252 mila Sterline per una V.C.

Per approfondire la conoscenza delle decorazioni, della loro conservazione e compravendita.
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252 mila Sterline per una V.C.

Messaggioda Mario Volpe » lunedì 26 aprile 2010, 14:23

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Re: 252 mila Sterline per una V.C.

Messaggioda Aspirante » lunedì 26 aprile 2010, 15:38

Accidenti, interessante la storia del Maggiore! [mf_royalguard.gif]
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Re: 252 mila Sterline per una V.C.

Messaggioda nicolad72 » lunedì 26 aprile 2010, 15:40

for valour and of valour

una valutazione superiore di circa 50000 sterline a quelle in passato già raggiunte (fonte wikipedia)...

Dubito che le nostre medaglie al valore (per quanto di prestigio abbiano le stesse quotazioni....

un immagine di quello di cui stiamo parlando

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Re: 252 mila Sterline per una V.C.

Messaggioda Tilius » lunedì 26 aprile 2010, 18:08

La Victoria Cross é forse l'esempio principe di quegli oggetti faleristici il cui valore é determinato essenzialmente dal bagaglio di fascino storico che si tirano dietro... essendo la parte esecutiva tranquillamente bollabile come irrilevante (e un irrilevante in buona sostanza pure tristanzuolo... ma non fraintendentemi: potrei comunque uccidere per mettere nel cassetto un esemplare originale di questo bruttarello pezzo di bronzo).

Anche se probabilmente lo rivenderei immediatamente onde finanziare centinaia/migliaia di pezzi assai più godibili sul piano estetico... :mrgreen:

PS: questo almeno era un pezzo originale d'epoca vittoriana.
Quanto sarà fondata l'affermazione "The first Victoria Cross to be won by a British army soldier" che il giornalista per'altro spara solo nel (sotto)titolo dimenticando poi di avvalorare la tesi nel corpo del'articolo...? [hmm.gif] ...anche se, essendo gli atti di valore risalenti al 1854-55, é altamente probabile che abbia fatto parte della prima infornata del 1857.
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Re: 252 mila Sterline per una V.C.

Messaggioda nicolad72 » lunedì 26 aprile 2010, 23:58

La versione canadesenon è malvagia nel conio...
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Re: 252 mila Sterline per una V.C.

Messaggioda Tilius » martedì 27 aprile 2010, 10:50

nicolad72 ha scritto:La versione canadesenon è malvagia nel conio...


Sì... ma qualsiasi medaglia da fiera agricola inglese, francese o anche italica fra '8 e '900 é incisa più finemente e con maggiore resa artistica.
Il fascino enorme di questi oggetti deriva in toto dalla mitopoiesi che ne é scaturita, complice scelte azzeccattisme nel nome, nella forma (volutamente di basso profilo, così da essere "democratica") e nei criteri di attribuzione, e soprattutto nella ferrea volontà (tale sin dall'inizio) tesa a farne decorazione al valore che primeggiasse su tutte le altre. Aggiungiamoci la favoletta (mai dimostrata, e anzi alcune indagini storico-scientifiche sembrerebbero portare in tutt'altra direzione...) del fatto che fosse coniata nel bronzo dei cannoni russi presi a Sebastopoli... et voilà: il MITO é servito.

In quanto a marketing gli Inglesi non li batte nessuno.

Cose nostrane (ad esempio la medaglia d'oro al VM) che potrebbero risultare equivalenti ed anzi nei fatti sono forse ancora più elitarie e prestigiose, non godono di pari universale apprezzamento... vuoi perché le ultime campagne vittoriose nostrane risalgono al 1918 (sottoaccio volutamente le campagne del '35, più assimilabili a scampagnate fuori porta che a imprese belliche), vuoi perché concretamente le armate della perfida Albione é dall'epoca di Waterloo che di guerre, almeno sulla carta, non ne perdono (e le decorazioni di chi vince brillano certo di più rispetto a quelle di chi perde, più o meno malamente).
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Re: 252 mila Sterline per una V.C.

Messaggioda Elmar Lang » mercoledì 28 aprile 2010, 16:09

Verissimo, in certe faccende, gli inglesi non sono secondi a nessuno; chapeau.

La Victoria Cross è un argomento affascinante, che si inserisce peraltro nell'atipico collezionismo britannico di onorificenze del loro paese.

Ovvio che per noi continentali, una General Service Medal per le campagne napoleoniche con 9 fascette data ad un colonnello, sarebbe il massimo... per gli inglesi no!... magari, la stessa medaglia, con la sola fascetta "Egypt" concessa ad un Pioniere Maltese varrebbe assai di più, perché chessò, furono conferite solo 4 medaglie "single bar" a quel reparto... e così via.

Tornando alla Victoria Cross, vorrei ricordare che essa non è coniata, bensì fusa e poi rifinita a cesello e bulino, utilizzando un lingotto ricavato dal bronzo di cannoni russi catturati a Sebastopoli. Pare certo però che per sicurezza, la gioielleria Hancocks & Co. di Londra (unica produttrice della decorazione) sia stata dotata dalla Corona di un lingotto di bronzo tratto da cannoni cinesi catturati dopo i fatti della rivolta dei boxer, ad inizio '900.

Per approfondire, oltre il classico Abbott-Tamplin: "British Gallantry Awards"; londra, 1971 e succ. ediz., consiglierei l'interessantissimo N.J. Crook: "The evolution of the Victoria Cross - A Study in Administrative History"; Londra, The Ogilby Trusts, 1975, che apre scenari impensabili sul modo inglese di concepire le onorificenze.

A presto,

E.L.
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Re: 252 mila Sterline per una V.C.

Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 28 aprile 2010, 17:23

Qualche notizia anche dal Mondo del Cavaliere: http://img408.imageshack.us/img408/4886 ... across.pdf
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