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Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: lunedì 15 marzo 2010, 19:10
da Mario Volpe
Contemporaneamente all'asta sul notosito, lo stesso venditore offre due diverse decorazioni commemorative del 130mo anniversario della nascita di Stalin, con tanto di documenti.

http://cgi.ebay.com/2008-Order-130-Year ... 53e032cd40

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http://cgi.ebay.com/2008-Order-130-Year ... 53e02fadd5

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Oltre gli urali la produzione faleristica (nostalgica) non diminuisce mai...

Re: Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: lunedì 15 marzo 2010, 19:21
da Tilius
AH AH AH AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagine
L'ultimo (quello con solo il link alla fotografia) é l'Ordine di Lenin ibridato col faccione di Stalin...
Se tutto ciò non fosse esilerante, bisognerebbe evidenziare la tristezza infinita di come questi nostalgici non comprendano che con queste carnevalate avviliscono ancor di più (ammesso che ciò sia umanamente possibile...) il ricordo di quello che invece essi vorrebbero celebrare.

Ma forse la sensibilità patriottica che hanno sul suolo della Santa Madre Russia é un filino meno disincantata di quanto possa essere in Occidente. Immagine

PS: fermo restando il fatto che personalmente non me la sento di addossare al Baffone tutto il Male dell'Universo...non foss'altro perchè, senza di lui, in Italia oggi parleremmo tedesco invece che italiano... [sorry.gif]

Re: Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: lunedì 15 marzo 2010, 19:24
da adj
Tilius ha scritto:PS: fermo restando il fatto che personalmente non me la sento di addossare al Baffone tutto il Male dell'Universo...non foss'altro perchè, senza di lui, in Italia oggi parleremmo tedesco invece che italiano... [sorry.gif]


Diciamo che non è riuscito a farci parlare russo...

Re: Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: lunedì 15 marzo 2010, 19:33
da Tilius
adj ha scritto:
Tilius ha scritto:PS: fermo restando il fatto che personalmente non me la sento di addossare al Baffone tutto il Male dell'Universo...non foss'altro perchè, senza di lui, in Italia oggi parleremmo tedesco invece che italiano... [sorry.gif]


Diciamo che non è riuscito a farci parlare russo...


Temo che, se avesse veramente voluto, oggi ci chiameremmo compagni (parlando comunque sempre italiano, come in Ungheria si parla tutt'ora ungherese, rumeno in Romania, bulgaro in Bulgaria... and so on).
Mentre senza di lui, la prospettiva di parlare crucco si sarebbe profilata assai più minacciosa e probabile... [crybaby.gif]
E comunque, fra le due ipotesi non saprei davvero quale scegliere. [confused.gif]
Fortunatamente, nessuna delle due s'é avverata.

Re: Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: lunedì 15 marzo 2010, 19:48
da adj
Tilius ha scritto:Temo che, se avesse veramente voluto, oggi ci chiameremmo compagni

Ho dei dubbi che questo sia dipeso dalla bontà dell'essere in questione.

Tilius ha scritto:(parlando comunque sempre italiano, come in Ungheria si parla tutt'ora ungherese, rumeno in Romania, bulgaro in Bulgaria... and so on).

Dove però la seconda lingua obbligatoria era il russo, non certo inglese o tedesco o francese...

Tilius ha scritto:Mentre senza di lui, la prospettiva di parlare crucco si sarebbe profilata assai più minacciosa e probabile... [crybaby.gif]

Questo mi pare sinceramente assai poco probabile. L'Italia poteva essere uno stato vassallo, ma non da colonizzare.
Certo ci sarebbe stata un'indubbia maggior conoscenza del tedesco di quella attuale. :D

Tilius ha scritto:E comunque, fra le due ipotesi non saprei davvero quale scegliere. [confused.gif]

Personalmente - ma è un'opinione strettamente personale - tutto è meglio di "baffone", tranne probabilmente la sua controparte cinese e alcuni altri esemplari della stessa stirpe, quali Pol Pot & soci.

Tilius ha scritto:Fortunatamente, nessuna delle due s'é avverata.


Su questo [cheers.gif]

Re: Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: lunedì 15 marzo 2010, 20:35
da Tilius
Carissimo, direi che é chiaro quale delle due ipotesi sarebbe stata a suo giudizio la meno peggio. [thumb_yello.gif]
Personalmente le ritengo (Baffone & Baffetto) esecrabili del pari. [thumbdown.gif]

Re: Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: lunedì 15 marzo 2010, 21:09
da Salvennor
Interessante.
Per quanto riguarda i possibili scenari indicati sopra, negli anni 90 uscì un film, Fhaterland, con protagonista principale l'attore Rutger Hauer.
Film di fantastoria, fantapolitica, ambientato negli anni 60 dopo una ipotetica vittoria nazista nell'Europa Occidentale. Nazismo che ormai aveva assunto toni più "soft", con al centro della trama del film anche il tema della giustizia del rispetto delle regole.
Anche se O. T. l'ho segnalato, dato che è interessante dal punto di vista di tali tematiche.

Re: Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: lunedì 15 marzo 2010, 21:17
da Tilius
Salvennor ha scritto:Interessante.
Per quanto riguarda i possibili scenari indicati sopra, negli anni 90 uscì un film, Fhaterland, con protagonista principale l'attore Rutger Hauer.
Film di fantastoria, fantapolitica, ambientato negli anni 60 dopo una ipotetica vittoria nazista nell'Europa Occidentale. Nazismo che ormai aveva assunto toni più "soft", con al centro della trama del film anche il tema della giustizia del rispetto delle regole.
Anche se O. T. l'ho segnalato, dato che è interessante dal punto di vista di tali tematiche.


Lo scenario geopolitico ipotizzato in quel romanzo, pur ammettendo l'ipotesi di vittoria germanica, non era granché realistico: Zio Adolfo si annetteva "solo" tutta la Russia europea e "mollava l'osso" (sia pure con stati fantoccio all'uopo predisposti) su tutto il resto d'Europa? Naaaaaaaaaaahhh...

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Re: Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: martedì 16 marzo 2010, 17:36
da Elmar Lang
Tornando a quelle buffe decorazioni, esse hanno una storia un po' particolare, essendo state conferite da una signora, ex funzionario del PCUS, che "rifondò" il partito caratterizzandolo con una profonda "nostàlghija". Furono quindi create anche le apposite decorazioni con i documenti cartacei, direttamente ispirati al modello ex-URSS. La cosa finì in nulla e le onorificenze, in gran parte con i documenti in bianco, finiron in massa sul mercato del piccolo collezionismo.

Beh, caso mai, comprandone uno ci si può autoconferire (opportunamente riempiendo il tesserino con i propri dati) una bella onorificenza socialista, cosa che ci renderebbe un po' diversi dagli ormai abusati cavalierati dell'"Ordine del patriarcato Ortodosso del Santo Sepolcro del Capitolo Templare di Gerusalemme e Samarcanda"...

A presto,

E.L.

Re: Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: martedì 16 marzo 2010, 17:51
da adj
Tilius ha scritto:Lo scenario geopolitico ipotizzato in quel romanzo, pur ammettendo l'ipotesi di vittoria germanica, non era granché realistico: Zio Adolfo si annetteva "solo" tutta la Russia europea e "mollava l'osso" (sia pure con stati fantoccio all'uopo predisposti) su tutto il resto d'Europa? Naaaaaaaaaaahhh...


Continuando nel totalmente off-topic [sorry.gif] io mi sovvengo di un romanzo di fantastoria (ahimé, non ricordo più né titolo né autore, anche perché non lo avevo neanche letto, ma solo "scartabellato") in cui la Germania vince per il motivo diametralmente opposto, rinunciando cioè a attaccare l'Unione Sovietica e inglobandosi invece tutta l'Europa occidentale.

Re: Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: martedì 16 marzo 2010, 20:06
da Salvennor
Stavo pensando, nonostante l'O.T., che il film citato (o relativo romanzo) è forse solo in apparenza poco realistico.
Infatti forse l' "osso" era rappresentato dalla Russia, sia europea che asiatica (ma nel racconto viene dominata solo la prima a quanto pare). In pratica la Russia europea è più ricca di risorse varie rispetto all'Europa occidentale (petrolio, minerali, gas, ecc...). È vero che la parte asiatica è credo ben più ricca, ma l'Europa occidentale ha poche risorse del genere in confronto alla Russia occid.
Senza contare che a scuola ci avevano spiegato che probabilmente la Germania aveva intenzione di prendere il controllo della zona dell'Iran e delle zone vicine al Mar Caspio, zone non lontane dalla Russia europea (e infatti nella cartina di sopra si nota che la zona del Caucaso è, nel film, dominata), e molto ricche di petrolio e altre risorse.
E infatti tempo fa su un giornale interessante denominato Storia Illustrata (dove a volte si parlava anche di onorificenze, Ordini Cavall. e di personaggi legati a tali temi) avevo letto anche di agenti segreti nazisti in Iran negli anni 30 e 40, e di altri progetti nazisti per tale regione. E la regione russa rappresentava anche un ponte per tali mire.
Dunque in effetti nel film forse gli autori pensavano ad un probabile scenario con tali giustificazioni.

Re: Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: mercoledì 17 marzo 2010, 18:48
da Tilius
La zona del Caspio (Baku) interessava per le risorse petrolifire... e le mire sulla Persia erano uno dei tanti piani un po' balzani per rompere le scatole agli inglesi attaccandoli direttamente nel loro impero coloniale.

Per amor di completezza, recupero anche questa ultima pagliacciata stalinista di cui si era già parlato.
Francamente, la meno orrida delle tre. [angel]

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Re: Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: mercoledì 17 marzo 2010, 22:07
da Elmar Lang
E la signora che operò il revival delle insegne neocomuniste è appunto Madame Umalatova, la cui firma si nota in calce allo Ordenskaja Knizhka dell'Ordine di Stalin.

Il fatto che come decorazione appaia tutto sommato non disprezzabile è dovuto al fatto che esso fu prodotto partendo da uno dei bozzetti per l'omonimo ordine che il Piccolo Padre dei Popoli non volle venisse istituito. Non per modestia, ma perché riteneva che gli ordini cavallereschi dovessero essere intestati a dei defunti. Strano per un ateo istituzionale, ma Stalin era molto superstizioso.

A presto,

E.L.

Re: Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: lunedì 1 novembre 2010, 17:02
da Mario Volpe
Ed ora c'è pure il commemorativo di Lenin:

http://cgi.ebay.com/2008-Order-140-Year ... 19c09f0058

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(inesauribile nostalgia...)

Re: Un anniversario, due Stalin...

MessaggioInviato: martedì 2 novembre 2010, 15:14
da Franz Joseph von Trotta
adj ha scritto:
Tilius ha scritto:...non foss'altro perchè, senza di lui, in Italia oggi parleremmo tedesco invece che italiano... [sorry.gif]

Diciamo che non è riuscito a farci parlare russo...


... E ci è toccato quindi imparare l'inglese. Consoliamoci ricordando Carlo V che, a seconda della versione della sua celebre frase, lo destinava comunque ad usi secondari :D : «Hablo Latín con Dios, Italiano con los músicos, Español con las damas, Francés en la corte, Alemán con los lacayos e Inglés con mis caballos»; «Hablo en italiano con los embajadores; en francés, con las mujeres; en alemán con los soldados; en inglés con los caballos y en español con Dios».

F.