Furio ha scritto:... ho seguito i consigli del primo consultando lo stato di servizio, tre pagine sbiadite dalle quali mi sembra che la croce non sia compresa ...
Gentile Sig.Furio,
come già detto, ma evidentemente sono stato poco chiaro (colpa mia, quindi), la Croce della III Armata era una medaglia *non* ufficiale. Come tale non veniva trascritta nello Stato di Servizio. Era un semplice oggetto ricordo privato, non una decorazione militare. Per essere più precisi, venne distribuita nel 1919 su iniziativa del Duca d'Aosta (come si vede chiaramente dalla foggia della corona), già comandante della III Armata, che la aveva commissionata alla ditta Fassino di Torino (ma ne esistono tantissime varianti successive). Nei primissimi anni del dopoguerra il suo uso fu in qualche modo tollerato anche sull'uniforme, seppure fosse assolutamente contrario al regolamento, ma rimase generalizzato sui medaglieri dei reduci.
Ha avuta concessa (sic) la medaglia al valor militare … per tali ed altre benemerenze , .... Medaglia al Valor Militare <Per la bella prova di sprezzo del pericolo ed alto sentimento del dovere data in due distinti combattimenti, nel secondo dei quali ferito gravemente …,
Curioso che neppure lo Stato di Servizio indichi il metallo della Medaglia al Valore. Per chiarire questo punto, credo si potrà rivolgere alla sede più vicina dell' Istituto del Nastro Azzurro, che dovrebbe avere copia dell'elenco completi dei decorati al Valore.
il valoroso ufficiale, cui portiamo i più vivi rallegramenti , è stato proposto per la Croce di guerra.
Qui l'articolista probabilmente sbaglia, perchè lo Stato di Servizio non la riporta. La Croce al Merito di Guerra fu istituita nel Gennaio 1918 per "coloro che hanno tenuto ... una condotta militare che li renda degni di pubblico encomio", quindi una decorazione di livello inferiore a quelle al Valore Militare (di cui il suo avo fu invece insignito) e non necessariamente legata ad atti di valore (poteva essere concessa per atti genericamente meritori, per ferite o anche per la sola lunga permanenza al fronte). Successivamente (1922) le concessioni della Croce al Merito di Guerra per atti di valore vennero contraddistinte da un fregio sul nastrino e poi da una medaglia specifica rinominata Croce di Guerra al Valore Militare, che divenne la quarta "classe" della Medaglia al Valore Militare. Nessuna di queste ha comunque alcuna relazione con la Croce Commemorativa della III Armata.
Riguardo al reperimento dei nastrini e/o decorazioni e medaglie d'epoca, in originale o come riproduzioni, ci sono diverse Ditte specializzate : non credo avrà alcuna difficoltà a ricostruire il medagliere del nonno. Faccia solo *moltissima* attenzione alle patacche e a non farsi spennare da qualcuno dei *numerosissimi* sciacalli che prosperano nell'ambiente in attesa del cliente inesperto in materia : quelle che cerca sono medaglie relativamente comuni, economiche e di facile reperimento, avrà tutto il tempo di chiedere in giro con calma e confrontare i prezzi e la qualità (per intendersi, se qualcuno le dirà "ma-la-prenda-subito-perchè-è-un-affarrone-è-un-pezzo-rarissimo-che-non-troverà-mai-più ..." ... non ci creda). Se vuole qualche indicazione su dove iniziare a cercare, mi contatti pure off-line.