Ordini e bottoni

Per approfondire la conoscenza delle decorazioni, della loro conservazione e compravendita.
Deepening knowledge about decorations, their preservation and buy and sell.

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda Cronista di Livonia » sabato 14 marzo 2009, 4:14

Egregio Signore,

dalle sue varie affermazioni lei mi appare sempre più confuso, male informato e preda di pregiudizi vari. Proverò a dissipare alcuni di tali pregiudizi.

1. parlando di mutandoni, canottiera e ciabatte mi riferivo in generale ad un decadimento del buon gusto piuttosto diffuso e ad un mondo dove non usa uno Chevalier, ma magari sei sette pesanti collane o catene d'oro e mezza dozzina o più di anelli vari.

2. qualora lei ritenga uno Chevalier ostentazione, beh temo di doverle comunicare che è molto fuori strada. In primis mi duole informarla che dati il suo metro di giudizio e data la sua affermazione di non aver mai girato per la pubblica via in mutandoni, canottiera e ciabatte lei è senz'altro un ostentatore (come sono senza alcun dubbio io). In secondo luogo essere consci ed a volte anche fieri di un'antica e gloriosa tradizione non è ostentazione. Siamo quello che siamo e se qualcuno si rode dall'invidia perchè non lo è può anche darci degli ostentatori, ma non lo siamo.
Secondo lei immagino sia anche ostentazione indossare un frac od un tight o magari studiare in una scuola privata o possedere un auto che non sia una Fiat 128?

3. L'utilizzo eccessivo di diminutivi non assiste una causa quale che essa sia, tende anzi a svilirla, inoltre il suo "diminutivismo ossessivo" cade nell'errore, lo Chevalier si porta di taglie diverse e su dita diverse a secondo delle tradizioni nazionali. Comunque anche nella sola Italia lo si porta sia al mignolo che all'anulare.

4. Certi attacchi fanno tanto invidia e non suonano molto bene. Oggi, ma anche in passato, molti aristocratici lavorano come tutti gli altri, hanno meno danaro di tanti altri e sono persone di elevati valori morali, spesso più pronte al sacrificio di tanta altra gente, che debbano essere accusati di essere ineleganti per mera invidia altrui è ben peggio che poco simpatico.

Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
Cronista di Livonia
 
Messaggi: 1116
Iscritto il: lunedì 10 luglio 2006, 14:09

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda Giovanni Mattei » domenica 15 marzo 2009, 14:00

Cronista di Livonia ha scritto:Egregio Signore,

dalle sue varie affermazioni lei mi appare sempre più confuso, male informato e preda di pregiudizi vari. Proverò a dissipare alcuni di tali pregiudizi.

1. parlando di mutandoni, canottiera e ciabatte mi riferivo in generale ad un decadimento del buon gusto piuttosto diffuso e ad un mondo dove non usa uno Chevalier, ma magari sei sette pesanti collane o catene d'oro e mezza dozzina o più di anelli vari.

2. qualora lei ritenga uno Chevalier ostentazione, beh temo di doverle comunicare che è molto fuori strada. In primis mi duole informarla che dati il suo metro di giudizio e data la sua affermazione di non aver mai girato per la pubblica via in mutandoni, canottiera e ciabatte lei è senz'altro un ostentatore (come sono senza alcun dubbio io). In secondo luogo essere consci ed a volte anche fieri di un'antica e gloriosa tradizione non è ostentazione. Siamo quello che siamo e se qualcuno si rode dall'invidia perchè non lo è può anche darci degli ostentatori, ma non lo siamo.
Secondo lei immagino sia anche ostentazione indossare un frac od un tight o magari studiare in una scuola privata o possedere un auto che non sia una Fiat 128?

3. L'utilizzo eccessivo di diminutivi non assiste una causa quale che essa sia, tende anzi a svilirla, inoltre il suo "diminutivismo ossessivo" cade nell'errore, lo Chevalier si porta di taglie diverse e su dita diverse a secondo delle tradizioni nazionali. Comunque anche nella sola Italia lo si porta sia al mignolo che all'anulare.

4. Certi attacchi fanno tanto invidia e non suonano molto bene. Oggi, ma anche in passato, molti aristocratici lavorano come tutti gli altri, hanno meno danaro di tanti altri e sono persone di elevati valori morali, spesso più pronte al sacrificio di tanta altra gente, che debbano essere accusati di essere ineleganti per mera invidia altrui è ben peggio che poco simpatico.

Cordialmente,

Il Cronista di Livonia


Carissimo innanzi tutto un abbraccio,
ti quoto e sottoscrivo....e per ripetere un altro mio intervento, ricordo a qualcuno la famosa favola della volpe e dell'uva....
Buona domenica a tutti.
"OSANDO VINCO"
Avatar utente
Giovanni Mattei
 
Messaggi: 87
Iscritto il: lunedì 20 novembre 2006, 16:24

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda equites » domenica 15 marzo 2009, 17:18

Ho letto con divertito interesse gli ultimi intervnti.... trovo peraltro curioso che un appassionato di faleristica possa criticare l'uso di chevalier o gemelli cavallereschi, comunque...

Personalmente continuerò ad usare i gemelli del mio reggimento e, non appena ne entrerò in possesso, anche quelli dell'Ordine Cavalleresco in cui mi onoro di militare.
"...e per rincalzo il cuore"
equites
 
Messaggi: 826
Iscritto il: lunedì 20 agosto 2007, 22:17
Località: Taranto

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda adj » domenica 15 marzo 2009, 22:05

Visto che, come mi attendevo, è ricomparsa per l'ennesima volta la citazione della favola della volpe e dell'uva (suvvia, signori, un po' di fantasia!), spezzo una piccola, piccolissima lancia in favore di Tilius, pur essendo sicuro che, data la sua padronanza dell'arma dell'ironia, non ne abbia alcun bisogno.
Premesso che, nulla conoscendo del nostro amico fustigatore di esibizionismi, ignoro se egli davvero possa essere in condizione di dover invidiare titoli nobiliari o appartenenze cavalleresche a chicchessia, e perfettamente conscio dell'orrendo difetto costituito dal disprezzo delle qualità che non si hanno, continuo pur tuttavia a ritenere difetto ancor più grave, non fosse altro per la penuria di motivazioni sensate, l'ostentazione di quelle che si hanno.
Insomma, per tornare all'amata favola, è peggio la volpe che disprezza l'uva o il (che animale potrà essere?) che si compiace di mostrare i baffi intrisi di succo?
adj
 

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda nicolad72 » domenica 15 marzo 2009, 22:52

adj ha scritto:Visto che, come mi attendevo, è ricomparsa per l'ennesima volta la citazione della favola della volpe e dell'uva (suvvia, signori, un po' di fantasia!), spezzo una piccola, piccolissima lancia in favore di Tilius, pur essendo sicuro che, data la sua padronanza dell'arma dell'ironia, non ne abbia alcun bisogno.
Premesso che, nulla conoscendo del nostro amico fustigatore di esibizionismi, ignoro se egli davvero possa essere in condizione di dover invidiare titoli nobiliari o appartenenze cavalleresche a chicchessia, e perfettamente conscio dell'orrendo difetto costituito dal disprezzo delle qualità che non si hanno, continuo pur tuttavia a ritenere difetto ancor più grave, non fosse altro per la penuria di motivazioni sensate, l'ostentazione di quelle che si hanno.
Insomma, per tornare all'amata favola, è peggio la volpe che disprezza l'uva o il (che animale potrà essere?) che si compiace di mostrare i baffi intrisi di succo?


Quoto e sottoscrivo, anche perchè Tilius ha dimostrato più di una volta di non appartenere alla categoria delle volpi che disprezzano l'uva che non riescono a raggiungere... basta leggere i suoi interventi per intuirlo oltre ogni dubbio.

Pur non condividendo la sua idea in ordine all'indossare lo Chevalier, la rispetto...
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda Mario Volpe » domenica 15 marzo 2009, 23:29

Mi fate sempre fischiare le orecchie [hmm.gif] ... vogliamo cambiare favola ?
Si Deus nobiscum quis contra nos
(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)
Avatar utente
Mario Volpe
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 3803
Iscritto il: sabato 1 aprile 2006, 18:58
Località: Roma

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda Tilius » domenica 15 marzo 2009, 23:49

Cronista di Livonia ha scritto:Egregio Signore,
dalle sue varie affermazioni lei mi appare sempre più confuso, male informato e preda di pregiudizi vari.


Carissimo, sono io ad apparire confuso o non é piuttosto questa sua lapidaria affermazione ad apparire confusa, male informata e preda dei pregiudizi... ;)

Penso che si possa (e si debba) civilmente discutere dell'argomento senza scadere nell'attacco personale (cosa che, fra l'altro, personalmente evito con tutte le forze di fare poiché, oltre a ritenerlo poco legante, fondamentalmente lo considero quale l'ultimo,il più frusto e il più inefficace argomento a sostegno delle proprie tesi... ma non pretendo di fare scuola... [sweatdrop.gif] ).

Cronista di Livonia ha scritto: mi riferivo in generale ad un decadimento del buon gusto piuttosto diffuso e ad un mondo dove non usa uno Chevalier


Mi sembra di capire che per Lei un mondo senza chevalier equivalga a un mondo in cui il buon gusto é decaduto.

Sono desolato. Non pensavo, con questo argomento, di andare a toccare un Suo lutto personale.

Personalmente, non trovo che questa equivalenza sia così stretta.

Anzi, non la trovo affatto.

L'ineleganza odierna temo che abbia più vaste e più serie cause. Altrimenti, uno-chevalier-per-tutti (gli aventi diritto) risolverebbe il problema. ;)

Cronista di Livonia ha scritto:2. qualora lei ritenga uno Chevalier ostentazione, beh temo di doverle comunicare che è molto fuori strada. In primis mi duole informarla che dati il suo metro di giudizio e data la sua affermazione di non aver mai girato per la pubblica via in mutandoni, canottiera e ciabatte lei è senz'altro un ostentatore (come sono senza alcun dubbio io). In secondo luogo essere consci ed a volte anche fieri di un'antica e gloriosa tradizione non è ostentazione. Siamo quello che siamo e se qualcuno si rode dall'invidia perchè non lo è può anche darci degli ostentatori, ma non lo siamo.
Secondo lei immagino sia anche ostentazione indossare un frac od un tight o magari studiare in una scuola privata o possedere un auto che non sia una Fiat 128?


Mi perdoni, ma Il motivo per cui dovrei essere un ostentatore e quello che starei ostentando, da questa sua frase non mi risultano molto chiari...
More details, please?

Anyway, nel fomentare i pregiudizi nei confronti dell'aristocrazia, temo che facciano enormemente più danni frasi come quella da Lei precedentemente espressa in termini di "scuola privata vs. fiat 128" che non le mie perplessità sull'uso dello chevalier (e questo a prescindere dal fatto che né io, né - spero - Lei, abbiamo mai voluto rivolgere critiche generali alla nobiltà).

Temo inoltre che l'essere o meno degli ostentatori sia un fatto la cui esistenza o meno sia totalmente sconnessa dalla presunta esistenza di invidiosi.

E inoltre l'ostentazione é un fatto più personale che non esteso a intere categorie (ma riconosco che il cercare di allargare il fronte difensivo é una tattica oratoria di grande efficacia, molto ciceroniana: "Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?"...).

Infine, un fatto (ammesso che esista) non cessa di esistere semplicemente perché qualcuno nega che esista.

Cronista di Livonia ha scritto:3. L'utilizzo eccessivo di diminutivi non assiste una causa quale che essa sia, tende anzi a svilirla, inoltre il suo "diminutivismo ossessivo" cade nell'errore, lo Chevalier si porta di taglie diverse e su dita diverse a secondo delle tradizioni nazionali. Comunque anche nella sola Italia lo si porta sia al mignolo che all'anulare.


Carissimo, non era intesa a svilirla, ma solo a sdrammatizzarla.

La sostanza é quella che é: stiamo parlando di un anellino, dobbiamo veramente gratificare questo argomento della nobile qualifica di causa?

Magari il mio tentativo di sdrammatizzazione è stato tutto fuorchè efficace, ma visto l'evidente accaloramento della controparte, direi che un tentativo andava fatto.

Magari, se fossimo in due a cercare di sdrammatizzare... chissà, forse qualche risultato in tal senso riusciremmo anche a ottenerlo. ;)

Anyway, l'ossessione é quella di chi ha qualche vezzo stilistico o é quella di chi interpreta una semplice alterazione linguistica quale erronea [yikes.gif] ossessione?

Con la lezioncina sulle dimensioni dello chevalier voleva fare dell'ironia? Forse che sì, forse che no... spero che sì, temo che no. [sweatdrop.gif]

Cronista di Livonia ha scritto:4. Certi attacchi fanno tanto invidia e non suonano molto bene..


Certe difese suonano anche peggio (e conseguentemente non recano un gran servizio alla causa).

Cronista di Livonia ha scritto:Oggi, ma anche in passato, molti aristocratici lavorano come tutti gli altri, hanno meno danaro di tanti altri e sono persone di elevati valori morali, spesso più pronte al sacrificio di tanta altra gente, che debbano essere accusati di essere ineleganti per mera invidia altrui è ben peggio che poco simpatico.


Carissimo, stavolta sono io a darLe una notizia che forse la lasciarà sconvolta (per usare un Suo termine). Ma vi sono moltissimi aristocratici (cosa che, a scanso di quegli equivoci in cui mi sembra vi sia qualcuno molto propenso a cadere, non mi pregio di essere) che non usano l'anellino in questione (e che anzi lo trovano del pari inelegante, quanto e più di quanto lo trovi io che aristocratico non sono).

E, per inciso, finora mai nessuno (non io, quantomeno) aveva mai né pensato né insinuato che fra gli aristocratici non vi fossero persone degnissime.
Certe strenue difese contro attacchi inesistenti del pari non recano un gran servizio alla causa che si vuole sì strenuamente difendere.


Cronista di Livonia ha scritto:Cordialmente,

Il Cronista di Livonia


Con altrettanta cordialità, Tilius

PS: personalmente trovo la discussione non priva di interesse (ho qualche dubbio in merito a una eventuale analoga opinione dei Sigg. Moderatori... vediamo quanto ancora possiamo abutere della Loro pazienza [ops.gif] ), fatto ovviamente salvi certi accenti un po' sopra le righeche mi vengono rivolti, sempre comunque con grande eleganza in conseguenza della quale non posso che accettarli - anche quelli - di buon grado. [thumb_yello.gif] Temo che il tutto risulti però alquanto ingigantito rispetto alla mia personalissima posizione in merito a un argomento piccolissimo: io l'anellino lo trovo semplicemente brutto, sia che a usarlo siano i discendenti di una nobile schiatta (nel qual caso lo trovo triste e avvilente). sia che a indossarlo siano degli emeriti signor-nessuno, genealogicamente parlando (nel qual caso lo trovo... lasciamo perdere). In ambo i casi, penso che sortisca in chi lo vede (o almeno, é quello che sortisce in me... non ho pretese di propagandare valori universali & assoluti) un impressione diametralmente contraria a quella che vorrebbe suscitare chi lo indossa.
E non é invidia (il più stupido e volgare dei sentimenti, e mi fa abbastanza ribrezzo che mi venga attribuito con tanta leggerezza...) che mi muove a questo ragionamento, ma l'esatto contrario: "Ma guarda un po' se secoli di storia hanno a diventare questo fatuo oggettino d'ostentazione. Un po' di rispetto, che diamine!"
Se ancora non sono riuscito a spiegare la sostanza di questo tutto sommato semplice ragionamento (ma se qualcuno ha ancora tristemente riciclato la frusta favoletta della volpe e dell'uva, mi pare evidente di non esservi riuscito... non appieno, comunque) ne sono molto, molto spiacente. [sorry.gif]
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda Tilius » domenica 15 marzo 2009, 23:50

Mario Volpe ha scritto:Mi fate sempre fischiare le orecchie [hmm.gif] ... vogliamo cambiare favola ?


Of course, Sir. [angel]
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda Mario Volpe » lunedì 16 marzo 2009, 0:06

E già che ci siamo direi di cambiare (nel senso di abbassare) anche un pò i toni. Parlavamo di bottoni, poi siamo passati ai gemelli ed ora agli chevalier... che succederà quando arriveremo alle cravatte, magari di quelle con lo stemma di qualcosa sopra [mf_argue.gif] ?
Si Deus nobiscum quis contra nos
(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)
Avatar utente
Mario Volpe
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 3803
Iscritto il: sabato 1 aprile 2006, 18:58
Località: Roma

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda Tilius » lunedì 16 marzo 2009, 0:23

Mario Volpe ha scritto:Parlavamo di bottoni, poi siamo passati ai gemelli ed ora agli chevalier... che succederà quando arriveremo alle cravatte, magari di quelle con lo stemma di qualcosa sopra [mf_argue.gif] ?


A tale proposito, mi sovviene una cravatta griffata da un emblema automobilistico vista recentemente... Probabilmente l'oggetto più orrido che ho mai avuto modo di vedere in vita mia! [dev.gif]
Sto scherzando, sto schezando... [notworthy.gif] :D (non sulla cravatta, ahimé, quella esiste veramente... [crybaby.gif] ;) )
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda Cronista di Livonia » lunedì 16 marzo 2009, 5:37

Egregio Signore,

lei trancia giudizi sull'eleganza altrui, da' dell'avvilente e del triste, ride di tutto e di tutti senza alcun rispetto per alcuno e poi scrive che in fin dei conti ironizza, scherza, non voleva offendere. Personalmente trovo il suo modo di fare altamente spiacevole e privo di qualsiasi umorismo.

Ho provato anche fare un po' di ironia ("Chi di ironia ferisce..."), ma solo per vedermi rigettare in faccia commenti sull'eleganza delle mie affermazioni.
Le ho anche citato una affermata rivista di moda maschile, che ha circa 80 anni di storia alle spalle, ma la sua onniscienza e' tale che lei evidentemente si ritiene superiore a tali miseri pareri, me ne compiaccio.
Infine dimostra chiaramente come l'unico suo scopo sia quello di provocare quando usa mie affermazioni come se fossero sue per informarmi di cose che le ho gia' comunicato io in precedenza.

Quello che dovevo dire lo ho detto, ribadendo le mie affermazioni di cui sopra, direi che abbiamo abusato entrambi a sufficienza della pazienza dei Moderatori e degli altri utenti. Non mi sembra occorra aggiungere altro, per me la faccenda finisce qui.
Buongiono,

Il Cronista di Livonia
Cronista di Livonia
 
Messaggi: 1116
Iscritto il: lunedì 10 luglio 2006, 14:09

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda Tilius » lunedì 16 marzo 2009, 14:09

Cronista di Livonia ha scritto:Non mi sembra occorra aggiungere altro, per me la faccenda finisce qui.
Il Cronista di Livonia


Carissimo,
per me la discussione é del pari conclusa. [angel]
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda sabaudo74 » martedì 21 aprile 2009, 18:49

Buona sera a tutti voi cari confratelli e non, avendo trovato questa parte del forum mi permetto sottoporre alla vostra cortese attenzione una mia domanda:
qualcuno saprebbe informarmi su dove poter acquistare le insegne di Cavaliere Honorario dell'Ordine di San Migue de Ala del Portogallo? grazie per le vostre gentili risposte
"Fortitudo Eius Rhodum Tenuit"
Avatar utente
sabaudo74
 
Messaggi: 198
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 0:57

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda vdaurelio » lunedì 4 maggio 2009, 11:31

Cari amici inserisco il post a nome dell'amico BALESTRIERE.

Immagine

E' un bottone asburgico vorrei conoscere qualche notizia in più oltre a quello che si legge.
Saluti
Vincenzo DAurelio
Campagnolo illitterato
Avatar utente
vdaurelio
 
Messaggi: 537
Iscritto il: sabato 14 aprile 2007, 10:36
Località: Maglie

Re: Ordini e bottoni

Messaggioda Tilius » lunedì 4 maggio 2009, 15:18

vdaurelio ha scritto:Cari amici inserisco il post a nome dell'amico BALESTRIERE.

Immagine

E' un bottone asburgico vorrei conoscere qualche notizia in più oltre a quello che si legge.
Saluti


NON É un bottone asburgico.
Sono bottoni moderni che riproducono (rimpicciolita) una moneta (il verso di un tallero di Maria Teresa) e che oggigiorno in Austria o Tirolo usano per confezionare indumenti caratteristici quali mantelli di loden, giacche di lana cotta, pantaloncini di pelle et similia.

Immagine

La scritta completa sulla moneta dice (recto) Maria Teresa per la grazia di Dio Imperatrice, Regina di Ungheria e Boemia (verso) Arciduchessa d'Austria, Duchessa di Burgundia (Borgogna), Contessa del Tirolo 1780.
Ovviamente la scritta é in latino e fa amplio uso di abbreviazioni.
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

PrecedenteProssimo

Torna a Faleristica



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti