Un parere sulla
kermesse reperito in Rete.
"E' la tipica kermesse da Fiera.....
Io sono andato venerdi mattina, alle nove o poco più ero già a Milano.
Fino alla sera alle sei circa, poi albergo e cena con un gruppetto di amici, quindi ancora sabato dalle 8 fino alle 3 del pomeriggio circa.
Confesso di essere arrivato alla saturazione....
Non tanto delle chiacchiere, anzi per quello non avrei voluto andar via, ma degli oggetti, anche perché, non so se è un probelema mio, o comunque si attraversano periodi di stanca, non ho trovato nessun oggetto, parlo di elmetti naturalemente, che mi attirasse particolarmente.
La percentuale dei falsi mi sembra in aumento vertiginoso, vetrine piene anche in stand di venditori considerati prestigiosi, nazionali e internazionali, una pena, davvero....
Oggetti originali di livello non eccelso, talvolta pure scarso, proposti a prezzo degno di Tiffany o Cartier e via dicendo.
Morale della favola, per quanto mi riguarda, nessun acquisto sui banchi, ma solo alcuni pezzi già concordati in precedenza con amici, passati da un baule di una macchina ad un altro.
E comunque niente di eclatante.
Non dico beninteso che nelle centinaia di pezzi proposti non vi fossero oggetti genuini, per carità, ma diciamo che o per qualità scadente o per prezzo elevato il mio entusiasmo è stato assai modesto.
Del resto opinioni non molto diverse le ho sentite un po' da tutti, sia da chi cercava stoffa oppure medaglie, o qualunque altro settore.
Il problema non credo sia Milano naturalmente, ma sia generalizzato, gli oggetti genuini sempre più difficili da trovare e generalmente tenuti gelosamente nelle collezioni, al massimo proposti in privato e non attraverso i banchi delle fiere; alle fiere quindi finisce per lo più materiale di secondo o terzo ordine, proposto più alla massa che al collezionista più avanzato e esigente; secondo opinione diffusa inoltre il presentare a troppe opinioni, siano esse sui banchi di una fiera come di un forum, un qualunque oggetto equivale a "bruciarlo", dato che la miriade di commenti che poi si incrociano, e spesso basati non su una reale conoscenza ma su molto sentito dire e opinioni soggettive, creano confusione e disorientamento, il che equivale a un deprezzamento sia collezionistico che economico di un qualsivoglia oggetto.
Il che purtroppo è molto vero: ti metti ad osservare ad esempio un elmetto, lo prendi in mano, lo giri e lo rigiri, si avvicinano tre o quattro persone, qualche illustre sconosciuto interviene con aria saccente e per lo più scettica e schifata, qualcun altro bovinamente si accoda al parere negativo, in quattro e quattr'otto un oggetto è bollato come falso.....
Ovviamente ciò non è gradito a molti venditori, e come dare torto.... è uno dei motivi perché poi sui banchi finisce in realtà tanta roba di scarso livello.
In definitiva per quanto mi riguarda: le fiere sono una ottima opportunità di incontrarsi e stringere relazioni sociali, ma dal punto di vista delle acquisizioni diventano ogni volta meno utili."
Che ne pensate?
Certo che l'approccio
"sui banchi ci vanno solo le boiate ché i poveri venditori hanno il timore di vedere insozzato l'immacolato candore della purissima originalità dei loro pezzi da parte del vile fango lanciato dai detrattori che, quali nugoli di mosche, svolazzano intorno ai banchi col solo scopo di denigrare la merce esposta" (il
riassunto del concetto é mio) é di indubbia efficacia.
Qualcuno potrebbe
persino crederci.
Carenza di roba decente &
diffusione cronica di falsi sono cose che
ovviamente non esistono nella realtà, ma solo nelle fiabe di Cappuccetto Rosso e simili.
Per fortuna che la faleristica
seria***(e da questa escludo quella
nazista - e
fascista - inficiata da una frequenza di falsi truffaldini che oramai si può dire attestata su percentuali a 3 cifre) soffre relativamente poco del problema. Altri campi della cosiddetta militaria (uniformi, elmetti, armi bianche, equipaggiamenti vari... specie se a vocazione
nazistoide) sono in condizioni che posso essere valutate semplicemente vedendo la
domanda-tipo ossessivamente ripetuta sui forum specializzati: "Mi date un parere su questo?" (e la
risposta-tipo é spesso: "Bravo pirla.").