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Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2009, 8:54
da Alessio Bruno Bedini
Da un articolo del Corriere http://www.corriere.it/cronache/09_sett ... aabc.shtml veniamo a conoscenze che Calisto Tanzi, dopo aver creato alla Parmalat un bu­co da 15 miliardi con 40 mila rispar­miatori truffati, tutt'oggi può ancora fregiarsi del titolo di cava­liere del lavoro. Oltretutto dopo il cavalierato del 1984 e la me­daglia d’oro del 1988, ha conquista­to nel 1999 an­che il titolo di «Cavaliere di Gran Croce dell’ Ordine al Merito della Re­pubblica Italiana».

Ma in Italia esistono altri casi emblematici: Roberto Calvi (Banco Ambrosiano) è Cavaliere del lavoro e «Medaglia d’oro ai benemeriti della scuola del­la cultura e dell’arte». Dui­lio Poggiolini è Grande ufficiale al merito della Re­pubblica e ha avuto il riconoscimento (1977) di «Be­nemerito della salute pubblica» con il grado più alto: «Medaglia d’oro al merito della sanità pubblica».

Non sarebbe opportuno, in alcuni casi, pensare alla revoca?

Re: Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2009, 9:19
da giubileum73
Ottima osservazione, ma sembra che a distanza di anni tutto sia dimenticato e gli stessi "manigoldi" siano semplicemente ancora paragonati ad onesti e meritevoli cittadini.

Re: Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2009, 9:59
da nicolad72
In ordine alle condanne penali di un certo spessore, vi è l'obbligo di irrogare la pena accessoria dell'interdizione (temporanea o perpetua) dai pubblici uffici. Tale pena accessoria (si chiamano così) comporta ex se (temporaneamente o definitivamente) la perdita al diritto all'uso di tutte le onorificenze concesse, la violazione di queste disposizione è ulteriormente sanzionata dalla norma penale.

Non serve, pertanto, un esplicito provvedimento di revoca, poichè il nostro mi sembra sia stato anche interdetto in perpetuo dai pubblici uffici.

Reputo opportuno specificicare che si è in presenza soltanto di una sentenza di primo grado, e che quindi non è ancora defintiva, che sarà (vista l'entità della pena) sicuramente oggetto di impuganzione (appello e molto probabilmente Cassazione) e che in base al nostro ordinamento vige la presunzione di non colpevolezza fintanto che una codotta non sia stata sanzionata con sentenza definitiva che abbia forza di cosa giudicata... e che questo provvedimento quindi non ha ancora.

Re: Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2009, 10:29
da Tilius
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Roberto Calvi (Banco Ambrosiano) è Cavaliere del lavoro e «Medaglia d’oro ai benemeriti della scuola del­la cultura e dell’arte».


Era (+1982).

Re: Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2009, 11:13
da giubileum73
Giusto, in caso di decesso del condannato, come procede la Magistratura?

Momento [offtopic.gif]: Caro Avv. Nicola, attualmente le sue consulenze sono gratuite .......... ma se un giorno non fosse così .......... quanto costerebbero?

Re: Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2009, 11:22
da nicolad72
giubileum73 ha scritto:Giusto, in caso di decesso del condannato, come procede la Magistratura?


Il procedimento penale si estingue (estinguendosi il reato) salvo la specifica richiesta di tutti gli eredi di procedere nell'accertamento dei fatti... (circostanza che non mi sembra abbia significativi precedenti, in termini di numero)

giubileum73 ha scritto:quanto costerebbero?


Mi sono specializzato in una materia... e ho un certo valore!

Re: Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2009, 11:24
da adj
Resta pur da dire che l'eventuale divieto all'uso (magari solo temporaneo se tale è l'interdizione dai pubblici uffici) è cosa divesa da una revoca.

D'altronde, visto quanto detto nel caso di sanguinari dittatori ben poco benemerenti verso l'Italia (vedasi Tito), i casi riportati dall'ottimo Alessio Bruno Bedini mi rattristano, ma non mi sconvolgono più di tanto.

Re: Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2009, 12:15
da nicolad72
Nel caso de quo l'interdizione è perpetua... e nell'ipotesi di interdizione temporanea si può sempre aprire il procedimento di revoca...

Già diverse volte ho visto in Gazzetta comunicazioni relative all'emissione di provvedimenti del genere, che la cancelleria tratta con la dovuta e opportuna discrezione e non sbandiera il tutto in pubblica piazza come invece pare d'uso in altri settori della P.A.

Un po' di dottrina...

RENATO GRANATA in Onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Itaiana e interdizione dai pubblici uffici su Giust. civ. 2003, 09, 401 ha scritto:...
E secondo la legge penale, in particolare secondo gli art. 28 e 29 c.p., le condanne a determinate pene «importano la interdizione [...] del condannato dai pubblici uffici». A sua volta, l'interdizione comporta la perdita, se perpetua, o la sospensione, se temporanea, fra l'altro, «dei titoli, delle decorazioni o di altre pubbliche insegne onorifiche» e «di ogni diritto onorifico») connesso (art. 28, commi 2, n. 4 e 6, e 3; art. 29, comma 1).
...
il Cancelliere - una volta disposta, dopo averne informato il Presidente della Repubblica, capo dell'Ordine, l'annotazione di cui all'art. 11 d.P.R. n. 458, cit. - deve:
a) darne comunicazione all'interessato con la intimazione di cessare di fare uso - secondo i casi: per sempre o per la durata della interdizione - della distinzione e di fregiarsi della relativa insegna, con diffida che, in caso di contravvenzione, incorrerà nelle pene sancite dalla legge penale;
b) informarne il Consiglio dell'Ordine e la Presidenza del Consiglio dei ministri, a quest'ultima richiedendo, nel caso di condanna con irrogazione della interdizione soltanto temporanea, se nell'esercizio delle sue competenze al riguardo, intenda avanzare proposta di revoca per indegnità delle onorificenze conferite al condannato;
c) darne notizia sulla Gazzetta Ufficiale;
d) provvedere, nel caso di interdizione perpetua, alla cancellazione del nominativo del condannato dall'albo dei decorati, ovvero alla menzione sul medesimo della sospensione, nel caso di interdizione temporanea.
Appunto in questi sensi si sono orientati sia la Giunta che il Consiglio dell'Ordine nella seduta del 19 novembre 2002, nei confronti di un insignito di onorificenza, raggiunto da condanna penale con interdizione perpetua dai pubblici uffici, divenuta definitiva.

Re: Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2009, 12:54
da balestriere
Le onorificenze concessegli dalla Casa Borbone-Parma sono state revocate?

Buona giornata

Giuseppe Ferraro

Re: Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: domenica 13 settembre 2009, 18:42
da Alessio Bruno Bedini
Vi ringrazio per aver soddisfatto la mia curiosità.

Cercando on line ho anche visto che l'argomento "revoca" era stato trattato nel nostro forum viewtopic.php?f=2&t=8899

Va da se però che la presunta indegnità di un insignito è questione molto soggettiva. E in questo senso ho idea che le persone menzionate dal Corriere probabilmente non vedranno mai avviato, nei loro confronti, un procedimento di revoca delle onorificenze. [hmm.gif]

Re: Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: domenica 13 settembre 2009, 23:34
da Tilius
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Vi ringrazio per aver soddisfatto la mia curiosità.

Cercando on line ho anche visto che l'argomento "revoca" era stato trattato nel nostro forum viewtopic.php?f=2&t=8899

Va da se però che la presunta indegnità di un insignito è questione molto soggettiva. E in questo senso ho idea che le persone menzionate dal Corriere probabilmente non vedranno mai avviato, nei loro confronti, un procedimento di revoca delle onorificenze. [hmm.gif]


Qualcosa in merito s'era scritto anche qui. ;)

Re: Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: sabato 5 dicembre 2009, 21:18
da Pasquale M. M. Onorati
Gentili membri del Froum,
riapro questa discussione perchè del Cav. Callisto Tanzi si è parlato qualche giorno fa a Report e sembra che il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti stia prendendo le opportune informazioni dal Prefetto di Parma per decidere se revocare o meno il cavalierato del lavoro all'ex patron della Parmalat; infatti, secondo la trasmissione di RaiTre Tanzi avrebbe già patteggiato 3 anni di reclusione.
A presto.
PMMO

Re: Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: lunedì 31 maggio 2010, 15:19
da Pasquale M. M. Onorati
A distanza di quasi sei mesi dal mio ultimo post Callisto Tanzi è stato nuovamente condannato in appello a 10 anni di reclusione per aggiotaggio (sentenza del 26 maggio 2010), ma dal sito del Quirinale risulta ancora Cavaliere del Lavoro, Cavaliere di Gran Croce OMRI e decorato di Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte.
A presto.
PMMO

Re: Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: lunedì 31 maggio 2010, 15:47
da aristarco
aggiungerei: gran croce dell'Ordine del Merito di San Ludovico e senatore gran croce del Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio (Parma). Non mi risulta che la Casa Ducale abbia fino ad ora disposto la cancellazione di Calisto Tanzi dai ruoli dei propri ordini: forse attenderà la sentenza definitiva da parte della Corte di Cassazione...

Re: Revoca onorificenze?

MessaggioInviato: lunedì 31 maggio 2010, 16:36
da nicolad72
Pasquale M. M. Onorati ha scritto:A distanza di quasi sei mesi dal mio ultimo post Callisto Tanzi è stato nuovamente condannato in appello a 10 anni di reclusione per aggiotaggio (sentenza del 26 maggio 2010), ma dal sito del Quirinale risulta ancora Cavaliere del Lavoro, Cavaliere di Gran Croce OMRI e decorato di Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte.


Per essere precisi è stata confermata la condanna irrogata in primo grado... ma ex art. 27 cost. è ancora da considerarsi presunto innocente fintanto che la condanna non avrà forza di giudicato...

... tu si un giurista e questi non sono dettagli!

Con il giudicato poi ne potremo parlare...