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Qualcuno se la cavicchia col Greco?

MessaggioInviato: martedì 22 dicembre 2009, 16:25
da Tilius
Questa é una onorificenza civica di Tessalonica (Salonicco), datata 1939, produttore Nero di Tessalonica, passata in asta Kuenker di qualche anno fa...
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Questa é un'altra onorificenza di Tessalonica (almeno presumo, ché il San Giorgio a cavallo é il medesimo, financo nella stilizzazione elegantemente Decò..., così come identica é la scritta sulla fascia smaltata di rosso che gira tutt'intorno, e in particolare la parte terminale ΘЄCCΑλΟΝΙΚΗC col nome della città), datata 1932, produttore Nero di Tessalonica, acquistata dal sottoscritto (sì, sono le solite insane compulsioni) su ebbau.
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Qualcuno é in grado di tradurre le (differenti) scritte sui cartigli in basso?
Qualcuno é in grado di tradure le (identiche) scritte sui cartigli anulari smaltati in rosso?
La seconda insegna é chiaramente mutila (manca almeno l'anello passanastro; più probabilmente quello e un intero serto frapposto fra l'anello e la croce). Qualcuno ha una immagine del pezzo completo?
Grazie 1OOO per gli eventuali aiuti.

Re: Qualcuno se la cavicchia col Greco?

MessaggioInviato: martedì 22 dicembre 2009, 18:17
da dpascale
Direi che la scritta anulare: DIETHNIS (Internazionale) EKTHESIS (mostra) THESSALONIKIS, si riferisce all'Esposizione internazionale di Salonicco: nel 2010 se ne terrà la 74° edizione, dunque penso che la prima possa avere avuto luogo nel 1937 (guerra permettendo). Come data (della prima) dovremmo esserci.

D.

Re: Qualcuno se la cavicchia col Greco?

MessaggioInviato: martedì 22 dicembre 2009, 18:18
da adj
Basandomi sul greco antico posso solo dire che Bpabeion significa "premio della lotta" (mega ovviamente è grande) e che con ekthesis si indicava l'esposizione (in genere di un fanciullo), mentre ektos significa "fuori".
Mi rendo conto che è un po' poco...
Anche perché i termini potrebbero aver assunto significati diversi nel tempo: per esempio ekthesis è anche il nome dell'editto del 638 con cui l'imperatore Eraclio imponeva la sua "esposizione" della fede in materia cristologica (e magari adesso significa esposizione nel senso di fiera...?)

Mi pare comunque di aver trovato che, dal 1926 la "Diethnis Ekthesis Thessalonikis" è proprio una fiera internazionale. In greco moderno pare che diethnis significhi appunto internazionale (in rete sotto questo nome si trova il riferimento a un film).

La decorazione potrebbe quindi essere una sorta di premio relativo all'esposizione.

[ops.gif] vedo che sono stato preceduto! [sorry.gif]

Re: Qualcuno se la cavicchia col Greco?

MessaggioInviato: martedì 22 dicembre 2009, 18:36
da dpascale
adj ha scritto:La decorazione potrebbe quindi essere una sorta di premio relativo all'esposizione.


E' vero, anche secondo me logicamente si può pensare che sia un premio dell'esposizione (anch'io mi aiuto con il greco antico...).
La scritta nel primo cartiglio (EKTOS SYNAGONISMOY) mi pare possa significare qualcosa come "senza alleanza" "senza soccorso"... Ma che vuol dire??? [hmm.gif]

Un caro saluto :)


Daniele

Re: Qualcuno se la cavicchia col Greco?

MessaggioInviato: martedì 22 dicembre 2009, 18:51
da Montenotte
Chiesto ausilio interpretativo-linguistico a mia figlia che è più fresca di me negli studi classici.
Potrebbe significare: "Fuori concorso."

Montenotte

Re: Qualcuno se la cavicchia col Greco?

MessaggioInviato: martedì 22 dicembre 2009, 19:05
da Tilius
Grazie a Tutti per i gentilissimi contributi.
A riprova che anche sui sacri testi (vedi cataloghi Kuenker) scrivono definizioni improntate a notevole qualunquismo (la medaglia della fiera internazionale non si può certo definirla "Ehrenzeichen der Stadt Tessaloniki" [furious.gif] ... )

Re: Qualcuno se la cavicchia col Greco?

MessaggioInviato: martedì 22 dicembre 2009, 19:37
da adj
Montenotte ha scritto:Chiesto ausilio interpretativo-linguistico a mia figlia che è più fresca di me negli studi classici.
Potrebbe significare: "Fuori concorso."

Montenotte


Difatti l'etimologia da agone-agonismo è più che condivisibile. E oltretutto ben si adatta, per l'appunto, a un premio attribuito "fuori concorso".