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Punzoni napoletani

MessaggioInviato: mercoledì 6 gennaio 2010, 11:32
da Montenotte
Buongiorno,
riferendomi alla discussione sui collari dell'Ordine delle Due Sicilie nella stanza Eventi.

Tilius ha scritto:Sull'esemplare francese parlano di "punzone illeggibile"(Au revers du fermoir n°2 et sur la languette poinçon illisible).


In tal caso, dato che dalle foto sembrano veramente gemelli, si imporrebbe al ritorno a San Martino un minuzioso controllo. Non sarebbe la prima volta che un punzone passa inosservato.

Qui il punzone con la scimmia di Martin Guillaume Biennais.

Immagine

Esistono notizie sui punzoni napoletani del periodo? Nella Collection Brouwet, conservata a Bruxelles, vi sono diverse stelle di Cavaliere dell’Ordine delle Due Sicilie recanti sull’anello di sospensione 4 talora 5 punzoni “non identifiés”, presumibilmente napoletani.

Montenotte

Re: Punzoni napoletani

MessaggioInviato: mercoledì 6 gennaio 2010, 12:52
da Tilius
Se a Napoli avevano abitudine di infarcire il pezzo con 4 o 5 punzoni, temo che il singolo punzone presente su questi collari (quantomeno l'esemplare oggi in Francia) non faccia propendere per una manifattura napoletana del pezzo... [hmm.gif]

Re: Punzoni napoletani

MessaggioInviato: venerdì 8 gennaio 2010, 19:45
da francesco77
Salve Montenotte, volevo segnalare che in un'asta Varesi dell'Aprile 2007 venne venduta una croce di Cavaliere molto particolare e con la testina di Partenope incusa nella chiambretta. Oro, grammi 22,4. Di seguito la descrizione.

Lotto 250, asta Varesi n° 49, Utriusque Sicilie

anno 1829
Croce di Cavaliere dell’Ordine di Francesco I
D/ Croce d’oro biforcata, smaltata bianco, accantonata da quattro gigli d’oro, caricata di scudo con le iniziali F I fra
corona di alloro ed orlata di smalto azzurro con il motto: DE REGE OPTIME MERITO, cimata da corona reale.
R/ Corona circolare d’alloro in smalto verde che racchiude la scritta: FRANCISCUS I - INSTITUIT - MDCCCXXIX.
Ricciardi, p. 124 , mm. 40
Con appicagnolo e nastro rosso bordato di blu; testina di Partenope incusa sulla chiambretta.

Non riesco a postare l'immagine, dovrei inviarla a Mario Volpe via e-mail e la faccio inserire domani. A presto. Francesco

Re: Punzoni napoletani

MessaggioInviato: martedì 12 gennaio 2010, 23:36
da Montenotte
Proprio perché mi è sorto lo stesso dubbio del gentile Tilius, ho aperto questa discussione. Sarebbe interessante conoscere se era uso comune a Napoli “infarcire” di punzoni le medaglie.
Se fosse confermato, il “poinçon illisible” dovrebbe essere un cocq oppure quello di Biennais.
Se invece i punzoni multipli sono legati ad altri fattori, per esempio ripunzonatura successiva, allora la possibilità che il pezzo sia napoletano persiste.
Francesco, potresti verificare, se possibile, la punzonatura tipica del periodo francese?

Montenotte

Re: Punzoni napoletani

MessaggioInviato: mercoledì 13 gennaio 2010, 13:09
da francesco77
Montenotte, chiedo scusa ma non ho ancora inviato l'immagine da postare a Mario Volpe, oggi cercò di inviargliela. Confermo con la massima sicurezza che le medaglie coniate a Napoli non portano alcuna contromarca o punzonatura, nella maniera più assoluta. Quella che posterò è una decorazione dell'Ordine di Francesco I prodotta a Napoli prima del 1861 e porta sulla chiambretta la testina di Partenope tipica degli orafi napoletani ottocenteschi. Ne parliamo dopo aver postato le immagini. A presto.

Re: Punzoni napoletani

MessaggioInviato: mercoledì 13 gennaio 2010, 18:37
da Mario Volpe
Ecco il materiale inviatomi dal nostro Francesco:

Immagine

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