(Croce capitolare di Besancons)
Generalmente considerate di proprietà del Capitolo che le conferisce, esse vanno restituite al decesso del titolare. Fanno parte integrante del costume proprio del capitolo e sono portate quotidianamente dai canonici per ogni ufficio religioso.

(Croce di Nevers)
Nelle mie continue peregrinazioni nella rete mi è spesso capitato di incontrarne qualche esemplare in vendita sui vari siti d’asta, o illustrata in qualche pagina a sfondo faleristico.
Si tratta in generale di decorazioni molto singolari ed elaborate, fatte evidentemente realizzare da abili artigiani specializzati, che non hanno nulla da invidiare dal punto di vista qualitativo alle normali decorazioni statuali.

(Croce di Conde)
Voglio quindi offrire ai nostri frequentatori interessati una carrellata illustrata di queste singolari decorazioni, di produzione più o meno antica, per fornire un’idea della grande varietà del disegno e dei simbolismi da esse adottati. L’ennesima riprova che il simbolo della croce può essere rappresentato in una quantità praticamente illimitata di varianti.
L’attribuzione dell’appartenenza degli esemplari qui raffigurati (in qualche caso sconosciuta) va comunque presa col beneficio di inventario, in quanto riportata – senza possibilità di verifiche, e data anche la mia totale ignoranza in materia – dai vari siti dai quali sono state riprodotte.
Iniziamo con la Croce della Cattedrale di Parigi:

Angers:

Angouleme:

Arras:

Blois:

Bourges:

La Rochelle:

Laval:

Meaux:

Mende:

Montpellier:

Nimes:

Rodez:

Reims:

Poitiers:

Sees:

Una croce sconosciuta:

Ed infine la Croce della Cattedrale di Monaco:

Buona visione e buona domenica a tutti.
Cordialmente,
Mario Volpe
P.S. altri esemplari possono essere visionati qui: http://perso.numericable.fr/semoeric/DE ... pitres.htm







