Legami tra S.M.O.M. e Repubblica di Amalfi

Inviato:
martedì 17 marzo 2009, 23:42
da Salvennor
Mentre sul web cercavo siti relativi ad archivi locali, ho trovato in modo fortuito anche il seguente sito
http://www.araldicasardegna.org/tra_pub ... _malta.htm , relativo alla storia del S.M.O.M. E di tale contenuto mi ha "colpito" il riferimento alla presunta genesi dell'Ordine come legata a un gruppo di monaci residenti ad Amalfi. Ma è solo una ipotesi? O in parte sono pervenuti documenti che parzialmente confermano tale tesi? E poiché proprio davanti a me con lo sguardo ho incrociato una piccola bandiera, appesa al muro, con lo stemma della Marina Militare Italiana, mi è venuta una "illuminazione" notando che in tale stemma, si ha che l'emblema dell'antica Amalfi non era altro che una Croce di Malta in campo azzurro. Che può significare tale fatto? O forse si può dire che lo stemma del S.M.O.M. in realtà non è altro che una Croce di Amalfi preesistente all'Ordine? Tutto ciò per capire meglio la genesi dell'Ordine in questione. Sempre che ci sia una risposta, dato che parliamo di periodi abbastanza remoti, con documentazione mai troppo abbondante.
Re: Legami tra S.M.O.M. e Repubblica di Amalfi

Inviato:
mercoledì 18 marzo 2009, 0:57
da nicolad72
Fra' Gerardo Sasso, il fondatore e primo Gran Maestro dell'Ordine di Malta, era un nobile di Scala, cittadina della costiera amalfitana...
Re: Legami tra S.M.O.M. e Repubblica di Amalfi

Inviato:
mercoledì 18 marzo 2009, 2:23
da Luca Bracco
Basta che non lo dici ai francesi....
Re: Legami tra S.M.O.M. e Repubblica di Amalfi

Inviato:
mercoledì 18 marzo 2009, 8:15
da Salvennor
nicolad72 ha scritto:Fra' Gerardo Sasso, il fondatore e primo Gran Maestro dell'Ordine di Malta, era un nobile di Scala, cittadina della costiera amalfitana...
La ringrazio per la risposta. Dunque il fondatore era originario della zona di Amalfi, è documentato; e di conseguenza lo stemma del S.M.O.M. deriva dal preesistente emblema della Repubblica di Amalfi, e non viceversa. Saluti.
Re: Legami tra S.M.O.M. e Repubblica di Amalfi

Inviato:
mercoledì 18 marzo 2009, 8:23
da Salvennor
Luca Bracco ha scritto:Basta che non lo dici ai francesi....
Perchè? Ci sono dispute storiche inerenti la effettiva patria del fondatore citato sopra? O alcuni mettono in dubbio la successione cronologica ufficiale di coloro che ricoprirono la carica di Gran Maestro dell'Ordine? Grazie anche per il Suo intervento. Saluti.
Re: Legami tra S.M.O.M. e Repubblica di Amalfi

Inviato:
mercoledì 18 marzo 2009, 9:43
da Luca Bracco
Per molti secoli si è disputato sulla provenienza francese del beato Gerardo.
Recentemente Fra Giovanni Scarabelli ha confermato che nuove prove storiche hanno definitivamente attribuito all'amalfitano la provenienza del fondatore dell'ordine.
Re: Legami tra S.M.O.M. e Repubblica di Amalfi

Inviato:
mercoledì 18 marzo 2009, 12:21
da Qohelet
Di più: studi storici principiati negli anni '30 del secolo scorso e tuttora in "progress" mirano a verificate la presenza monastica gerosolimitana precedente alla conquista crociata del Santo Sepolcro dalle truppe di Goffredo di Buglione. Le difficoltà sono insormontabili sia per la scarsità di fonti comune a tutti i fatti risalenti al X Secolo sia per le difficoltà intrisceche dovute allo smembramento degli archivi e delle fonti documentali in Terrasanta. Pare acclarato, comunque, che all' arrivo di Goffredo di Buglione i monaci che vigilavano sul Santo Sepolcro erano probabilmente amalfitani (esercitanti un' attività ospedaliera latamente intesa, sia di soccorso sia di accoglienza) e di Montecassino (esigenze più spirituali e di vigilanza materiale del Santo Sepolcro). Ciò che inorgoglisce, al di là delle questioni di bandiera tra i vari Ordini, è che la custodia del Santo Sepolcro è sempre stato un "affaire" tutto italiano: italiani i monaci e latino il rito. Gaudeamus!
Andrea
Re: Legami tra S.M.O.M. e Repubblica di Amalfi

Inviato:
mercoledì 18 marzo 2009, 15:49
da Salvennor
Grazie anche a Qohelet e a Luca Bracco per le ulteriori notizie in merito alla questione. Anche quì a CA nel medioevo e anche successivamente c'erano strutture ospedaliere gestite sia dal S.M.O.M., e sia forse anche dai Cavalieri Templari, ma non è ancora certo. Anche vicino alla Chiesa del Santo Sepolcro, di Cagliari, c'è una specie di galleria dove erano ricavati vari ambienti adibiti al ricovero di ammalati e indigenti. E nei pressi e sotto la chiesa sono stati rinvenuti vari ossari, alcuni destinati ai cittadini di tale quartiere storico di CA, altri forse destinati a monaci e cavalieri, precedentemente sepolti, forse, in cripte o anche sotto lastre sepolcrali. Ancora in fase di studio. Pare che a volte nelle strutture dell'Ordine di Malta i malati e i poveri venissero serviti con vassoi di argento; chissà perché proprio di argento. Ma non è che forse già allora si era notata l'azione disinfettante e antimicroorganismi propria del metallo argento e dei suoi derivati? In tempi di epidemie ciò poteva giovare. Anche se però l'efficacia dell'argento dipende da come trattato, x es in polvere, oppure gli ioni di argento etc... Ma forse non c'entra nulla.