Riservato alle dame
Fu l'Imperatrice Eleonora Maddalena Gonzaga-Nevers (Mantova, 18 novembre 1630 – Vienna, 6 dicembre 1686), vedova dell'Imperatore Ferdinando III, figlia di Carlo duca di Nevers e Rethel (1609-1631), figlio del duca di Mantova Carlo I di Gonzaga-Nevers e di Maria Gonzaga, a dare avvio ad una singolare usanza nel campo degli ordini cavallereschi, ossia quella di creare degli ordini riservati esclusivamente alle dame.

(un ritratto dell’Imperatrice Eleonora d’Austria)
L’Ordine istituito da Eleonora il 13 settembre 1668 fu chiamato "Ordine della Croce Stellata", e la tradizione vuole che la sua istituzione sia stata ispirata da un singolare episodio verificatosi nel corso di un incendio nell’appartamento della stessa Arciduchessa nel castello reale di Vienna, durante il quale un piccolo crocefisso appartenente al suo patrimonio di famiglia rimase miracolosamente intatto dalle fiamme. L’Ordine veniva destinato ad accogliere esclusivamente le nobili dame che si fossero distinte per atti caritatevoli nei confronti dei bisognosi e rimase in attività fino alle perdita del trono da parte della monarchia asburgica dopo la Prima Guerra Mondiale.

(insegna dell'Ordine della Croce Stellata; ritratto della regina di Spagna Maria Isabella di Braganza, con la decorazione dell’Ordine)
L’uso di istituire degli ordini esclusivamente femminili ha poi continuato a svilupparsi durante il corso del settecento e dell’ottocento, grazie all’iniziativa di diversi sovrani e regine che vollero imitare lo spirito del singolare sodalizio creato dall’Arciduchessa Eleonora.
Tra le ragioni che contribuirono alla nascita degli ordini riservati alle dame, vi fu il fatto che l’accesso alla maggioranza degli ordini cavallereschi o dinastici in attività tra la fine del seicento e l’inizio del settecento, era esclusivamente riservato agli uomini di nobile rango. Il che lasciava ben poche possibilità per le dame delle corti europee di accedere a loro volta a questi prestigiosi ed ambiti sodalizi (e il problema era particolarmente sentito per quelle dame che, per particolari combinazioni di successione dinastica, si ritrovavano poi a rivestire importanti ruoli nell’ambito della corte o addirittura ad assumere prerogative reali).
Ciò determinò anche la progressiva modifica degli statuti di molti ordini riservati ai soli uomini, per allargarne la conferibilità anche alle donne, avviando in tal modo una sorta di processo di “parificazione” tra i due sessi anche nel settore cavalleresco.
(ritratto di Maria Feodorovna moglie dello Zar Paolo I con le insegne dell'Ordine di Malta)
Sono stati oltre una dozzina gli ordini femminili istituiti durante gli ultimi due secoli ed alcuni di questi raggiunsero degli altissimi livelli di prestigio ed importanza nell’ambito dei patrimoni cavallereschi di diversi Paesi (in questo contesto ricordo anche i vari “Ordini dei Ritratti Reali” che furono parallelamente istituiti a partire dalla metà dell’ottocento in diverse corti europee, ed ai quali avevo già dedicato un topic in questo stesso forum: viewtopic.php?t=4173&highlight=ritratti+reali ).
Vorrei quindi dedicare questo mio intervento illustrato a questa singolare categoria di ordini per ricordarne qualcuno dei più illustri e per mostrarvi una breve carrellata delle insegne che essi adottarono.
Iniziamo dall’Ordine di Santa Caterina, istituito dallo Zar Pietro il Grande nel 1714:

(insegna dell’Ordine di S. Caterina; ritratto della Principessa Elizaveta Alekseevna di Russia con le insegne dell’Ordine)
La Principessa Elisabetta Augusta, prima moglie dell’Elettore Carlo Teodoro del Palatinato, istituì nel 1776 il primo dei tre ordini bavaresi riservati alle dame, l’Ordine di Elisabetta…

(insegna dell’Ordine di Elisabetta di Baviera)
…che fu seguito pochi anni più tardi – nel 1784 - dall’Ordine di S. Anna di Monaco, su iniziativa di Maria Anna vedova del reggente Massimiliano III…

(insegna dell’Ordine di S. Anna di Monaco)
… e nel 1827 dall’Ordine di Teresa, istituito dalla Regina Teresa di Baviera. Quest’ultimo, a differenza dei precedenti che erano destinati a riconoscere gli atti caritatevoli, era invece destinato ad aiutare le giovani nobili rimaste nubili o che versavano in precarie condizioni economiche, grazie alla cospicua pensione collegata al conferimento (almeno finché non si sposassero).

(insegna dell’Ordine bavarese di Teresa; ritratto di Maria Sofia di Baviera, più tardi Regina delle Due Sicilie, con le insegne dell’Ordine, insieme a quelle della Croce Stellata e dell’Ordine spagnolo di Maria Luisa)
Istituito nel 1792 dal Re di Spagna Carlo IV in onore di sua moglie Maria Luisa di Parma, l’Ordine di Maria Luisa veniva conferito ad un massimo di trenta dame che si fossero distinte nel campo umanitario e caritatevole:

(insegna dell’Ordine spagnolo di Maria Luisa; ritratto della Regina di Spagna Vittoria di Battemberg con le insegne dell’Ordine)
Nel 1801 il Re del Portogallo Giovanni VI istituì l’Ordine di S. Isabella, con caratteristiche simili al precedente:

(insegna dell’Ordine portoghese di S. Isabella; ritratto della Regina del Portogallo Carlotta Joaquina con al fianco l'insegna dell’Ordine, oltre a quella della Croce Stellata)
Anche il Re di Prussia Federico III decise di dedicare nel 1814 alla propria consorte un ordine esclusivamente femminile, l’Ordine di Luisa, i cui conferimenti venivano assegnati anche per l’assistenza prestata ai feriti in tempo di guerra:

(insegne dell’Ordine prussiano di Luisa; ritratto della Regina di Prussia Victoria Adelaide con le insegne dell’Ordine)
Analoghe, benché più tristi, le motivazioni che spinsero l’Imperatore Francesco Giuseppe d’Austria-Ungheria ad istituire nel 1898 l’Ordine di Elisabetta, in onore della moglie prematuramente scomparsa:

(insegne dell’Ordine austriaco di Elisabetta; ritratto dell’Imperatrice d’Austria Elisabetta con un esemplare in diamanti della Croce Stellata; ritratto dell’ultima Imperatrice d’Austria Zita di Borbone Parma con le insegne dell’Ordine di Elisabetta)
Tra le altre istituzioni di questo particolare genere, ricordo l’Ordine di Natalie del Regno di Serbia (1878):

(insegna dell’Ordine di Natalie del Regno di Serbia)
L’Ordine di Sidonia (1871) e l’Ordine di Maria Anna (1906) del Regno di Sassonia:

(insegne dell’Ordine di Maria Anna e dell’Ordine di Sidonia del Regno di Sassonia)
Nonchè quello che credo sia stato l’ultimo ordine istituito in questo particolare contesto, ossia l’Ordine della Beneficenza (1948) del Regno di Grecia:

(insegne dell’Ordine della Beneficenza del Regno di Grecia)
Cordialmente,
Mario Volpe

(un ritratto dell’Imperatrice Eleonora d’Austria)
L’Ordine istituito da Eleonora il 13 settembre 1668 fu chiamato "Ordine della Croce Stellata", e la tradizione vuole che la sua istituzione sia stata ispirata da un singolare episodio verificatosi nel corso di un incendio nell’appartamento della stessa Arciduchessa nel castello reale di Vienna, durante il quale un piccolo crocefisso appartenente al suo patrimonio di famiglia rimase miracolosamente intatto dalle fiamme. L’Ordine veniva destinato ad accogliere esclusivamente le nobili dame che si fossero distinte per atti caritatevoli nei confronti dei bisognosi e rimase in attività fino alle perdita del trono da parte della monarchia asburgica dopo la Prima Guerra Mondiale.

(insegna dell'Ordine della Croce Stellata; ritratto della regina di Spagna Maria Isabella di Braganza, con la decorazione dell’Ordine)
L’uso di istituire degli ordini esclusivamente femminili ha poi continuato a svilupparsi durante il corso del settecento e dell’ottocento, grazie all’iniziativa di diversi sovrani e regine che vollero imitare lo spirito del singolare sodalizio creato dall’Arciduchessa Eleonora.
Tra le ragioni che contribuirono alla nascita degli ordini riservati alle dame, vi fu il fatto che l’accesso alla maggioranza degli ordini cavallereschi o dinastici in attività tra la fine del seicento e l’inizio del settecento, era esclusivamente riservato agli uomini di nobile rango. Il che lasciava ben poche possibilità per le dame delle corti europee di accedere a loro volta a questi prestigiosi ed ambiti sodalizi (e il problema era particolarmente sentito per quelle dame che, per particolari combinazioni di successione dinastica, si ritrovavano poi a rivestire importanti ruoli nell’ambito della corte o addirittura ad assumere prerogative reali).
Ciò determinò anche la progressiva modifica degli statuti di molti ordini riservati ai soli uomini, per allargarne la conferibilità anche alle donne, avviando in tal modo una sorta di processo di “parificazione” tra i due sessi anche nel settore cavalleresco.
(ritratto di Maria Feodorovna moglie dello Zar Paolo I con le insegne dell'Ordine di Malta)
Sono stati oltre una dozzina gli ordini femminili istituiti durante gli ultimi due secoli ed alcuni di questi raggiunsero degli altissimi livelli di prestigio ed importanza nell’ambito dei patrimoni cavallereschi di diversi Paesi (in questo contesto ricordo anche i vari “Ordini dei Ritratti Reali” che furono parallelamente istituiti a partire dalla metà dell’ottocento in diverse corti europee, ed ai quali avevo già dedicato un topic in questo stesso forum: viewtopic.php?t=4173&highlight=ritratti+reali ).
Vorrei quindi dedicare questo mio intervento illustrato a questa singolare categoria di ordini per ricordarne qualcuno dei più illustri e per mostrarvi una breve carrellata delle insegne che essi adottarono.
Iniziamo dall’Ordine di Santa Caterina, istituito dallo Zar Pietro il Grande nel 1714:

(insegna dell’Ordine di S. Caterina; ritratto della Principessa Elizaveta Alekseevna di Russia con le insegne dell’Ordine)
La Principessa Elisabetta Augusta, prima moglie dell’Elettore Carlo Teodoro del Palatinato, istituì nel 1776 il primo dei tre ordini bavaresi riservati alle dame, l’Ordine di Elisabetta…

(insegna dell’Ordine di Elisabetta di Baviera)
…che fu seguito pochi anni più tardi – nel 1784 - dall’Ordine di S. Anna di Monaco, su iniziativa di Maria Anna vedova del reggente Massimiliano III…

(insegna dell’Ordine di S. Anna di Monaco)
… e nel 1827 dall’Ordine di Teresa, istituito dalla Regina Teresa di Baviera. Quest’ultimo, a differenza dei precedenti che erano destinati a riconoscere gli atti caritatevoli, era invece destinato ad aiutare le giovani nobili rimaste nubili o che versavano in precarie condizioni economiche, grazie alla cospicua pensione collegata al conferimento (almeno finché non si sposassero).

(insegna dell’Ordine bavarese di Teresa; ritratto di Maria Sofia di Baviera, più tardi Regina delle Due Sicilie, con le insegne dell’Ordine, insieme a quelle della Croce Stellata e dell’Ordine spagnolo di Maria Luisa)
Istituito nel 1792 dal Re di Spagna Carlo IV in onore di sua moglie Maria Luisa di Parma, l’Ordine di Maria Luisa veniva conferito ad un massimo di trenta dame che si fossero distinte nel campo umanitario e caritatevole:

(insegna dell’Ordine spagnolo di Maria Luisa; ritratto della Regina di Spagna Vittoria di Battemberg con le insegne dell’Ordine)
Nel 1801 il Re del Portogallo Giovanni VI istituì l’Ordine di S. Isabella, con caratteristiche simili al precedente:

(insegna dell’Ordine portoghese di S. Isabella; ritratto della Regina del Portogallo Carlotta Joaquina con al fianco l'insegna dell’Ordine, oltre a quella della Croce Stellata)
Anche il Re di Prussia Federico III decise di dedicare nel 1814 alla propria consorte un ordine esclusivamente femminile, l’Ordine di Luisa, i cui conferimenti venivano assegnati anche per l’assistenza prestata ai feriti in tempo di guerra:

(insegne dell’Ordine prussiano di Luisa; ritratto della Regina di Prussia Victoria Adelaide con le insegne dell’Ordine)
Analoghe, benché più tristi, le motivazioni che spinsero l’Imperatore Francesco Giuseppe d’Austria-Ungheria ad istituire nel 1898 l’Ordine di Elisabetta, in onore della moglie prematuramente scomparsa:

(insegne dell’Ordine austriaco di Elisabetta; ritratto dell’Imperatrice d’Austria Elisabetta con un esemplare in diamanti della Croce Stellata; ritratto dell’ultima Imperatrice d’Austria Zita di Borbone Parma con le insegne dell’Ordine di Elisabetta)
Tra le altre istituzioni di questo particolare genere, ricordo l’Ordine di Natalie del Regno di Serbia (1878):

(insegna dell’Ordine di Natalie del Regno di Serbia)
L’Ordine di Sidonia (1871) e l’Ordine di Maria Anna (1906) del Regno di Sassonia:

(insegne dell’Ordine di Maria Anna e dell’Ordine di Sidonia del Regno di Sassonia)
Nonchè quello che credo sia stato l’ultimo ordine istituito in questo particolare contesto, ossia l’Ordine della Beneficenza (1948) del Regno di Grecia:

(insegne dell’Ordine della Beneficenza del Regno di Grecia)
Cordialmente,
Mario Volpe


