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Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
venerdì 18 luglio 2008, 21:19
da adj
... o si potrebbe dire a scatole cinesi, insomma onorificenze dentro onorificenze.
D'altronde il personaggio in questione, come dire, peccava almeno un po' di protagonismo.
Immagine ricavata sempre dal "noto sito"

Re: Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
domenica 20 luglio 2008, 11:16
da Mario Volpe
Si tratta di un esemplare dell' "Ordine dell'Operazione Bokassa", istituito il 19 novembre 1970 dal Generale Jean Bedel Bokassa (1921-1996), imperatore della Repubblica Centrafricana dal 1966 al 1979, veniva destinato al riconoscimento di particolari meriti e servizi resi allo Stato in ogni campo, con particolare riferimento allo sviluppo economico, sociale e culturale. Si componeva di cinque classi e, curiosamente, salvo specifiche eccezioni, gli insigniti dell’Ordine dovevano normalmente versare alle casse dello Stato un contributo in denaro, in proporzione alla classe ricevuta, nel momento del conferimento.
Re: Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
domenica 20 luglio 2008, 15:27
da Elmar Lang
...a quanto pare allora, gli insigniti dell'ordine, in un certo senso finanziarono certi "spuntini" di questo fantasioso dittatore-presidente-imperatore.
Di Bokassa, ricordo una foto, or è molt'anni, in cui lo si vedeva in uniforme, piena di placche di gran croce, fino all'orlo inferiore: una meraviglia! Chissà chi è il fortunato possessore attuale di tanta cosa.
Sul mercato, sono già apparse decorazioni (e diplomi) appartenuti ad Idi Amin Dada, per non parlare di Saddam Hussein.
A presto,
Elmar Lang
Re: Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
domenica 20 luglio 2008, 16:59
da KSY

Stella.

Re: Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
domenica 20 luglio 2008, 18:19
da Tilius
Elmar Lang ha scritto:...a quanto pare allora, gli insigniti dell'ordine, in un certo senso finanziarono certi "spuntini" di questo fantasioso dittatore-presidente-imperatore.
Di Bokassa, ricordo una foto, or è molt'anni, in cui lo si vedeva in uniforme, piena di placche di gran croce, fino all'orlo inferiore: una meraviglia! Chissà chi è il fortunato possessore attuale di tanta cosa.
Sul mercato, sono già apparse decorazioni (e diplomi) appartenuti ad Idi Amin Dada, per non parlare di Saddam Hussein.
A presto,
Elmar Lang
Idi Amin Dada e Bokassa.
La foto purtroppo é minuscola, ma credo renda comunque il concetto di
fino-all'orlo-inferiore.

Re: Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
domenica 20 luglio 2008, 19:01
da Tilius
...e un tale
affollamento muoverebbe al sorriso, se non fosse che
là in mezzo balugina anche una
gran croce della Legion d'Onore...

Re: Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
domenica 20 luglio 2008, 20:07
da Elmar Lang
...è proprio quella, la foto cui mi riferivo! Ma dimenticavo che in essa appariva anche il Feldmaresciallo Presidente Dott. Idi Amin Dada, la cui uniforme -almeno in questo caso ed a confronto con quella del collega Centrafricano- appare come esempio di "understatement" britannico.
Forse, il buonanima di Amin iniziò a creare (crearsi) tutti quegli ordini di cui divenne famoso, una volta tornato a casa verde d'invidia dopo la visita di stato da Bokassa!
Quanto alla Gran Croce della Legion d'Onore, non dimentichiamo gli stretti legami tra la Rep. Centrafricana e la Francia, che esularono anche dal protocollo, se ricordiamo il caso dei diamanti ceduti a Bokassa dal presidente Giscard d'Estaing, cosa che fu anche oggetto di un certo scandalo negli ambienti politici francesi.
Tornando all'addobbo delle uniformi, credo che nemmeno i Marescialli dell'URSS ai tempi di Brezhnev arrivarono a tanto... però ci andarono vicini.
Quanto all'"autoreferenzialità" degli ordini cavallereschi, cito un aneddoto: nel 1952 il Presidium del Soviet Supremo dell'URSS offerse a Stalin di istituire -appunto- l'"Ordine di Stalin" ("Орден Сталина"); il dittatore, probabilmente colto in un momento di inusuale bonarietà, pare abbia fatto mediterranei gesti di scongiuro, esclamando "non ancora!". Il progetto rimase quindi nel cassetto e, all'indomani della morte del "Piccolo Padre dei Popoli", esso venne rapidamente e definitivamente accantonato, avvisaglia dell'imminente destalinizzazione. Se ne è saputo nuovamente grazie allo splendido volume di V. Durov "Орден Ленина - Орден Сталина (проект)" (L'Ordine Di Lenin - L'Ordine di Stalin (progetto)); Mosca, 2005.
A presto,
Elmar Lang
Re: Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
lunedì 21 luglio 2008, 9:31
da Mario Volpe
A proposito di questa "progettata" e comunque interessante onorificenza intitolata a Stalin, non conosco il volume del Durov citato da Elmar, ma quel che è certo è che sulla rete ne sono circolati (e ne continuano a circolare) numerosi esemplari del tipo raffigurato qui:
Qualche anno addietro invece, aveva fatto la sua comparsa quest'altro modello, completamente diverso nel disegno:
forse un prototipo non più adottato...
Re: Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
lunedì 21 luglio 2008, 13:01
da Marcello G. Novello
Ho trovato un sito, ahimè interamente in caratteri cirillici, su questo argomento.
Ne propongo due immagini


e cercherò di farne tradurre qualche parte .
Il sito è il seguente
http://www.zavtra.ru/cgi/veil/data/zavt ... 42/81.html
Re: Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
lunedì 21 luglio 2008, 14:49
da Mario Volpe
Interessante caro Marcello. A quanto pare di prototipi ce ne sono stati parecchi altri...
Re: Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
lunedì 21 luglio 2008, 19:57
da Marcello G. Novello
Ho una traduzione di massima fornitami da una cortese signora di una delle tante ex Repubbliche Sovietiche ora qui residente per lavoro...
Quando la gara per la scelta dell'Ordine di Stalin si concluse, erano stati esaminati più di dieci progetti i quali possono essere visti qui di seguito.
Il Comitato di Esperti, composto da artisti e uomini di Stato completò la selezione scegliendo l'esemplare illustrato nell'immagine grande.
Il concetto artistico di quest'Ordine è basato sull'alto spirito delle tradizioni nazionali russe combinate con la severità, la coscienza del "peso" del personaggio e l'assenza di eccessivi e falsi ornamenti.
Fu tenuto conto dell'elemento principale, Stalin: la sua personalità, la sua... mission, l'ascetismo nella vita ed il disprezzo del tornaconto personale in favore del bene collettivo.
La decorazione si basa sulla stella, simbolo nazionale sovietico, composta da due stelle quadrangolari poste una sull'altra.
La stella più bassa enfatizza la forma semplice e rigida della causa nazionale. Sulle facce piatte i diamanti simboleggiano la incommensurabile ricchezza delle idee poste al servizio della Patria.
La stella superiore, posta in verticale e composta da raggi multipli, simboleggia la capacità di comprendere, la versalità della lotta per gli interessi della Patria nei campi dell'economia, della sicurezza, dell'ideologia e della cultura.
Nel centro, sovrapposta ad entrambe le stelle, vi è l'immagine paterna di Stalin. La figura è estremamente somigliante. Stalin vi è ritratto in uniforme di Generalissimo con gli "ori" e le stelle di Maresciallo che simboleggiano il monumetale potere della persona.
Le parole intorno alla figura sono le seguenti: STALIN, POTERE, BEPA (non ho la traduzione), VITTORIA. Queste parole simboleggiamo i traguardi raggiunti da Stalin.
Spero che la traduzione sia la più realistica possibile. Purtroppo non vi sono dati in merito all'effettivo utilizzo, ma appare chiaro che fu effettuata la scelta di questa decorazione.
Re: Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
martedì 22 luglio 2008, 0:19
da Tilius
Tutto l'insieme é descritto in termini altamente credibili... epperò taluni di questi
progetti mi lasciano francamente perplesso. Alcuni ricalcano o
ibridano (in maniera direi quasi imbarazzante) decorazioni sovietiche realmente istituite... mentre altri (mi riferisco in particolare al 2° e 3° in prima fila) riprendono simbologie zariste (l'aquila bicipite): che qualcuno potesse pensare di riproporle in epoca stalinista o immediatamente successiva per me ha dell'
incredibile.
Un tale riciclo di simboli zaristi (i quali, connessi a Stalin, denotano una notevole confusione culturale e ideologica...) mi sembrerebbe una cosa culturalmente e ideologicamente più in linea con la storia recente della Russia. Sono perplesso.

Re: Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
martedì 22 luglio 2008, 10:16
da Marcello G. Novello
Non per pormi sullo stesso piano

ma avevo pensato, da profano, la stessa cosa.
La n. 2, in particolare, ricorda addirittura la Croce dell'Ordine di Sant'Alessandro Nevsky. E poi.... Stalin su una croce!!
Re: Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
martedì 22 luglio 2008, 14:18
da Tilius
Marcello G. Novello ha scritto:Non per pormi sullo stesso piano

ma avevo pensato, da profano, la stessa cosa.
La n. 2, in particolare, ricorda addirittura la Croce dell'Ordine di Sant'Alessandro Nevsky. E poi.... Stalin su una croce!!
Già...anch'io avevo pensato che i modelli a forma di croce fossero
molto poco
sovietici...

Re: Onorificenze autoreferenziali

Inviato:
martedì 22 luglio 2008, 21:30
da Elmar Lang
Salve,
interessante, la sequela di "prototipi" dell'Ordine di Stalin. Temo però che in gran parte siano di fantasia, in particolare quei bozzetti simil-Sant'Alessandro Nevskij.
A quanto ne so, ed in base al volume di Durov che ho citato (documentatissimo e di alto livello scientifico), non risulta quella serie di modelli che, pure "sintatticamente" poco hanno del vero stile "Realismo Socialista".
A presto,
Elmar Lang