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Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: domenica 24 gennaio 2010, 15:20
da Montenotte
Buongiorno,
sfogliando un catalogo d’asta mi sono imbattuto in questa indecente e ben nota manipolazione di una LH IIIa Repubblica a cui sono stati sostituiti i centri e aggiunta una corona Secondo Impero. Il redattore del catalogo, senza scomporsi, definisce l’infame assemblaggio: 8° tipo (1852-1870) decorazione da commendatore in argento dorato. Quotazione 1.000 euro. Oltre, ben inteso, riportare riferimenti bibliografici (KLEN 5083, VERN4, ZEI 0776, etc.)
Mi chiedo se anche le case d’asta si stanno lasciando travolgere dall’odierno generalizzato pressappochismo.

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Montenotte

Re: Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: domenica 24 gennaio 2010, 16:59
da Elmar Lang
Salve,

di quale Casa d'Aste si tratta?

Grazie anticipatamente,

Elmar Lang

Re: Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: domenica 24 gennaio 2010, 21:34
da Tilius
Sì, anche a me interesserebbe assai sapere di quale casa d'aste si tratta. [hmm.gif]
Ringrazio sin d'ora.

Re: Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: lunedì 25 gennaio 2010, 20:35
da Montenotte
La foto è tratta dal Catalogo Künker relativo all’asta n° 128 del 22 giugno 2007. Senza voler aprire una querelle, dato che la serietà della Casa è ben nota, trovo tuttavia questa leggerezza doppiamente grave in virtù del fatto che proprio i cataloghi delle Case più prestigiose vengono presi a riferimento da molti collezionisti.

A presto

Montenotte

Re: Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: martedì 26 gennaio 2010, 17:03
da Elmar Lang
Salve,

conosco personalmente l'estensore del catalogo Künker e posso affermare che egli è un esperto onesto e scrupoloso.

Partecipai personalmente a quell'asta (un bel viaggio, fino ad Osnabrück!...) poiché vi erano un paio di pezzi che mi interessavano.

Ho ritrovato il catalogo della vendita e vedo di aver posto un appunto accanto a questo lotto. Fu un errore dovuto a disattenzione e quindi oggetto d'una dettagliatissima "Saleroom Notice" a correzione di quanto indicato in catalogo.

Posso dire con una qualche cognizione di causa che anche operando con il massimo scrupolo, nel compilare un catalogo d'asta si può incorrere in involontarie inesattezze od errori. L'importante è che tali errori vengano fatti notare ai potenziali acquirenti o, comunque siano oggetto di un'errata-corrige o, quantomeno della citata Saleroom Notice.

A presto,

Elmar Lang

Re: Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: martedì 26 gennaio 2010, 17:23
da Tilius
Rimane quale nota stonata il fatto che quella cosa (lotto 6297) é comunque andata via a 1200€ più diritti... [hmm.gif] (stante almeno la lista del venduto).
Temo che la nota di sala quell'acquirente non l'abbia letta. [sweatdrop.gif]

Re: Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: martedì 26 gennaio 2010, 18:06
da Elmar Lang
...alle aste sono un po' pignolo e riduco i cataloghi ad un "tutto-note-a-margine". Posso confermare che dall'appunto preso, la decorazione fu acquistata in sala.

E.L.

P.S.: vorrei far notare peraltro, che la Legion d'Onore del tipo Napoleone III era nel catalogo di Arthus-Bertrand almeno fino agli anni '50. Dato il tipo di "base" dell'insegna essa appare come del tipo III Repubblica ed in oro. I medaglioni e la corona, in argento dorato e smalti (fosse stata un esemplare del II Impero, anche questi elementi sarebbero stati in oro), corrispondono a quelli prodotti da questa nota azienda parigina.

Re: Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: martedì 26 gennaio 2010, 18:31
da Mario Volpe
Dunque ricapitoliamo, questro dovrebbe essere un commendatore II impero (almeno credo):

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e questo un commendatore III repubblica:

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e che ne dite di quest'altro commendatore da un catalogo di un'altra nota casa d'aste di qualche tempo fa ?:

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qui sono spariti pure i pomi dalla stella... anche se nella descrizione viene indicata come una rara "mistura" tra 5° e 6° tipo...
(Commander's Cross - 6th Type (1852-1870); neck badge, silver gilt and enamelled, no ballpoints, solid heavy mixture of 5th and 6th type, no marks; crown with red silk case, suspension loop and original ribbon. Fine quality, only small enamel damages! A very rare model!)

Re: Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: martedì 26 gennaio 2010, 19:46
da Tilius
Elmar Lang ha scritto:Posso confermare che dall'appunto preso, la decorazione fu acquistata in sala...


Contento l'acquirente... :roll:

Re: Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: martedì 26 gennaio 2010, 21:14
da Montenotte
Buonasera,
scrivendo leggerezza ho voluto escludere a priori qualsiasi altra ipotesi, che non fosse una svista. Tuttavia, queste sviste, appunto, generano confusione e favoriscono in tal modo i truffatori che trovano solide basi per le loro argomentazioni (ipse dixit).
Quanto alle serie commemorative di Arthus Bertrand (l’ultima mi pare del 1969) sono eseguite in modo da non trarre in inganno e inoltre sono di norma punzonate AB&Cie.
Le manipolazioni a cui mi riferivo riguardano i modelli da cavaliere “a filets” p.es. di Lemoine o modelli di grado superiore. Qualche esempio già visto negli anni scorsi su ebée.

Devo però rilevare un’altra imprecisione della stessa Casa nel catalogo n° 162 del 2 ottobre 2009 al n° 8294 dove non considera la sostituzione dei centri originali della Croce L.H. 2° tipo I° Impero con centri periodo Presidenza.

Circa la Croce da commendatore presentata dal signor Volpe, a mio modesto parere è un modello Presidenza (1851) che ha perso i pomelli alle punte e con centri in tre parti.

Modello a filets con centri in tre parti Secondo Impero
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Cordialmente
Montenotte

Re: Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: mercoledì 27 gennaio 2010, 9:22
da Tilius
Montenotte ha scritto:Devo però rilevare un’altra imprecisione della stessa Casa nel catalogo n° 162 del 2 ottobre 2009 al n° 8294 dove non considera la sostituzione dei centri originali della Croce L.H. 2° tipo I° Impero con centri periodo Presidenza.


Putroppo le insegne della Legion d'Onore, con il florilegio di tipologie molto simili succedutesi nel tempo, e con l'intrinseca fragilità dell'etoile di smalto bianco, e con la disponibilità di versioni moderne da cannibalizzare vendute a prezzi infinitamente più contenuti rispetto agli originali d'epoca che si voglio "restaurare", si prestano particolarmente a questo genere di operazioni "frankenstein" (con risultati transgenici spesso molto evidenti; ma a volte nemmeno tali). [confused.gif]

Re: Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: mercoledì 27 gennaio 2010, 15:26
da Montenotte
Bisogna anche considerare che con i continui cambiamenti politici 1814,1815, 1830, 1848, 1851, 1852 molti decorati pensarono bene di far modificare il modello in loro possesso piuttosto che acquistarne uno nuovo. In attesa della prossima rivoluzione era una scelta assolutamente sensata oltre che economica.

Montenotte

Re: Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: mercoledì 27 gennaio 2010, 16:23
da Tilius
Montenotte ha scritto:Bisogna anche considerare che con i continui cambiamenti politici 1814,1815, 1830, 1848, 1851, 1852 molti decorati pensarono bene di far modificare il modello in loro possesso piuttosto che acquistarne uno nuovo. In attesa della prossima rivoluzione era una scelta assolutamente sensata oltre che economica.

Montenotte

Ritiene che addirittuta le decorazioni del/dei precedente/i regime/i fossero di volta in volta sgradite ai vari Luigi XVIII, Carlo X, Luigi Filippo, Napi III prima presidente e poi Empereur, presidenti della Republique vari ma finalmente definitivi...? :o

Re: Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: mercoledì 27 gennaio 2010, 17:12
da Montenotte
Ognuno dei predetti (Carlo X° escluso) si preoccupò di modificare i precedenti regolamenti con decreti legge, che specificavano bene anche le caratteristiche delle decorazioni. Nel caso dell'Ordine di San Luigi per esempio Luigi Filippo arrivò a far togliere i gigli dalla decorazione.
Allego un multiibrido abbastanza mal messo ma che tengo come curiosità in quanto si tratta di una croce I° Impero quarto tipo (1808-1814/15), modificata nel centro sotto la Seconda Restaurazione (1815) e successivamente al centro del verso durante la Monarchia di Luglio (1830-48).
Presumo che l’antico proprietario all’avvento della Seconda Repubblica sia stufato e si sia limitato a portare la decorazione al verso.

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Cordialmente
Montenotte

Re: Cataloghi d'asta

MessaggioInviato: domenica 7 febbraio 2010, 12:19
da Mario Volpe
Per un ripasso sulle diverse varianti della Legion d'Onore, c'è anche questo articolo pubblicato nel 2006 su "Il mondo del cavaliere":

http://img535.imageshack.us/img535/3960 ... donore.pdf