Confermo! Ci sono stato una decina di volte e ad ogni viaggio scopro o rivedo cose piacevolissime.
Oltre ai suggerimenti che le hanno già dato le suggerisco di non trascurare una visita a Mdina, l'antica capitale. Non è granchè cambiata dal tempo dei Cavalieri (e se ci va le suggerisco il ristorante Bacchus in Iguanez Street, in uno dei bastioni

). Quindi, ben satollo, potrà scoprire la Cattedrale della cittadina che custodisce ben cinque tele del nostro Mattia Preti. Poi a Rabat potrà vedere le Catacombe di San Paolo, ma il polo d'attrazione è e rimane Valletta, la capitale. La potrà percorrere tranquillamente a piedi ed avrà modo di visitare il Natural Museum of Archeology che contiene reperti dell'età megalitica che vedeva Malta già in piena attività (le raccomando un'occhiata attenta alla Venere Dormiente, che, personalmente, trovo stupenda). Più avanti, nella Co-Cattedrale di San Giovanni, o San Gwann, come dicono loro, potrà raccogliersi rispettosamente in preghiera sulle innumerevoli tombe dei Cavalieri, ma anche restare estasiato davanti al Caravaggio ed ai Mattia Preti. La Chiesa è stracolma di mille e mille particolari che la sfiniranno senza saziarla... Se dovesse ascoltare la Santa Messa in lingua locale non si dovrà stupire di sentire chiamare Nostro Signore "Alla": in maltese si dice così!
Se poi vuole concedersi una pausa più... hollywoodiana, potrà assistere ad una delle ricostruzioni storiche che si svolgono in diversi luoghi dell'isola e delle quali potranno informarla in hotel. Ricordo, tra le più belle, quella chiamata "The Great Siege of Malta" o qualcosa del genere.
Come le hanno detto è anche molto bella, ma oltremodo polverosa a mio avviso, la Palace Armoury: una raccolta di armature, morioni ed armamenti alcuni dei quali di bellissima fattura.
Dimenticavo di ricordare che proprio in fondo a Valletta c'è il Malta War Museum che custodisce diversi cimeli interessanti: un aereo Gladiator, ma anche un Barchino esplosivo italiano, una Jeep usata da F.D. Roosevelt durante la Conferenza di Malta e la George Cross conferita all'isola di Malta per le sofferenze eroicamente patite durante la 2ª Guerra Mondiale. La stessa decorazione orna ancora la bandiera maltese, sebbene ci siano molti maltesi, alla disperata ricerca di un affrancamento da tutto quel che fu la dominazione britannica, che desiderano rimuoverla e sostituirla magari con una croce ottagona.
Proprio lì accanto mi vengono in mente due ultime attrazioni: una è il Museo "The Knights Hospitallers" dove si può visitare un antico ospedale dei Cavalieri e che vi farà accedere nella corsia ospedaliera più lunga del mondo. L'edificio è popolato da manichini di cera che vi aspettano in costume d'epoca e che, anche mediante plastici, consnetono di avere un'idea dell'uso originario. L'altra attrazione è "The Malta Experience" nei bastioni di Sant'Elmo. Si tratta di uno spettacolo audiovisivo che attraverso filmati e suoni consente di rivivere la sotoria di Malta dalle origini.
Ma tanto altro c'è ancora... C'è un Museo della Royal Air Force vicino a Mtarfa, non lontano da Mdina, i monumenti megalitici di Har-Dalam, l'Ipogeo (!!!!!)..................
Immagino non si sia intuito quanto io ami Malta!!
