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Numerus Clausus Ordini Pontifici

MessaggioInviato: sabato 4 aprile 2009, 23:35
da hubert de calcadis
Cari forumisti
Vorebbe sapere se esiste uno Numerus Clausus per gli ordini pontifici ?
Hubert

Re: Numerus Clausus Ordini Pontifici

MessaggioInviato: domenica 5 aprile 2009, 0:41
da nicolad72
No nessun numero chiuso negli ordini pontifici...

Il numero chiuso negli ordini di cavalleria è in genere usato per gli ordini detti di "collana" (collar orders - in inglese) tipici della grandi dinastie europee (ad esempio il toson d'oro, San Gennaro, la SS.ma Annunziata, la Giarrettiera - per citare alcuni tra i più famosi)

Gli ordini pontifici sono tutti ordini di merito e non di collana.

Pur essendo rapprensentati da una collana non sono tali i due ordini pontifici principali: l'Ordine del Cristo e l'Ordine dello Speron d'Oro la cui insegna è costituita da una collana (anche se sono ordini di merito), e che attualmente non vengono concessi dal Sommo Pontefice.

Bisogna dire che ad oggi esiste un solo Cavaliere dello Speron d'Oro ed è il Gran Duca emerito del Lussemburgo (il padre dell'attuale Gran Duca), mentre l'ultimo ad essere insignito dell'Ordine del Cristo fu fra' Angelo de Mojana di Cologna, Gran Maestro dell'Ordine di Malta defunto nel 1988, mentre l'ultimo cavaliere del Cristo fu Re Baldovino dei Belgi (morto nel 1993)

Re: Numerus Clausus Ordini Pontifici

MessaggioInviato: domenica 5 aprile 2009, 9:11
da hubert de calcadis
Grazie Nicola,
Avevo letto che esistava uno numero chiuso per l'ordine di San Gregorio Magno negli stati pontifici é ché il numero degli insignati nel mundo er di 17000. Ma sul net nessuno é sicuro della réalta delle informazione...
Hubert

Re: Numerus Clausus Ordini Pontifici

MessaggioInviato: domenica 5 aprile 2009, 10:13
da nicolad72
E' vero, io ho descritto la realtà odierana, ma non quella passata. Con Breve Cum amplissima honorum in data 30 maggio 1834, l'ordine, istituito neppure 3 anni prima, fu riformato, tra le modifiche vi era la previsione di un numero massimo dei decorati per ogni classe ma solo nello Stato Pontificio: trenta cavalieri di gran croce; settanta commendatori e trecento cavalieri. Non vi era, invece, alcun limite per le nomine riguardanti cittadini non appartenenti allo Stato della Chiesa.

L'Ordine fu nuovamente riformato sotto il pontificato di San Pio X nel 1905, con la Bolla Multum ad excitandos, e la restrizione numerica venne meno, essendo venuto anche meno lo Stato Pontificio (nel 1870).

L'Ordine venne ulteriormente riformato sotto Giovanni Paolo II il 2 giugno 1993.

Re: Numerus Clausus Ordini Pontifici

MessaggioInviato: lunedì 13 aprile 2009, 19:17
da Gregorio Magno
Vorrei sapere se la proposta di conferimento deve essere dell'ordinario della diocesi in cui si risiede o può essere un vescovo (o cardinale) di un'altra diocesi o della curia romana.
Ringrazio anticipatamente.

Re: Numerus Clausus Ordini Pontifici

MessaggioInviato: martedì 14 aprile 2009, 9:48
da nicolad72
di ciò se ne era già parlato altrove...

ha provato a cercare?

Re: Numerus Clausus Ordini Pontifici

MessaggioInviato: martedì 14 aprile 2009, 17:55
da hubert de calcadis
Caro Gregorio Magno,
Questo dipende della ragione per la quale é conférita l'onorificenza ma la proposta puo essere fata da un altro (o altri) vescovo (i) che l'ordinario o dalla curia romana direttamente. La cotesia vorrebbe che lo vescovo del ordinario fosse informato dalla proposta. In altro caso il Nunzio puo consultarlo.
Le regole sono:
1. La domenda non puo venire del "candidato"... (paresse evidente ma...)
2. La domenda deve ricevere lo "nihil ostat" del nunzio.
Ma il Santo Padre é sovrano assoluto e fa cioe che vuole !
Hubert.

Re: Numerus Clausus Ordini Pontifici

MessaggioInviato: martedì 14 aprile 2009, 18:22
da nicolad72
La regola è:

ISTRUZIONE SUL CONFERIMENTO DI
ONORIFICENZE PONTIFICIE


I Vescovi diocesani possono proporre il conferimento di una onorificenza pontificia ad ecclesiastici e laici, in segno di apprezzamento e riconoscenza per il servizio prestato. Un Vicario Generale può parimenti richiedere tale conferimento, dichiarando però esplicitamente di procedere in merito con espressa autorizzazione del proprio Vescovo. La richiesta, accompagnata dal curriculum vitae dei candidati (età, professione, condizione familiare e sociale, con descrizione accurata delle benemerenze acquisite nei riguardi della Chiesa), dovrà essere inviata alla Nunziatura Apostolica, che la farà pervenire – corredata dal proprio nulla osta – alla Segreteria di Stato. Le domande provenienti dai territori soggetti alla vigilanza delle Congregazioni per le Chiese Orientali e per l’Evangelizzazione dei Popoli, siano prima inviate al Dicastero competente che provvederà poi a trasmetterle alla Segreteria di Stato.

... OMISSIS ...


Poi è si vero che il Pontefice è sovrano e fa ciò che più gli aggrada (rinetrando nelle sue prerogative ordinarie), ma è anche vero che le regole stabilite sono quelle fissate nell'istruzione di cui ho riportato uno stalcio...

Quindi la proprosta va avanzata sempre e solo da un Ordinario Diocesano o dal Vicario Generale previa espressa autorizzazione dell'Ordinario.

Poi Hubert è stato ascritto in un Ordine Pontificio a seguito di un servizio prestato direttamente al Romano Pontefice, e non segue le normali regole di conferimento... (Sei un caso particolare... [king.gif] ) il Papa è Sovrano da questo punto di vista e fa quel che vuole...

Re: Numerus Clausus Ordini Pontifici

MessaggioInviato: mercoledì 15 aprile 2009, 17:42
da hubert de calcadis
E véro,che non sono un esempio... [jump.gif]