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Fons Honorum, autonomie locali, statuti speciali

MessaggioInviato: giovedì 26 marzo 2009, 23:52
da nicolad72
Sfrugugliando tra le banche dati normative ho trovato questa legge

LEGGE REGIONALE N. 6 DEL 16-03-2006 - REGIONE VALLE D'AOSTA  -  16/03/2006 , n. 6  -  B.U.R.  04/04/2006 , n.14
Epigrafe
Disposizioni per la valorizzazione dell'autonomia e disciplina dei segni distintivi della Regione. Abrogazione della legge regionale 20 aprile 1958, n. 2.

… omissis …

Art.10 Onorificenze
1. Sono istituite le seguenti onorificenze regionali:
a) Amis de la Vallée d'Aoste, che conferisce la cittadinanza regionale onoraria e l'adesione alla Confrérie des amis de la Vallée d'Aoste a personalità, italiane o straniere, che con la loro presenza o la loro opera abbiano conferito prestigio alla Valle d'Aosta;
b) Chevalier de l'autonomie, assegnata a cittadini nati o residenti in Valle d'Aosta che si siano distinti per particolari meriti nel campo dello sport, della cultura, delle scienze, delle arti, dell'economia, della politica o del sociale.
2. Le onorificenze di cui al comma 1 sono conferite con deliberazione della Giunta regionale, e consegnate, di norma, il 7 settembre, in occasione della celebrazione della Festa della Valle d'Aosta.
3. La Giunta regionale, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, stabilisce, con propria deliberazione, le procedure di proposta e di concessione delle onorificenze di cui al comma 1, le forme delle stesse ed ogni altro adempimento relativo all'applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo.

In passato si era affrontato l'argomento, ma per lo più si trattava di decorazioni al merito o al valore rilasciate da alcune Regioni ai membri delle forze di polizia locali.

Qua, invece ci troviamo dinnanzi a qualcosa di differente: due onorificenze
1) Amis de la Vallée d'Aoste, che solo in virtù di questo riconoscimento ottengono l'ascrizione ad un ceto "Confrérie des amis de la Vallée d'Aoste", ottengono il privilegio onorario quanto vogliamo ma sempre un privilegio ossia la cittadinanza regionale onoraria.
2) Chevalier de l'autonomie i cui requisiti di concessione sono press'appoco identici a quelli dell'OMRI.

Emerge con chiarezza che non si tratta delle classiche decorazioni "regionali" di merito... ma in effetti appaiono essere qualcosa in più, ma non così tanto da poterle considerare una onorificenza in senso stretto.

Non lasciatevi traviare dal titolo di Chevalier della seconda onorificenza (vi è molto da discutere, ma non focalizzerei l'attenzione su questo elemento - per il momento)

Vorrei portare l'attenzione sull'uso della Fons Honorum in Italia e su se e come e in quali casi, questa possa essere "delegabile" ad altri enti...

Forse sarà superfluo farlo, ma vorrei ricordare a chi legge che la Valle d'Aosta è una regione a statuto speciale, e gode perciò di un particolare regime anche derogatorio rispetto alle norme costituzionali...

Voi cosa ne pensate?

Re: Fons Honorum, autonomie locali, statuti speciali

MessaggioInviato: venerdì 27 marzo 2009, 9:51
da Fulvio Poli
non sono un leguleo, tanto meno un costituzionalista, ma non mi pare che la l 178 preveda deroghe

Re: Fons Honorum, autonomie locali, statuti speciali

MessaggioInviato: venerdì 27 marzo 2009, 9:54
da Mario Volpe
Della questione, vorrei ricordare, si era fatto cenno anche in quest'altro topic: viewtopic.php?f=2&t=7933

Re: Fons Honorum, autonomie locali, statuti speciali

MessaggioInviato: venerdì 27 marzo 2009, 12:01
da nicolad72
Si ma gli statuti "speciali" possono derogare alla legge... e anche alla costituzione in certi casi... sono fonti normative di pari rango alla costituzione e decisamente superiore alla legge ordinaria...

Io sono dell'idea che sia il caso di vedere, caso per caso, cosa gli statuti speciali delle 5 regioni (o concretamente 4 regioni e due province) prevedano...

Nell'Ordinamento Costituzionale la Fons Honorum è una prerogativa (cd) complessa (che è condivisa da più soggetti): compete in parte al Parlamento per quanto attiene la creazione; e in parte al Presidente della Repubblica quale soggetto conferente.

Gli Statuti speciali, che in parte derogano alla Costituzione, e che a differenza degli statuti ordinari sono approvati con legge costituzionale previa concertazione tra l'autonomia speciale ed il Governo (hanno un iter molto particolare, anche in sede attuativa), potrebbero contenere anche una deroga alla Fons Honorum, magari non espressa, ma tacita.

Re: Fons Honorum, autonomie locali, statuti speciali

MessaggioInviato: venerdì 27 marzo 2009, 13:50
da Fulvio Poli
non credo ai miei occhi e neanche agli orecchi

non ci sono più i nicolad72 di una volta [dev.gif]

ai bei tempi si sarebbe tuonato contro l'obbrobrio

scherzi a parte [arf2.gif]

io non vedo tutti questi margini, tanto meno implicite deroghe al fons honorum

Re: Fons Honorum, autonomie locali, statuti speciali

MessaggioInviato: venerdì 27 marzo 2009, 14:08
da nicolad72
Non idietreggio di un metro caro Colonnello, sto solo aprendo un nuovo fronte. [knight.gif] [medieval.gif] [stab.gif] [mf_swordfight.gif]

Re: Fons Honorum, autonomie locali, statuti speciali

MessaggioInviato: venerdì 27 marzo 2009, 14:59
da Fulvio Poli
allora sono con Lei

alla carica [bangin.gif]