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motti ed ordini

MessaggioInviato: martedì 8 luglio 2008, 16:51
da L.de Bellis
Carissimi Amici, Ill.mi Studiosi,

chi può mostrare, spiegare ed illustrare tutti motti degli Ordini Cavallereschi in questo consesso?

Grazie.

Lorenzo longo de Bellis

Re: motti ed ordini

MessaggioInviato: martedì 8 luglio 2008, 20:19
da T.G.Cravarezza
Incomincio con un motto che ritengo davvero significativo: "tuitio fidei et obsequium pauperum". Sono i due principi su cui si concretizza l'attività ed il carisma dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme ovvero la difesa della fede e il servizio ai poveri e ai sofferenti.

Re: motti ed ordini

MessaggioInviato: mercoledì 9 luglio 2008, 10:55
da Cronista di Livonia
Helfen, Wehren, Heilen - motto dell'Ordine Teutonico (Aiutare, Difendere, Guarire).
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia

motti ed ordini

MessaggioInviato: mercoledì 9 luglio 2008, 12:09
da andvent
:D Honi soit qui mal y pense :D :D Ordine della Giarrettiera!

Re: motti ed ordini

MessaggioInviato: mercoledì 9 luglio 2008, 13:25
da L.de Bellis
Deus lo volt, o Deus le volt forse Deus vult ! Dio lo vuole fu il grido di battaglia usato da Pietro l'Eremita nelle sue predicazione per arruolare crociati per la Crociata . Questo motto giustificava l'utilità della conquista militare della Terra Santa come un sacrificio per la libertà del Santo Sepolcro.

La leggenda vuole che Papa Urbano II, Pontefice promotore della prima Crociata, avesse utilizzato questo detto, dopo il celebre discorso tenuto a Clermont, in aiuto della Chiesa d'Oriente,privata della città di Gerusalemme.

É il motto dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Lorenzo

Re: motti ed ordini

MessaggioInviato: mercoledì 9 luglio 2008, 20:14
da Mario Volpe
Alcuni esempi presi qua e la (alcuni Ordini hanno due motti o massime):


ORDINE - MOTTO - TRADUZIONE


Toson d’Oro - PRETIUM LABORUM NON VILE - Non Aliud - La ricompensa per il lavoro non è disdicevole - non altro

Leopoldo (Austria) - Opus Regum Corda Subditorum (Integratati et Merito) - l'opera dei re si preoccupa dei cuori dei sudditi (Integrità e Merito)

Elisabetta Teresa (Austria) - MARIA THERESIA PARENTIS GRATIAM PERENNEM VOLUIT - Maria Teresa volle perennemente la gratitudine del genitore

Liberazione (Francia Rep.) - Patriam Servando Victoriam Tulit - Ottenne la vittoria difendendo la Patria

S. Uberto (Baviera) - In Treu Vast (In memoriam recuperatae dignitatis aviatae) - saldo nella lealtà (A ricordo della riconquistata dignità degli avi)

San Giorgio (Baviera) - Justus Ut Palma Florebit (Virgini Immaculatae Bavaria Immacolata) - Il giusto fiorirà come palma (Alla Vergine immacolata la Baviera immacolata)

S. Michele (Baviera) - Principi fidelis favere patriae - Fedele al principe è giovare alla patria

Enrico il Leone (Bruswick) - Immota fides - Fiducia immutata

Guelfi (Hannover) - Nec Aspera Terrent - Nessun ostacolo fa paura

Ernesto Augusto (Hannover) - Suscipere et Finire - Farsi carico e portare a termine

Fenice (Hohenlohe) - Ex Flammis Clarior - Dalle fiamme più splendente

Leopoldo (Lippe Detmold) - Fideliter Sine Timore - Con fedeltà, senza timore

Corona dei Wendi (Mecklenburg) - Per Aspera Ad Astra (Avito Viret Honore) -Attraverso le difficoltà fino alle stelle (Si rafforza con l’onore degli avi)

Aquila Rossa (Prussia) - Sincere et Constanter - Con sincerità e costanza

Corona di Ruta (Sassonia) - Providentiae Memor - Senza dimenticare la prudenza (previdenza)

Falcone Bianco (Sassonia-Weimar) - Vigilando Ascendimus - Saliamo vigilando

Casa Ernestina (Sassonia) - Fideliter et Constanter - Con fedeltà e costanza

Filippo il Magnanimo (Hesse-Darmstadt) - Si Deus Nobiscum Quis Contra Nos - Se Dio è con noi chi è contro di noi ?

Amicizia Perfetta (Thurn und Taxis) - Vinclum Amicitiae - L’amicizia è un legame

San Michele (Francia) - Immensi Tremor Oceani -Il Pericolo dell’Oceano Immenso

Spirito Santo (Francia) - Duce et Auspice

San Luigi (Francia) - Bellicae Virtutis Praemium - Premio alla Virtù in Guerra

Merito Militare (Francia) - Pro Virtute Bellica - Per la Virtù in Guerra

Corona Ferrea (Francia) - Avita et Aucta - Avuta dagli avi e aumentata

Legion d’Onore (Francia) - Honneur et Patrie - Onore e Patria

Croce Stellata (Austria) - Salus et Gloria - Salute e Gloria

Francesco Giuseppe (Austria) - Viribus Unitis - Con le Forze Unite

Maria Teresa (Austria) - Fortitudini - Coraggio

Leopoldo (Belgio) - L’Union Fait la Force - L’Unione fa la Forza

Condor delle Ande (Bolivia) - La Union Es la Fuerza - L’Unione fa la Forza

Croce del Sud (Brasile) - Benemerentium Praemium - Premio al Merito

Rosa (Brasile) - Amor e Fidelidade - Amore e Fedeltà

Cirillo e Metodio (Bulgaria) - Ex Oriente Lux - Luce dall’Est

Ordine del Canada - Desiderantes Meliorem Patriam - Desiderando una Patria Migliore

Leone Bianco (Cechia) - Pravda Vitezi - La verità Prevale

Jose Lanuza (Cuba) - Integra Mens Augustissima Possessio - Una Nobile Mente è la più Sacra Proprietà

Dannebrog (Danimarca) - Gud Og Kongen - Dio e il Re

Alberto l’Orso (Anhalt) - Fuerchte Gott und Befolge Seine Befehle - Temi il Signore e segui i suoi comandi

Pietro Federico Luigi (Odenburg) - Ein Gott, Eine Wahrheit, Ein Reicht - Un Dio, una verità, un diritto

Corona di Prussia - Got Mitt Uns - Dio è con noi

Casa Hohenzollern (Prussia) - Vom Fels Zum Meer - Dai monti al mare

Corona di Westphalia - Charakter Und Aufrichtigkeit - carattere e determinazione

Corona di Wurttemberg - Furchtlos Und Treu - Impavido e leale

Federico (Wurttemberg) - Gott Und Mein Recht - Dio e il mio diritto

Leone dei Paesi Bassi - Virtus Nobilitat - La Vitrù Nobilita

Orange-Nazzau (Paesi Bassi) - Je Maintiendrai - Io Terrò


Attendo integrazioni e... correzioni...

Cordialmente,

Mario Volpe

Re: motti ed ordini

MessaggioInviato: mercoledì 9 luglio 2008, 23:37
da Il Megarese
Mi permetto di fare una precisazione, al di là delle leggende, "Deus lo Vult" in principio era il motto dei pellegrini diretti alla Terra Santa dall'XI secolo. "PEREGRINATIONES AD LOCA SANCTA, ITINERA SANCTI SEPULCRI, PASSAGIUM AD TERRAM SANCTAM”.

Re: motti ed ordini

MessaggioInviato: giovedì 10 luglio 2008, 7:03
da L.de Bellis
Il Megarese ha scritto:Mi permetto di fare una precisazione, al di là delle leggende, "Deus lo Vult" in principio era il motto dei pellegrini diretti alla Terra Santa dall'XI secolo. "PEREGRINATIONES AD LOCA SANCTA, ITINERA SANCTI SEPULCRI, PASSAGIUM AD TERRAM SANCTAM”.



Preg.mo Megarese,

poichè vuol precisare e a noi del forum è gradito, qual'è la fonte documentaria storica e non leggendaria che attribuisce il motto alle Peregrinationes?

In attesa di sua necessaria precisazione, porgo distinti saluti.

Lorenzpo Longo de Bellis

Re: motti ed ordini

MessaggioInviato: giovedì 10 luglio 2008, 9:41
da Il Megarese
Preg.mo L. De Bellis,
è con vero piacere notare l’attenzione con cui il forum viene seguito.
Cercherò di rispondere a Lei e a chi del foro tramite Lei abbia desiderio di approfondire quanto mi sono permesso di dire.
Mi lasci partire da una constatazione; non è possibile che nel XXI sec. un Ordine di Subcollazione Pontificia abbia “ancora” un motto che ahimè nel cosiddetto “immaginario collettivo”, ma non nel suo reale significato, ricordi Guerre Sante con assassinii e spargimenti inutili di sangue.
“…. Donaci la forza di amare tutti gli esseri del mondo …. e, più degli altri , i nostri nemici……. Fa scendere su di noi il tuo Spirito perché ci renda sinceri ambasciatori di Pace e di Amore … ” come Lei ben saprà sono brani tratti dalla preghiera dei Cavalieri del Santo Sepolcro.
Constatato ciò, mi trovo a disagio nella scelta di un “sacro testo cui fare riferimento”, ma per es. prendo spunto da quanto stavo rileggendo proprio ieri sera, ossia la bellissima pubblicazione dell’Istituto dei Castelli – sezione Sicilia relativa agli Atti del Congresso internazionale su Ruggero I gran Conte di Sicilia 1101- 2001 edito a Roma nel 2007. Trascrivo alcune frasi tratte dall’intervento del Prof. Mons Damiano Fonseca che riporta quanto asserito dal Paul Rousset: “La crociata è un pellegrinaggio, essa si svolge sull’itinerario già riservato ai pellegrini è il suo traguardo è religioso, prima di diventare militare e politico. Lo scopo della crociata non è la guerra contro l’Islam quanto la riconquista di Gerusalemme e del Santo Sepolcro” quindi riprendendo Rodolfo di Caen “felix illa peregrinatio, sudor ille gloriosus, qui matri nostrae Jherusalem hereditatem suam restituit, idolatriam extinxit, fidem reparavit”.
Purtroppo, è in questo sono pienamente d’accordo con Lei, ho dovuto utilizzare nella mia precisazione, l'espressione “in principio” perché la stoltezza è propria dell’essere umano e quindi si arrivò ad osservare tutto quello che successe da parte di chi era solo assetato di potere, ma sa anche qualcun altro più recentemente nella sua mania fece del motto della gloriosa casa regnante degli Hohenzollern quello del “suo” esercito con tutto ciò che ne è seguito.
Un caloroso saluto

Re: motti ed ordini

MessaggioInviato: giovedì 10 luglio 2008, 12:30
da fabrizio guinzio
Mi sembra che il motto latino "Deus nobiscum"(Dio con noi) risalga all'Impero romano-cristiano, alla tarda Antichità. Poi continuato dal medioevale Sacro Romano Impero. Controllerò le fonti. Ciao, Fabrizio

Re: motti ed ordini

MessaggioInviato: giovedì 10 luglio 2008, 13:22
da L.de Bellis
Il Megarese ha scritto:
Preg.mo L. De Bellis,
è con vero piacere notare l’attenzione con cui il forum viene seguito.
Bene.
Cercherò di rispondere a Lei e a chi del foro tramite Lei abbia desiderio di approfondire quanto mi sono permesso di dire.
Accolgo con piacere la risposta.

Mi lasci partire da una constatazione; non è possibile che nel XXI sec. un Ordine di Subcollazione Pontificia abbia “ancora” un motto che ahimè nel cosiddetto “immaginario collettivo”, ma non nel suo reale significato, ricordi Guerre Sante con assassinii e spargimenti inutili di sangue.
“…. Donaci la forza di amare tutti gli esseri del mondo …. e, più degli altri , i nostri nemici……. Fa scendere su di noi il tuo Spirito perché ci renda sinceri ambasciatori di Pace e di Amore … ” come Lei ben saprà sono brani tratti dalla preghiera dei Cavalieri del Santo Sepolcro.

Sono mortificato della sua constatazione,provocatoria e fuori posto,comunque tenterò di risponderle.
Lei sa benissimo che da secoli l'Ordine ha abbandonato l'uso delle armi.Per suo ricordo L’Ordine del S. Sepolcro ha per scopo di:

1. rafforzare nei suoi membri la pratica della vita cristiana, in assoluta fedeltà al sommo Pontefice e secondo gli insegnamenti della Chiesa, osservando come base i principi della carità dei quali l’Ordine è un mezzo fondamentale per gli aiuti alla Terra Santa;
2. sostenere ed aiutare le opere e le istituzioni cultuali, caritative, culturali e sociali della Chiesa cattolica in Terra Santa, particolarmente quelle del Patriarcato Latino di Gerusalemme con la quale l’Ordine mantiene legami di lunga storica tradizione;
3. zelare la conservazione e la propagazione della fede in quelle terre, interessandovi i cattolici sparsi in tutto il mondo, uniti nella carità del simbolo dell’Ordine, nonché tutti i fratelli cristiani;
4. sostenere i diritti della Chiesa cattolica in Terra Santa.

L’aiuto materiale dell’0rdine Equestre nei Luoghi Santi è particolarmente indirizzato al sostegno finanziario delle attività istituzionali del Patriarcato Latino di Gerusalemme (pastorale, mantenimento del clero, seminario, costruzione e manutenzione di chiese e di edifici parrocchiali e scolastici, finanziamento delle scuole).
L’assistenza comprende l’appoggio finanziario per la costruzione, restauro e funzionamento di altre chiese e santuari, istituzioni educative, formazione, residenze per sacerdoti e religiosi, istituti per l’infanzia, alloggi per gli anziani e gli handicappati, istituzioni sanitarie e di servizio sociale. L’O.E.S.S.G. sostiene anche progetti e programmi di sviluppo umanitario come le concessioni di alloggi, di borse di studio e di piccoli prestiti per inizio di attività lavorative e di altre opere sociali.

Come vede atti ed opere rivolte verso un serio cammino di Pace.

Avere per motto una frase storica ,ma mi permetta leggendaria, i suoi successivi spunti rimangono sempre nella leggenda , non vuole evocare le nefandezze da lei descritte, ma la volontà più di compiere il progetto che Dio ha su di Noi.
Noi custodi del passato con privilegio tramandiamo il motto ma con un altro significato, pertanto si allontani da questi pensieri e stia sereno.



Constatato ciò, mi trovo a disagio nella scelta di un “sacro testo cui fare riferimento”, ma per es. prendo spunto da quanto stavo rileggendo proprio ieri sera, ossia la bellissima pubblicazione dell’Istituto dei Castelli – sezione Sicilia relativa agli Atti del Congresso internazionale su Ruggero I gran Conte di Sicilia 1101- 2001 edito a Roma nel 2007. Trascrivo alcune frasi tratte dall’intervento del Prof. Mons Damiano Fonseca che riporta quanto asserito dal Paul Rousset: “La crociata è un pellegrinaggio, essa si svolge sull’itinerario già riservato ai pellegrini è il suo traguardo è religioso, prima di diventare militare e politico. Lo scopo della crociata non è la guerra contro l’Islam quanto la riconquista di Gerusalemme e del Santo Sepolcro” quindi riprendendo Rodolfo di Caen “felix illa peregrinatio, sudor ille gloriosus, qui matri nostrae Jherusalem hereditatem suam restituit, idolatriam extinxit, fidem reparavit”.

Conosco il pensiero di Mons. Fonseca e di Pietro Dalena, di cui ho il massimo rispetto, anche attraverso Militia Sancti Sepulcri Adda Editore, che ho avuto il privilegio di presentare l'anno scorso in Conversano, ma nessuno degli Autori lega quel Deus lo vult alle Peregrinationes.

Purtroppo, è in questo sono pienamente d’accordo con Lei, ho dovuto utilizzare nella mia precisazione, l'espressione “in principio” perché la stoltezza è propria dell’essere umano e quindi si arrivò ad osservare tutto quello che successe da parte di chi era solo assetato di potere, ma sa anche qualcun altro più recentemente nella sua mania fece del motto della gloriosa casa regnante degli Hohenzollern quello del “suo” esercito con tutto ciò che ne è seguito.

Carissimo amico, non sta a noi interpetrare, a noi sta compiere quella volontà che Dio vuole, concludo il mio intervento con un appello perchè nulla rimanga di intentato,mentre ci avviciniamo a grandi passi verso le ferie estive, in molti paesi del Mondo infuria la guerra,in Palestina si consuma un conflitto dimenticato.

Vorremmo fare ancora di più per i tanti Cristiani che continuano a pagare l’ingiusto prezzo della guerra,portando i soccorsi che salvano la vita e ciò di cui hanno bisogno per costruirsi un futuro degno di essere vissuto.
Ogni prospettiva di tregua anche la piu recente sembra impossibile.

Le nostre possibilità d’intervento dipendono unicamente dalle risorse messe a disposizione da chi ha a cuore la sorte dei Cristiani di Terra Santa, è sicuramente il modo migliore che abbiamo per fare qualcosa di concreto per la Pace,il Cristiano non può non amarla, non può non condividere le sofferenze a cui è soggetta da vari anni.

In un momento così difficile mi rivolgo a Te e a Voi per chiedervi di aiutarci a ricostruire le molte famiglie sfigurate e umiliate dall’odio e dalla violenza di ogni giorno. è necessario ridare loro la speranza.
Ci rendiamo conto che tutta la nostra azione si traduce in poche gocce d’acqua nel mare dei problemi politici, economici che affliggono il Medioriente.

L’esortazione del Sommo Pontefice tuttavia ci lascia pensare che il nostro piccolo aiuto per alleviare le sofferenze dei nostri fratelli in Terra Santa,la nostra presenza nei Pellegrinaggi, nelle Scuole del Patriarcato frequentate da cristiani e da mussulmani, la Preghiera dei nostri Confratelli,possano per le vie misteriose della Divina Provvidenza, rendere più vicino l’avvento della Pace e della riconciliazione in Terra Santa .

Vi prego di essere generosi e solidali nei confronti dei nostri fratelli che soffrono nella Terra oggi insanguinata, ove il Signore visse, morì e risorse.


Fraternamente Vostro.

Lorenzo

Re: motti ed ordini

MessaggioInviato: giovedì 10 luglio 2008, 13:37
da Emanuele Pigni
Mario Volpe ha scritto:Corona Ferrea (Francia) - Avita et Aucta - Avuta dagli avi e aumentata


Detto Ordine della Corona di ferro non è francese bensì austriaco (Orden der eisernen Krone). Non è mai esistito un ordine francese della Corona di ferro. Il primo Ordine della Corona di ferro, istituito da Napoleone I come Re d'Italia il 5 giugno 1805, ha un motto bilingue (che per ovvi motivi non poteva essere ripreso dall'Austria, neppure in versione latina, per il suo ordine omonimo): Dio me l'ha data, guai a chi la toccherà - Dieu me l'a donnée, gare à qui y touchera.

Emanuele Pigni

Re: motti ed ordini

MessaggioInviato: giovedì 10 luglio 2008, 13:45
da Mario Volpe
Giusto, il motto Avita et Aucta è riferito alla Corona Ferrea austriaca e non a quella francese. Grazie per la precisazione...

motti ed ordini

MessaggioInviato: giovedì 10 luglio 2008, 16:31
da andvent
Avete già citato questi due?:

Santissima Annunziata: FERT ........ 8) e qui probilmente il Forum avrà già discusso delle ipotesi sul significato.....

San Gennaro : In Sanguine Foedus

Re: motti ed ordini

MessaggioInviato: venerdì 11 luglio 2008, 8:41
da Mario Volpe
Qualche esempio inglese:

Ordine del Bagno - Tria iuncta in uno (Ich dien) – Tre uniti in uno (Io servo)

Ordine del Cardo - Nemo me impune lacessit – Nessuno può provocarmi impunemente

S. Patrizio - Quis separabit – Chi potrà separarci ?

S. Michele e S. Giorgio - Auspicium melioris ævi – Auspicio per tempi migliori

Stella dell’India - Heaven's light our guide – La luce celeste è la nostra guida

Impero Indiano - Imperatricis auspiciis – Sotto gli auspici dell’Imperatrice