26/11/1850, vescovo di Macerata dal 1846 e nominato Delegato apostolico in Messico da Pio IX il 26/8/1851 ? (Ho inviato l’immagine al moderatore Cravarezza).
Lo stemma è riportato su un documento dell’anno 1864. Penso si tratti di decorazioni dello Stato Pontificio.
Le due decorazioni sono simili, quella di destra è però timbrata da una corona e da motivi ornamentali non meglio identificati che uniscono i bracci della croce.
Non è possibile dal tratteggio identificare il colore dei nastri delle due decorazioni, in quanto il tratteggio convenzionale sembra non corretto, perchè segue la direzione dei nastri. Anche l’uso degli altri tratteggi all’interno e fuori dello scudo non lasciano capire i colori, se non quello del campo che ipotizzo di cielo, visto che la bordura ha lo stesso tipo di tratteggio ma più intenso (d’azzurro?).
Da notare anche lo strano supporto dello scudo, formato da tralci di vite, credo inusuale in uno stemma ecclesiastico.
Julius

Re: Decorazioni da identificare su stemma vescovile

MessaggioInviato: giovedì 25 settembre 2008, 11:02
da T.G.Cravarezza
Julius ha scritto:Qualcuno è in grado di identificare le due decorazioni poste sotto lo scudo di mons. Luigi Clementi (1794-1869), arcivescovo titolare di Damasco dal 26/11/1850, vescovo di Macerata dal 1846 e nominato Delegato apostolico in Messico da Pio IX il 26/8/1851 ? (Ho inviato l’immagine al moderatore Cravarezza).
Lo stemma è riportato su un documento dell’anno 1864. Penso si tratti di decorazioni dello Stato Pontificio.
Le due decorazioni sono simili, quella di destra è però timbrata da una corona e da motivi ornamentali non meglio identificati che uniscono i bracci della croce.
Non è possibile dal tratteggio identificare il colore dei nastri delle due decorazioni, in quanto il tratteggio convenzionale sembra non corretto, perchè segue la direzione dei nastri. Anche l’uso degli altri tratteggi all’interno e fuori dello scudo non lasciano capire i colori, se non quello del campo che ipotizzo di cielo, visto che la bordura ha lo stesso tipo di tratteggio ma più intenso (d’azzurro?).
Da notare anche lo strano supporto dello scudo, formato da tralci di vite, credo inusuale in uno stemma ecclesiastico.
Julius


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Re: Decorazioni da identificare su stemma vescovile

MessaggioInviato: giovedì 25 settembre 2008, 12:27
da Lord Acton
Molto difficile da dire...

Forse quello di sinistra è l'Ordine della Casa Ernestina di Sassonia o l'Ordine Guelfo di Hannover o l'Ordine della Corona di Wende del Mecleburgo...

Quello di destra è praticamente impossibile da identificare... ad occhio mi verrebbe di dire l'Ordine della Corona di Sassonia o l'Ordine al Merito di Sassonia, ma solo per accostamento con quello della Casa Ernestina... che mi sembra una identificazione con maggiore probabilità rispetto alle altre...

Julius ha scritto:mons. Luigi Clementi (1794-1869), arcivescovo titolare di Damasco dal 26/11/1850, vescovo di Macerata dal 1846 e nominato Delegato apostolico in Messico da Pio IX il 26/8/1851 ?

Una cosa molto strana... non mi risulta nessun Luigi Clementi vescovo o arcivescovo, nè prima nè dopo questo periodo nè, tantomeno, come titolare delle sedi indicate...

Inoltre la Nunziatura Apostolica del Messico è stata fondata come Delegazione Apostolica nel 1864, la Diocesi di Macerata-Tolentino mi risulta vacante dal 1824 al 1881, la titolarità dell'Arcidiocesi di Damasco mi risulta vacante dal 1837 al 1864.

Un bel mistero... :D

Lord Acton

Re: Decorazioni da identificare su stemma vescovile

MessaggioInviato: giovedì 25 settembre 2008, 14:57
da Julius
Una ricerca su google.books.it permetterà di trovare molti riferimenti a mons. Luigi Clementi:
- Pio IX di Giacomo Martina . pag. 459 (nomina a delegato apostolico in Messico e negli stati dell'america centrale mopns. Luigi Clementi, già vescovo di Macerata e ...
- Annuario pontificio 1856 e 1858 - pag. 288-289
- Civiltà Cattolica 1864 - 23/12/1863, nomina a Vescovo di Rimini, traslato dalla Chiesa arcivescovile di Damasco in partibus.