Michele Baroncini ha scritto:Se la risposta alle domande-provocazioni di Luca Bracco dovesse essere un:"sì, Signori, il livello del forum è calato", permettetemi, cosa dovremmo farci?
Fare qualcosa perché risalga… il cosa trovarlo assieme senza imposizioni… sicuramente sarebbero necessari dei sacrifici…
Michele Baroncini ha scritto:Dovremmo forse porre domande scientifiche magari pur conoscendone di già la risposta? Dovremmo rendere il forum un forum di "domande oziose"?
La scienza è evoluzione per antonomasia in modo particolare nella stessa semantica di “ricerca scientifica” sta lo dimostrazione che priva di ogni fondamento l’asserzione citata.
Si ripetono sempre le stesse domande alle quali si è risposto molte volte e sempre allo stesso modo… prima di porre una domanda utilizzare la funzione “cerca” potrebbe evitare di essere ridondanti… ma penso che molti non abbiano voglia di impegnarsi più di tanto… cercano solo risposte ai loro subitanei bisogni di egoistiche informazioni, fregandosene degli altri e della ricerca scientifica e della funzione divulgativa di questo forum… a loro interessa sapere come (e pure gratuitamente) fare, ottenere, trascrivere e indossare. Tutta gente che pone questioni sterili come valore e castranti come proposizione.
Di recente io stesso ho aperto - e l’ho fatto per vedere il grado di risposta, appunto per potere rispondere a domande del genere – discussioni aventi pretese di sviluppo scientifico e di divulgazione… la partecipazione è stata nulla se si escludono i soliti noti… quindi la cosa non interessa ai più, tra i quali lei sig. Baroncini.
Questi strumenti demagogici da lei usti(anche se eristici sarebbe il termine più corretto, ma forse non alla portata di tutti) li conosco molto bene… in un certo senso mi danno da mangiare, e li combatto quotidianamente… ma alla fine il nodo viene sempre al pettine.
Michele Baroncini ha scritto:Chi ha domande pone quelle che ha, scientifiche o meno. Personalmente io pongo una domanda quando ignoro qualcosa, sia esso qualcosa di scientifico o di voluttuario.
Io pongo una domanda anche quando conosco qualcosa, ma spero - con il contributo e la visione di altri – di poter vedere diversamente alcune cose per potere scoprire nuovi elementi, nuovi dettagli, nuove prospettive. Questa è la metodologia alla base della ricerca scientifica. Non chiedo solo per saziare le mia sete di conoscenza, chiedo anche e soprattutto per farmi venire nuovi appetiti, per scoprire nuovi angoli inesplorati del mio stomaco… per accelerare la digestione di argomenti gia assunti per creare nuovo spazio e sviluppare ulteriormente più nel dettaglio o verso nuove prospettive un argomento.
Certa aridità mi deprime… ma il forum, con certi argomenti si sta desertificando celermente.
Michele Baroncini ha scritto:Certo, sarebbe interessante se qualcuno proponesse un... approfondimento storico sull'"Ordine di Santa Pulcrezia di Antiochia", magari frutto di alcune ore di otium nel senso più nobile, passate cioè a scartabellare polverosi tomi in Archivi o Biblioteche.
Lo studio e la ricerca non sono ozio, sono lavoro. L’ozio è sterile per antonomasia, il lavoro – invece – porta in se fecondità, sa generare opere o altro lavoro… che a sua volta genera.
Sono convinto (anche se messe in corsivo) l’uso di certi termini sia evocativo di certi modi di pensare… e stare a studiare gli ordini cavallereschi o le materie onorifiche qualcuno possa pensare che sia tempo perso… problemi suoi… io so che non è così e molti la pensano come me.
Michele Baroncini ha scritto:Non sempre tuttavia se ne ha il tempo.
se vi è interesse il tempo si trova… basta darsi delle priorità
Michele Baroncini ha scritto: Alcuni, poi, non ne hanno l'interesse.
molti… l’unico interesse è potere utilizzare il lavoro di altri ai propri scopi.
Michele Baroncini ha scritto:Se nessuno chiede nulla più di quel che viene chiesto, significa che non c'è nessuno che abbia voglia o bisogno di conoscere più di quel che viene chiesto.
io chiedo sempre di più prima di tutto a me stesso, e come me molti.
Tanti, troppi utenti di spessore scientifico ci hanno abbandonato o hanno ridotto le loro frequentazioni… a causa di gente che esterna questi pensieri, e di coloro che invece questi pensieri, pur non facendoli, li applicano.
Questo è una perdita per il forum, uno strumento moderno, che ci consente di potere discutere trovare temi ed ispirazioni nuove latrici di crescita scientifica e sviluppo della materia Ordinistico-premiale.
Michele Baroncini ha scritto:Infine: non snobberei le richieste
"più minute" come quelle sulla composizione dei medaglieri, sulle questioni cerimoniali e quant'altro. Fanno comunque parte, a pieno titolo, della scienza documentaria della storia che stiamo studiando.
Lasciamo perdere
"l'animus" con cui una domanda viene fatta. Non ci compete giudicarlo. In ultima analisi non c'interessa. Quantomeno
a me non interessa.Spiego: Caio può ben chiedere quale sia la procedura per entrare nel Tenebroso Impero dei Signori della Notte (peraltro realmente esistente anche se goliardico e non cavalleresco

), animato dal desiderio di conseguire un mantello e una luccicante patacca. Bene. Legittimo. Affari suoi: ne risponderà soltanto a se stesso, alla Storia e al buon gusto (oltre che alla Legge se dovessero esservi abusi).
Sempronio, esperto di Ordini Cavallereschi e sistemi premiali, dal canto suo potrà ben rispondere a Caio, animato invece dal desiderio di far conoscere le propria scienza, fornendo a chi fosse interessato
notizie scientificamente e storicamente fondate e contribuendo di per ciò stesso a fare dell'informazione o della divulgazione corrette. Al livello in cui c'è la possibilità di farle.Se Caio non vuole ascoltare, vuol capire solo quel che gli fa comodo o addirittura finge di non capire per lui non cambierà nulla e le parole di Sempronio saranno acqua fresca.
Qualcuno che però abbia voglia di tenere le orecchie aperte e il cervello in linea, potrà far tesoro di quelle parole ed imparare qualcosa in più. Quand'anche si trattasse di minuzie come comporre un medagliere correttamente.
Non dimentichiamoci che la ricerca si fa con le pubblicazioni. Con il forum possiamo fare cultura e buona divulgazione. Il che non è trascurabile.
Quante volte ci è stato chiesto se le croci della CR Sammarinese sono trascrivibili ed indossabili… e diverse volte le domande sono state spiegate dalle medesime persone… questa è accidia non è curiosità è speranza di ottenere una “scappatoia” per realizzare un proprio desiderata… non è curiosità è lussuria, voglia di soddisfare sempre e comunque un proprio desiderio. Fregandosene delle leggi delle tradizioni e dei valori che sono solo degli ostacoli, non l’humus che nutre che feconda che genera.
Ultimamente si chiedono solo informazioni di tal fatta nastrini medaglieri o come ottenere, e si evince in maniera palese il totale disprezzo per i valori, che come scrivevo prima, sono visti più come degli ostacoli ai propri desideri che come la luce che guida in un cammino, in una ricerca in una evoluzione.
La deriva Vanesia che accompagna queste richieste è palpabile, e lo spirito politicamente corretto che vuole che tutto venga accolto e che nulla venga corretto è insopportabile, stupido e sterile.
Michele Baroncini ha scritto:In definitiva, ritengo sterile e capziosa, non me ne si voglia, la domanda di chi s'interroga sulla decadenza del Forum, senza tuttavia proporre egli stesso alcunché di nuovo (semplicemente perché non c'è nulla di nuovo da proporre).
Sa molto di "o tempora o mores", in parole povere: retorica.
Per me di nuovo c’è tanto e ciò si discute, sul ruolo e la struttura degli ordini, in ambito commonwealth vi sono realtà interessanti e nuove da studiare. Anche in Italia vi è fermento sulla materia ordinistico-premiale, e proposte di legge sul punto ve ne sono…
Il problema è che alla maggioranza dei frequentatori parlare di una medaglia o di un ordine che non potranno mai indossare non interessa… e quindi la cosa viene ignorata…
Queste posizioni di sterilità scientifica sono quelle che rovinano l’ambiente, e disincentivano il contraddittorio… che senso ha parlare e discutere con chi o non ha interesse alla materia o pensa che la stessa sia esausta…
… ragioniamo anche sotto questo profilo…