Fabio Gig ha scritto:VESCOVOSILVANO ha scritto: ... alla stessa religione militare (=ordine monastico-cavalleresco) con la condizione tuttavia che non tu possa portare né croce né insegne fintanto che non abbia fatto la professione (monastica) ...
Gentile Vescovosilvano, mi permetto di contribuire alla traduzione facendo notare che il SMOC non è mai stato un Ordine monastico-cavalleresco, ma bensì equestre-religioso. Allo stesso modo la professione dei voti non era/è necessariamente monastica.
L’Ordine Costantiniano, con il tempo e l’approvazione pontificia acquisì i caratteri di una Milizia religiosa riconosciuta come Religione. I Cavalieri potevano pronunciare la propria professione nell'Ordine emettendo dei voti approvati dalla Chiesa, quali il Voto di Ubbidienza, il Voto di osservare i comandi della Chiesa Cattolica, il Voto di difesa delle Vedove, dei Pupilli, delle Persone miserabili, il Voto di Castità coniugale, ovvero voto di non passare a seconde nozze, il Voto di Umiltà, il Voto di Carità, oltre ad altri voti particolari.
Nel secolo XVIII questa caratteristica fece ritenere l'Ordine Costantiniano un Ordine Religioso in senso lato o non rigorosamente Religioso, richiedendo gli Ordini rigorosamente Religiosi la professione dei tre Consigli Evangelici di Castità, Povertà, Ubbidienza. Fino alla prima metà del secolo XX l'Ordine Costantiniano annoverava Cavalieri professi che emettevano i Voti di Ubbidienza, di Difesa e Promozione della Religione Cattolica, di Carità verso il prossimo, di Castità nei diversi stati. La possibilità per il Cavaliere di emettere la propria professione nell'Ordine Costantiniano è ancor oggi garantita da provvedimenti pontifici mai revocati né contrastanti con altri successivi.
Con osservanza
Poi, nel 1983, cambia il codice di diritto canonico e tutto queste belle prassi vengono disciplinate in maniera differente.
Si tratta dei voti, disciplinati dai canoni 1191 ss del Codice, che non vanno confusi con i consigli evangelici (comunemente chiamati voti) che invece qualificano il religioso in senso giuridico.
Come ho già ribadito in altra discussione oggi gli ordini religioso-cavallereschi sono solamente due, lo Smom e il Teutonico, in quanto unici due a prevedere delle classi di religiosi.
L'ordine costantiniano di San Giorgio, che in passato è stata una religione, oggi non può più, a rigor di diritto chiamarsi tale.
La prova di ciò risiede nel fatto che gli unici ordini cavallereschi tutelati dalla santa sede sono lo SMOM e l'OESSG. L'ordine Teutonico, sussiste e viene tutelato non quale ordine cavalleresco ma quale ordine religioso sui iuris.
Se il constantiniano (indipendentemente dal ramo) fosse ancora una "religione" in senso conforme al diritto, sicuramente incontrerebbe il pieno riconoscimento e la piena tutela della chiesa cattolica.
Oggi l'ordinamento canonico tutela l'ordine costantiniano quale associazione pubblica di fedeli, ma non quale ordine cavalleresco.
Tutto ciò, ovviamente, senza nulla togliere alla tradizione storica che rende tanto prestigioso la milizia costantiniana.