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Croci Capitolari

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 13:05
da Mario Volpe
Una tipologia poco conosciuta di distinzioni ecclesiastiche è rappresentata dalle Croci Capitolari. Insegne religiose e nel contempo distinzioni di appartenenza, queste decorazioni canoniche hanno iniziato a fare la loro comparsa verso la metà del XVIII secolo in Europa, ed in particolare in Francia. Esse rappresentano il segno distintivo della cattedrale a cui appartengono e della sua antichità, e spesso ne riportano i simboli araldici caratteristici.

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(Croce capitolare di Besancons)

Generalmente considerate di proprietà del Capitolo che le conferisce, esse vanno restituite al decesso del titolare. Fanno parte integrante del costume proprio del capitolo e sono portate quotidianamente dai canonici per ogni ufficio religioso.

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(Croce di Nevers)

Nelle mie continue peregrinazioni nella rete mi è spesso capitato di incontrarne qualche esemplare in vendita sui vari siti d’asta, o illustrata in qualche pagina a sfondo faleristico.
Si tratta in generale di decorazioni molto singolari ed elaborate, fatte evidentemente realizzare da abili artigiani specializzati, che non hanno nulla da invidiare dal punto di vista qualitativo alle normali decorazioni statuali.

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(Croce di Conde)

Voglio quindi offrire ai nostri frequentatori interessati una carrellata illustrata di queste singolari decorazioni, di produzione più o meno antica, per fornire un’idea della grande varietà del disegno e dei simbolismi da esse adottati. L’ennesima riprova che il simbolo della croce può essere rappresentato in una quantità praticamente illimitata di varianti.
L’attribuzione dell’appartenenza degli esemplari qui raffigurati (in qualche caso sconosciuta) va comunque presa col beneficio di inventario, in quanto riportata – senza possibilità di verifiche, e data anche la mia totale ignoranza in materia – dai vari siti dai quali sono state riprodotte.

Iniziamo con la Croce della Cattedrale di Parigi:

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Angers:

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Angouleme:

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Arras:

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Blois:

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Bourges:

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La Rochelle:

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Laval:

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Meaux:

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Mende:

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Montpellier:

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Nimes:

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Rodez:

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Reims:

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Poitiers:

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Sees:

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Una croce sconosciuta:

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Ed infine la Croce della Cattedrale di Monaco:

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Buona visione e buona domenica a tutti.

Cordialmente,

Mario Volpe


P.S. altri esemplari possono essere visionati qui: http://perso.numericable.fr/semoeric/DE ... pitres.htm

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 13:13
da Massoud
Caro dottor Volpe, sempre cose nuove, da scoprire e imparare. Grazie.

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 13:58
da MMT
Gent.mo dott. Volpe,
è un caso che molte delle croci facciano riferimento al pontificato di Pio IX?

Michele Tuccimei

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 14:46
da Antonio Pompili
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Gent.mo dott. Volpe,
è un caso che molte delle croci facciano riferimento al pontificato di Pio IX?

Tra l'altro molte riportano un'immagine dell'Immacolata Concezione. Chissà se - a parte il possibile titolo mariano di alcune delle cattedrali dei capitoli - ciò non dipenda dall'inizio della concessione di alcune di tali distinzioni in occasione (o quantomeno in vicinanza) della data di proclamazione del dogma da parte del beato Papa Mastai Ferretti (8 dicembre 1854). Così sembrerebbe esser decisamente per la croce di Rodez, soprattutto osservando le date ivi riportate (la sedicesima immagine dall'alto). :wink:

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 15:48
da Mario Volpe
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Gent.mo dott. Volpe,
è un caso che molte delle croci facciano riferimento al pontificato di Pio IX?
Michele Tuccimei


Le poche notizie finora trovate sull'argomento, lascerebbero intendere che fu proprio sotto il suo pontificato che queste distinzioni iniziarono a svilupparsi...

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 16:02
da MMT
Pensavo anche io proprio a quest'ipotesi!

Michele Tuccimei

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 20:55
da Giorgio Aldrighetti
Mi permetto ricordare, per la mia diocesi di Chioggia (Venezia) che si trovava nel Lombardo Veneto nella prima metà dell'Ottocento, che a seguito di una petizione presentata a Sua Maestà Imperial Regia Apostolica Ferdinando I d’Absburgo da parte del vescovo mons. Antonio Savorin (1830-1840), lo stesso Imperatore, con Sovrana risoluzione 3 marzo 1838, concedeva al capitolo dei canonici della cattedrale di Chioggia una decorazione consistente in una croce pettorale d’oro, di forma greca, sostenuta da un cordone e fiocco di rosso, da portarsi sopra la mozzetta.
La croce pettorale, al proprio interno, portava la reliquia di un santo, generalmente, del santo titolare del canonicato.
Invio due immagini delle croci pettorali in parola, per la pubblicazione.

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 21:15
da Luca Bracco
Anche in Diocesi di Savona il capitolo cattedrale aveva (ed ha, da quanto mi ricordo) una medaglia distintiva del canonicato da indossarsi sopra la mozzetta.

La concessione però è anteriore, risalendo a Pio VII che distinse il clero savonese di alcuni e vari privilegi in occasione della propria prigionia proprio in quella città (ad esempio il Vescovo di Savona poteva indossare, pur non essendo arcivescovo metropolita, il pallio).

Luca Bracco

MessaggioInviato: lunedì 28 gennaio 2008, 1:36
da MMT
Giorgio Aldrighetti ha scritto:Mi permetto ricordare, per la mia diocesi di Chioggia (Venezia) che si trovava nel Lombardo Veneto nella prima metà dell'Ottocento, che a seguito di una petizione presentata a Sua Maestà Imperial Regia Apostolica Ferdinando I d’Absburgo da parte del vescovo mons. Antonio Savorin (1830-1840), lo stesso Imperatore, con Sovrana risoluzione 3 marzo 1838, concedeva al capitolo dei canonici della cattedrale di Chioggia una decorazione consistente in una croce pettorale d’oro, di forma greca, sostenuta da un cordone e fiocco di rosso, da portarsi sopra la mozzetta.
La croce pettorale, al proprio interno, portava la reliquia di un santo, generalmente, del santo titolare del canonicato.
Invio due immagini delle croci pettorali in parola, per la pubblicazione.


Gentilissimo Giorgio Aldrighetti,
si trattava anche qui di simil onorificenze oppure di semplici croci pastorali da far portare piuttosto che conferire ai canonici?

Michele Tuccimei

MessaggioInviato: lunedì 28 gennaio 2008, 12:54
da Giorgio Aldrighetti
Era una croce pettorale per il capitolo cattedrale di Chioggia che si può anche pensare come una simil onorificenza.

MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2008, 11:39
da T.G.Cravarezza
Giorgio Aldrighetti ha scritto:Mi permetto ricordare, per la mia diocesi di Chioggia (Venezia) che si trovava nel Lombardo Veneto nella prima metà dell'Ottocento, che a seguito di una petizione presentata a Sua Maestà Imperial Regia Apostolica Ferdinando I d’Absburgo da parte del vescovo mons. Antonio Savorin (1830-1840), lo stesso Imperatore, con Sovrana risoluzione 3 marzo 1838, concedeva al capitolo dei canonici della cattedrale di Chioggia una decorazione consistente in una croce pettorale d’oro, di forma greca, sostenuta da un cordone e fiocco di rosso, da portarsi sopra la mozzetta.
La croce pettorale, al proprio interno, portava la reliquia di un santo, generalmente, del santo titolare del canonicato.
Invio due immagini delle croci pettorali in parola, per la pubblicazione.


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MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 12:54
da Lord Acton
A parziale completamento delle immagini di Croci Capitolari inserite dal moderatore:

Croce del Capitolo di Viviers
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Croce da Cappellano d'Onore della Grotta di Lourdes
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Raccontino del mattino... :3:

A una delle ultime fiere di Militaria di Roma mi venne mandato, da un notissimo commerciante di medaglie, un anziano e noto collezionista perchè gli identificassi una croce che egli asseriva essere una rarissima e sconosciuta onorificenza pontificia...
era, ora lo posso dire con certezza, la croce del Capitolo di Montpellier, che tutti potete vedere nel primo messaggio...

quando dissi che era una croce capitolare francese... :twisted:
apriti cielo... :roll:
venni tacciato di essere un ignorante... :)
che non capivo niente di onorificenze pontificie... :D
che era una cosa che nessuno aveva mai visto... :lol:
che valeva una enormità... :shock:

Io, che ero sicuro di quel che dicevo... anche se non la avevo identificata con precisione, mi feci solo una gran risata e oggi ho avuto conferma della mia identificazione... 8)

Lord Acton

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 13:10
da miss hompesch
Gentile signor Acton,
io possiedo un paio di croci che appartenevano ad un mio avo.
Poichè non mi piace mostrarLe qui, mi può dare un indirizzo a cui inviarLe in modo che l'attribuzione possa esserne certa?

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 13:27
da Lord Acton
Le lascio un messaggio in privato.

Lord Acton

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 13:31
da Tilius
Lord Acton ha scritto:...una croce che egli asseriva essere una rarissima e sconosciuta onorificenza pontificia...
che era una cosa che nessuno aveva mai visto... :lol:
che valeva una enormità... :shock:
...
Lord Acton


...forse l'anziano gentiluomo l'aveva pagata per tale, e gli sanguinava il cuore dovere in qualche modo ammettere l'abbaglio... :cry:
O forse si é solo sentito attaccato nella sua competenza prima ancora che nella sua intelligenza, rispondendo con tutto l'offeso sdegno di cui era capace... :roll:
... che dre? W l'umiltà, sempre e comunque.

Comunque, l'espressione "rarissima & sconosciuta" é una contraddizione in termini: se una cosa é sconosciuta, non si hanno termini di giudizio per quantificarne la rarità. Se una cosa é rarissima, allora essa é ben nota, assieme al numero quantomeno indicativo degli esemplari esistenti...

PS. qualcuno di Lor Signori ha per caso conoscenza delle Croci Capitolari dell'area tedesca? Tempo fa ho acquistato in Germania una croce dorata, di discreta dimensione, completamente smaltata di un colore rosso aragosta (solo il recto, il verso invece era dorato liscio, con dei numeri - di matricola - incisi a punzone). La forma della croce è simile alla croce di Malta, perà ogni braccio termina in 3 punte invece che in due. Inoltre la forma della croce è leggermente oblunga (il braccio superiore e quello inferiore sono leggermente più lunghi dei laterali).
Pensavo potesse essere un qualche insegna di congregazione religiosa (non mi sembrava il solito Karnevalsorden germanico, per l'assenza di qualisai iscrizione o immagine che indirizzasse in tal senso).