da Morello » giovedì 10 ottobre 2013, 11:08
Caro Lord Acton, credo che Lei abbia colto nel segno!
In effetti il foglio matricolare è un po' difficile da trovare, in quanto l'Ufficio Storico del Ministero della Difesa mi ha risposto che conservano da documentazione dalla Leva classe 1857, purtroppo il mio antenato era nato nel 1841. Inoltre in quanto appartenente alla Regia Marina Militare e abruzzese, dopo l'Unità d'Italia faceva riferimento al Distretto della Marina Militare di Ancona che, se non erro, ha versato la documentazione nell'Archivio di Stato di Ancona. Ho scritto una mail alla direttrice ma non ho ricevuto risposta. Proverò con una richiesta "cartacea". I miei due antenati certamente furono militari della Regia Marina, mio bisnonno Laccetti percepiva due pensioni, una di navigazione e l'altra di guerra, e due articoli di giornale riguardano il cugino di mio bisnonno, Salvatore Serafini, solo che nel primo articolo, lui vivente, viene qualificato marinaio, nell'altro articolo dei suoi funerali, nostromo. Si tenga conto che un suo nipote, all'epoca (1930-1932) era un "gerarchetto" locale. Quindi l'articolista avrà forse esagerato, magari era secondo nocchiere o marinaio di 1^ classe... In ogni caso, in precedenza c'era stata una lettera con un assegno da parte del Gabinetto del Capo del Governo, e dopo la sua morte il telegramma inviato dal Ministro della Marina e la commemorazione del presidente della locale Associazione Combattentistica. Non credo quindi che si tratti di due impostori. Sull'incarico di "nostromo", francamente qualche sospetto mi era venuto, ma come mi è stato fatto notare, l'ossatura degli equipaggi della Regia Marina Italiana all'indomani dell'Unità proveniva dai ranghi della Real Marina delle Due Sicilie, quindi l'incarico, anche se difficilmente, "poteva" essere conferito an un venticinquenne che, forse andato volontario all'età di 16 anni, aveva circa 10 anni di esperienza. Forse, dirò una baggianata, non era l'unico "nostromo" della nave e neppure il più anziano, magari c'era una suddivisione al loro interno, erano dislocati in diversi punti, c'era una suddivisione di competenze. Vado alla ricerca dell'elenco degli equipaggi italiani durante quella battaglia, ma non so a chi rivolgermi. Forse neppure erano imbarcati sulla "Re d'Italia" e il Serafini era "nostromo" in una imbarcazione più piccola. Cmq sono certo che i miei due antenati, magari da semplici marinai, parteciparono alla Battaglia di Lissa, forse non imbarcati sulla "Re d'Italia".
Cordialmente e grazie in anticipo per i consigli di ricerca che potrete darmi.
Morello
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IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS