Come fare per...

Inviato:
martedì 3 giugno 2008, 12:28
da nicolad72
In tutto il forum non ho trovato una discussione in cui si parli delle procedure per il conferimento dei vari segni d'onore...
apro pertanto questa discussione che spero sia foriera del contributo di molti utenti...
Medaglie al Valor Civile

Inviato:
martedì 3 giugno 2008, 12:30
da nicolad72
Avendo lanciato la pietra è giustio che inizi a dare il buon esempio...
Ecco la procedura per il conferimento delle insenge al Valor Civile.
Le medaglie al valor civile e l'attestazione di pubblica benemerenza sono disciplinate dalla Legge 2 gennaio 1958, n. 13 e dal D.P.R. 06 novembre 1960 n. 1616 che ha approvato il regolamento di esecuzione.
L'istruttoria relativa ai fatti che possono dare luogo alla concessione di ricompensa al valor civile viene promossa dal Ministero dell'interno e svolta dai Prefetti territorialmente competenti. Per i fatti avvenuti fuori dal territorio dello Stato, la istruttoria è svolta dalla competente autorità consolare.
Nell'istruttoria un ruolo fondamentale è svolto dal Comune in cui è avvenuto il fatto degno di nota. Gli atti di coraggio per i quali può farsi luogo alla concessione di ricompense al valor civile devono risultare da apposita deliberazione di Giunta del Comune, nel cui territorio sono avvenuti i relativi fatti, corredata da attestazioni di eventuali testimoni oculari nonché da un dettagliato rapporto circa i pregi dell'azione svolta.
Questa è la procedura “ordinaria” per dare avvio alla pratica per il conferimento delle medaglie al valor civile. Vi sono però delle eccezioni:
1)per gli atti compiuti fuori dal territorio dello Stato non occorre la detta deliberazione, in quanto il fatto verrà attestato dalla stessa autorità consolare;
2) quando, per le circostanze di tempo e di luogo nelle quali gli atti di coraggio siano stati compiuti o per la qualità delle persone che eventualmente vi abbiano presenziato, i fatti possono ritenersi sufficientemente accertati;
3)ove si tratti di Enti, Corpi o appartenenti a Forze armate dello Stato distintisi per atti meritevoli di riconoscimento compiuti collettivamente o singolarmente.
Le proposte di conferimento di ricompensa al valor civile o le istanze avanzate direttamente dagli interessati devono essere fatte pervenire al Ministero dell'interno - Direzione generale degli affari generali e del personale - entro il termine perentorio di un anno dal compimento dell'atto di coraggio.
La Commissione (prevista dall'art. 7 della legge) nominata con decreto Presidenziale, su proposta del Ministro per l'interno, esamina il merito dell'azione compiuta ed esprime il suo parere sulla ricompensa da concedere.
Tale Commissione è composta:
1.da un prefetto della Repubblica in servizio al Ministero dell'interno, che la presiede;
2.da un senatore e da un deputato da designarsi all'inizio di ogni legislatura dai Presidenti delle rispettive Assemblee;
3.da due membri designati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui uno scelto fra persone particolarmente qualificate per l'attività svolta nel campo sociale ed assistenziale e l'altro fra persone particolarmente qualificate per l'attività svolta nel campo della pubblica informazione;
4.da un ufficiale generale o superiore appartenente all'Arma dei carabinieri, designato dal Ministro per la difesa;
5.da un componente il Consiglio di amministrazione della Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo, designato dal presidente della Fondazione medesima.
Esercita le funzioni di segretario della Commissione un consigliere dell'Amministrazione civile dell'interno.
È questa commissione che, qualora ravvisi nei fatti sottoposti al suo esame gli estremi per la concessione di una ricompensa al merito civile, può proporre che venga concessa detta ricompensa.
Le ricompense al valor civile sono concesse a coloro che compirono atti di eccezionale coraggio che manifestano preclara virtù civica e per segnalarne gli autori come degni di pubblico onore, scientemente esponendo la propria vita a manifesto pericolo:
1.per salvare persone esposte ad imminente e grave pericolo;
2.per impedire o diminuire il danno di un grave disastro pubblico o privato;
3.per ristabilire l'ordine pubblico, ove fosse gravemente turbato, e per mantenere forza alla legge;
4.per arrestare o partecipare all'arresto di malfattori;
5.per il progresso della scienza od in genere per il bene dell'umanità;
6.per tenere alti il nome ed il prestigio della Patria.
Gli atti di valore civile, se reiterati, possono essere premiati ciascuno con un'appropriata ricompensa al valor civile e senza limitazione di numero.
Non è per altro consentito il conferimento di più ricompense per un solo fatto, anche se molteplici siano stati gli atti di coraggio compiuti in tale circostanza dalla medesima persona.
La commutazione di più decorazioni di grado inferiore in una di grado superiore non è ammessa.
Re: Come fare per...

Inviato:
martedì 10 giugno 2008, 13:11
da Alessio Bruno Bedini
Complimenti per la dettagliata spiegazione.
